Nuovi dati rassicuranti sulla sicurezza del testosterone. In uno studio osservazionale pubblicato di recente sul Journal of Urology, uomini affetti da ipogonadismo e sottoposti alla terapia sostitutiva con testosterone non sono risultati esposti a un aumento del rischio di cancro alla prostata.

Poco più di un mese fa, un altro studio pubblicato sul British Jouurnal of Urology International ha suggerito che una terapia sostitutiva prolungata con testosterone non aumenta il rischio di sviluppare un tumore, compreso anche quello alla prostata.

Secondo Ahmad Haider, urologo di Bremerhaven, in Germania, e gli altri autori, il trattamento con testosterone degli uomini affetti da ipogonadismo è sicuro, se si seguono adeguatamente le raccomandazioni delle linee guida di terapia.

"Questi dati suggeriscono che il trattamento con testosterone non aumenta il rischio di cancro alla prostata e rafforzano le argomentazioni già avanzate in precedenza che hanno collocato il timore in una prospettiva più razionale che la terapia con testosterone potesse causare un cancro alla prostata " scrivono i ricercatori.

Per arrivare a questa conclusione, Haider e i colleghi hanno analizzato i dati di 1023 uomini affetti da ipogonadismo in trattamento con testosterone inseriti in tre diversi registri, tuttora attivi. Due coorti (nelle quali l’età media dei pazienti al basale era di 58 anni) erano in trattamento a partire dal 2004, mentre l’altra (nella quale l’età media al basale era di 41 anni) è stato trattato in un dipartimento universitario di andrologia fin dal 1996.

I pazienti sono stati posti in terapia con il testosterone quando le analisi rivelavano un valore di testosterone totale non superiore a 12,1 nmol/l ed erano presenti sintomi di ipogonadismo; gli uomini sono stati sottoposti a iniezioni di testosterone undecanoato a intervalli di 12 settimane. Il follow-up mediano è stato di 5 anni e quello massimo di 17 anni.

I ricercatori hanno valutato la quantità di biopsie positive e negative e hanno studiato l'incidenza di cancro alla prostata e degli outcome post-prostatectomia.

Nelle prime due coorti è stato diagnosticato un cancro alla prostata in 11 pazienti, rispettivamente nel 2,3% e 1,5%, con un’incidenza pari, rispettivamente, a 54,4 e 30,7 per 10.000 anni-paziente. Nel centro di andrologia non è stato segnalato nessun caso di cancro alla prostata.

Nella discussione, gli sperimentatori riconoscono che il loro studio presenta alcune limitazioni intrinseche, ad esempio la mancanza di un gruppo di controllo, ma osservano che i risultati sono convincenti nel contesto degli screening generali.

"I risultati di questi tre registri indipendenti con più di 1000 pazienti trattati con testosterone, con un follow-up di 5 anni, hanno rivelato un'incidenza di cancro alla prostata inferiore a quella rilevata negli studi di screening generale" scrivono gli autori.

"Nelle tre coorti combinate, l'incidenza di carcinoma della prostata è risultata pari a 1,08%, un valore inferiore a quello riportata nel Prostate, Lung, Colorectal, and Ovarian Cancer Screening Trial (7,35%) e nello European Randomized Study of Screening for Prostate Cancer (9,6%)".

“Lo studio di Haider e colleghi fornisce una preziosa conferma, proveniente dal mondo reale, che la terapia con testosterone non aumenta il rischio di sviluppare il cancro alla prostata. I tassi di cancro in più di 1000 uomini seguiti per una media di 5 anni e fino a un massimo di 17 anni, sono risultati inferiori rispetto ai tassi riportati in ampie popolazioni” ha commentato Abraham Morgentaler, dell’Università di Harvard.

“Ci sono voluti molti anni, e molti studi, per smontare la convinzione, persistente, ma infondata, che l'aumento del testosterone sierico provochi un cancro alla prostata de novo o la crescita rapida di un cancro alla prostata occulto. Speriamo che questo studio fornisca ulteriori rassicurazioni ai medici che finora erano stati riluttanti a trattare gli uomini affetti da ipogonadismo a causa del timore di eventi avversi” ha concluso l’esperto.

A. Haider, et al. Incidence of Prostate Cancer in Hypogonadal Men Receiving Testosterone Therapy: Observations from 5-Year Median Followup of 3 Registries. J Urol. 2014;193(1):80-6.
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