Eli Lilly e Bristol-Myer Squibb hanno annunciato l'interruzione dell'arruolamento dei pazienti dello studio INSPIRE, uno dei due trial su necitumumab per il trattamento in prima linea di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule di tipo non squamoso.
Tale decisione è dovuta al fatto che nel gruppo di pazienti assegnati al farmaco, si sono presentati casi di tromboembolismo. Lo studio era stato disegnato per valutare il farmaco in combinazione con pemetrexed e con la chemioterapia standard.
Un comitato indipendente di monitoraggio dello studio ha affermato che i pazienti che avevano ricevuto due o più cicli di necitumumab mostravano un rischio di tromboembolismo più basso e che quindi avrebbero potuto decidere se continuare lo studio oppure no. Gli esperti hanno inoltre raccomandato la non interruzione del secondo studio sul farmaco, SQUIRE, che sta valutando necitumumab in combinazione con gemcitabina e con la chemioterapia standard per il trattamento di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule di tipo squamoso.
Nella fase II, necitumumab ha evidenziato risultati incoraggianti nel tumore al polmone e al colon retto.
Il farmaco è un anticorpo monoclonale interamente umanizzato diretto contro l'EGFR e potrebbe essere un potenziale successore di cetuximab (chimerico).L'anno scorso, Bristol Myers Squibb ed Eli Lilly hanno raggiunto un accordo che prevedeva lo sviluppo congiunto di necitumumab.