Nuovo vaccino sperimentale per il glioblastoma puntiforme

Oncologia-Ematologia
Northwest Biotherapeutics, ha recentemente annunciato i risultati positivi di follow-up degli studi di fase I/II condotti per valutare l'efficacia dell'immunoterapia personalizzata DCVax NWBT's ®-Brain in pazienti con glioblastoma puntiforme (GBM), il tipo più rapido e letale di cancro al cervello.

Dai risultati dei test è emerso che la sopravvivenza mediana a seguito dell'immunoterapia è stata di 3 anni e non si è verificato nessun decesso negli ultimi 9 mesi di osservazione.
Il 33% dei pazienti ha raggiunto 4 anni di sopravvivenza e il 27% ha raggiunto o superato i 6 anni. Il paziente che è sopravvissuto più a lungo fino ad oggi ha superato i 10 anni di sopravvivenza.

Il GBM è un tumore altamente letale che prevede come trattamento standard la radioterapia, la chemioterapia e la chirurgia. I pazienti con diagnosi di GBM hanno solitamente una sopravvivenza media di soli 14,6 mesi e meno del 5% di tali pazienti sono ancora vivi dopo 5 anni dalla diagnosi.
L'immunoterapia oltre ad aumentare la sopravvivenza dei pazienti con GBM, è atossica e comporta una semplice iniezione sottocute.

DCVax NWBT's -Brain è un vaccino innovativo personalizzato disegnato per stimolare il sistema immunitario del paziente a combattere le cellule tumorali. Il vaccino è prodotto dalle cellule dendritiche del paziente che attivano e mobilizzano le cellule del sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule tumorali biomarcate.
Ogni paziente viene sottoposto alla rimozione chirurgica del tumore e successivamente viene effettuato un prelievo di sangue per selezionare le cellule immunitarie.   

I biomarcatori dal tessuto tumorale del paziente sono esposti alle cellule immunitarie del paziente al fine di attivare ed "educare" le cellule dendritiche. Queste cellule vengono somministrate al paziente con un'iniezione sottocute effettuata nella parte superiore del braccio. Le cellule dendritiche sono quindi in grado di mobilitare il sistema immunitario contro le cellule tumorali senza i fenomeni di tossicità che si presentano a seguito della chemioterapia.