Nsclc avanzato, nab paclitaxel meglio di paclitaxel in solvente

Oncologia-Ematologia
Secondo uno studio internazionale di fase III, uscito da poco sul Journal of Clinical Oncology, nei pazienti affetti da cancro al polmone non a piccole cellule (Nsclc) avanzato è meglio usare una formulazione di paclitaxel legato all'albumina in nanoparticelle (nab paclitaxel) rispetto alla formulazione tradizionale di paclitaxel disciolto in solvente. Con la prima si ottengono, infatti, risposte significativamente superiori.

In particolare, hanno risposto molto bene al nab paclitaxel i pazienti con istologia a cellule squamose e questo, secondo gli autori, è un dato particolarmente interessante perché c’è bisogno di opzioni terapeutiche migliori per tale sottogruppo di pazienti.

Gli studi preclinici hanno dimostrato che la nuova formulazione di paclitaxel legato all'albumina raggiunge il microambiente tumorale in modo più efficiente rispetto a paclitaxel disciolto in solvente e che l’albumina facilita l’accumulo del chemioterapico nelle cellule tumorali.

Grazie a una tecnologia nota come piattaforma nab (sviluppata e brevettata da Celgene) l’albumina facilita innanzitutto il trasporto di paclitaxel attraverso le cellule endoteliali (transcitosi), sulla cui membrana la proteina si lega al suo recettore (gp60), innescando la formazione di cavità (caveole) che racchiudono il complesso recettore-albumina legata a paclitaxel; la successiva apertura delle caveole fa sì che paclitaxel-albumina sia veicolato in modo mirato nell’interstizio tumorale, dove l’albumina si accumula legandosi specificamente a una proteina che abbonda in questo ambiente, denominata SPARC (Secreted Protein Acidic Rich in Cysteine), consentendo così a maggiori quantità di principio attivo di penetrare nel tumore.

Questa formulazione innovativa di paclitaxel, già approvata per il trattamento del tumore metastatico della mammella in seconda linea e in pazienti in cui sono controindicate le antracicline, è attualmente in sperimentazione (in diverse fasi) per ulteriori indicazioni nel tumore al seno, oltre che per il carcinoma del polmone non a piccole cellule (Nsclc), il melanoma maligno, il tumore al pancreas e quello gastrico.

Lo studio ora pubblicato su JCO ha confrontato l'efficacia e la sicurezza di due diversi regimi contenenti l’una o l’altra formulazione somministrate una volta alla settimana più carboplatino ogni 3 settimane in 1.052 pazienti non pretrattati con Nsclc di stadio IIIB-IV.

Il tasso di risposta complessivo è stato del 33% nel braccio nab-paclitaxel/carboplatino (nab-PC) contro il 25% nel braccio paclitaxel in solvente/carboplatino (sb-PC), con un rapporto tra i tassi di risposta di 1,313 (P = 0,005).

Nei pazienti con istologia squamosa, il regime nab-PC è risultato ancora più efficace rispetto all’altro, dato che il tasso di risposta complessivo è risultato rispettivamente del 41% contro 24%, con un rapporto tra i tassi di risposta pari a 1,680 (P < 0,001), mentre nei pazienti con istologia non squamosa i due regimi non hanno mostrato differenze significative di efficacia (tasso di risposta complessivo 26% contro 25%; P = 0,808)

Rispetto al regime sb-PC, con il nab-PC si è osservato anche un miglioramento nella sopravvivenza libera da progressione (6,3 contro 5,8 mesi) e nella sopravvivenza globale (12,1 contro 11,2 mesi), anche se le differenze tra i due bracci non sono risultate statisticamente significative.

Inoltre, la formulazione legata all’albumina ha dimostrato di essere meno tossica a livello nervoso e muscolo-scheletrico: Infatti, i tassi di neuropatia, artralgia e mialgia di grado 3 o superiore sono stati inferiori nel braccio nab-PC rispetto al braccio sb-PC, anche se in quest’ultimo è stata minore l’incidenza dell’anemia e della piastrinopenia.

Nel loro insieme, concludono gli autori il regime nab-PC mostra un profilo rischio-beneficio favorevole rispetto al regime sb-PC, come terapia di prima linea per tutti i pazienti con Nsclc.

M.A. Socinski, et al. Weekly nab-Paclitaxel in Combination With Carboplatin Versus Solvent-Based Paclitaxel Plus Carboplatin as First-Line Therapy in Patients With Advanced Non–Small-Cell Lung Cancer: Final Results of a Phase III Trial. J Clin Oncol 2012; doi: 10.1200/JCO.2011.39.5848.
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