L’antiandrogeno sperimentale, MDV3100, ha raggiunto tutti gli endpoint dello studio AFFIRM condotto in pazienti con carcinoma della prostata che avevano già ricevuto un trattamento chemioterapico. E’ quanto si evince da un comunicato di Astellas Pharma e della biotech californiana Medivation, le società che hanno sviluppato il farmaco e che presenteranno i risultati dello studio in occasione del 2012 Genitourinary Cancers Symposium di San Francisco.

AFFIRM è un trial multicentrico di fase III, internazionale, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo che ha valutato MDV3100 su 1.199 pazienti con tumore alla prostata resistente alla castrazione chimica e in progressione dopo una chemioterapia a base di docetaxel. L'endpoint primario era la sopravvivenza globale, mentre gli endpoint secondari includevano la sopravvivenza libera da progressione, sicurezza e tollerabilità.

Dallo studio è emerso che i pazienti trattati con il medicinale avevano una sopravvivenza media di 18,4 mesi, rispetto ai 13,6 mesi dei controlli (P<0,0001, HR 0,631).

Oltre ad aver raggiunto l’endpoint principale dello studio il farmaco ha aumentato la sopravvivenza libera da progressione (8,3 mesi vs 2,9 mesi p<0,0001 HR 0,404), il tasso di risposta dei tessuti molli (28,9% vs 3,8% p<0,0001) e il tempo alla progressione del PSA (8,3 mesi vs 3,0 mesi p<0,0001 HR 0,249).

Inoltre, un numero superiore di pazienti trattati con il medicinale ha ottenuto una riduzione dei livelli di PSA superiore al 50%, rispetto ai controlli (54% vs 1,5% p<0,0001), così come una riduzione di tali valori superiore al 90% (24,8% vs 0,9%, p<0,0001).

Il farmaco è stato generalmente ben tollerato. Gli eventi avversi più frequenti erano fatica, diarrea e vampate di calore. Eventi avversi gravi che hanno portato all’interruzione della terapia si sono presentati più frequentemente fra i controlli rispetto ai pazienti che avevano ricevuto il farmaco. Gli eventi avversi gravi più frequenti erano, fatica (6,3% con il farmaco vs 7,3% con il placebo), disordini cardiaci (0,9% vs 0,0%) e anormalità nel test di funzionalità epatica (0,4% vs 0,8).

MDV3100 differisce dagli altri antindrogeni per il suo triplice meccanismo d'azione. Infatti, questo agente è disegnato in modo tale da superare le lacune degli altri farmaci disponibili di questa classe, come l'agonismo parziale e la bassa affinità di legame, difetti che in parte spiegano le riposte cliniche che si hanno dopo la sospensione della terapia endocrina convenzionale.
In primis, il nuovo farmaco ha un'affinità di legame superiore a quella dei suoi predecessori e cinque volte più alta di bicalutamide, l'antiandrogeno più utilizzato. Oltre a bloccare il legame del testosterone al recettore androgenico, interferisce con l'attività recettoriale impedendo la traslocazione nucleare del recettore e il suo legame con il DNA. Inoltre, ostacola il reclutamento del coattivatore e ha un effetto proapoptotico.

ll nuovo antiadrogeno è sviluppato congiuntamente da Astellas Pharma e dalla biotech californiana Medivation. Nell'ottobre del 2009, le due aziende hanno stipulato un accordo globale tramite il quale Astellas ha acquisito da Medivation i diritti mondiali su MDV3100.

2012 Genitourinary Cancers Symposium (GUCS): Abstract LBA, abstract presentato il 2 febbraio 2002