Roche presenterà nuovi importanti dati sull’anticorpo anti-PDL1 MPDL3280A (noto anche come RG7446) al 49° meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO).

Il MPDL3280A è un farmaco sperimentale progettato per rendere le cellule tumorali più vulnerabili allo stesso sistema immunitario dell’organismo, interferendo con una proteina chiamata PD-L1 (Programmed Death-Ligand 1). I risultati sono stati evidenziati nell’ambito del programma stampa ufficiale ASCO.

“L’attivazione del sistema immunitario per eliminare le cellule tumorali è stato a lungo un obiettivo della ricerca sul cancro e siamo entusiasti di essere in prima linea nella sperimentazione di questo approccio. - ha dichiarato Ira Mellman Ph.D., Vice President, Research Oncology presso Genentech Research and Early Development - Abbiamo scelto di agire in modo mirato sulla proteina PD-L1 delle cellule tumorali, perché questo approccio potrebbe fornire una risposta duratura e permette il collegamento più stretto al PD-L1 ai fini di identificare dei biomarcatori e dei test diagnostici. Abbiamo anche modificato la regione legante del nostro anticorpo per eliminare il processo chiamato citotossicità cellulo-mediata anticorpo-dipendente o ADCC. Questa modifica è in grado di migliorare l'efficacia e la sicurezza”.

I dati relativi al MPDL3280A saranno presentati all’ASCO in cinque presentazioni orali e un poster:
•      Studio sul MPDL3280A, anticorpo anti-PD-L1 ingegnerizzato in pazienti con tumori metastatici o localmente avanzati. Abstract n. 3000. Presentazione orale degli abstract, lunedì 3 giugno, 15:00 – 15:15 CDT, S406.
•      Biomarcatori e associazioni con l'attività clinica del blocco del PD-L1 in uno studio sul MPDL3280A. Abstract n. 3001. Presentazione orale degli abstract, lunedì 3 giugno, 15:15 – 15:30, S406.
•      Attività clinica, sicurezza e biomarcatori del MPDL3280A, anticorpo anti-PD-L1 ingegnerizzato in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico (NSCLC). Abstract n. 8008. Presentazione orale degli abstract, lunedì 3 giugno, 17:30 – 17:45 CDT, E Hall D2.
•      Attività clinica, sicurezza e biomarcatori del MPDL3280A, anticorpo anti-PD-L1 ingegnerizzato in pazienti con melanoma metastatico (mM) o localmente avanzato. Abstract n. 9010. Presentazione degli abstract al Clinical Science Symposium, domenica 2 giugno, 10:15 – 10:30 CDT, E Arie Crown Theatre.
•      Attività clinica, sicurezza e biomarcatori del MPDL3280A, anticorpo anti-PD-L1 ingegnerizzato nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC).
Abstract n. 4505. Presentazione orale degli abstract, sabato 1 giugno, 14:45 – 15:00 CDT, E Arie Crown Theater.
•      Attività clinica, sicurezza e biomarcatori del MPDL3280A, anticorpo anti-PD-L1 ingegnerizzato in pazienti con CRC, carcinoma gastrico (GC), SCCHN o altri tumori localmente avanzati o metastatici. Abstract n. 3622. Presentazione poster, domenica 2 giugno, 8:00 – 11:45, S Hall A2.


Sulla base dei risultati di questi studi, Roche e Genentech stanno avviando degli studi registrativi per indagare il MPDL3280A nel tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC). Questi studi integreranno una diagnostica correlata sperimentale. Roche e Genentech stanno, inoltre, valutando ulteriori studi sul MPDL3280A in altri tipi di cancro, in monoterapia e in combinazione con altri farmaci, tra cui bevacizumab e vemurafenib.

I dati di efficacia selezionati per essere presentati all’ASCO sono indicati nelle tabelle seguenti. In aggiunta a questi dati, saranno presentati i dati aggiornati relativamente ad altri tumori (abstract n. 3622).

  Percentuali di risposta globale1
 Esperienza generale di fase 1(Abstract n. 3000) 21%(29/140)
 Tumore al polmone non a piccole cellule metastatico(Abstract n. 8008) 22%(9/41)
 Melanoma metastatico(Abstract n 9010) 29%(11/38)
 Carcinoma a cellule renali(Abstract n. 4505) 13%2(6/47)

1  Soggetti valutabili per l'efficacia con somministrazione precedente all’1 agosto 2012, data cut-off 1 febbraio 2013.
2  Dati sul carcinoma a cellule renali non ancora elaborati



 Percentuali di risposta globale1
  Tutti i partecipanti2 PD-L1 positivi3 PD-L1 negativi3
Esperienza generale di fase 1
(Abstract n. 3000) 
 21%
(29/140)
 36%
(13/36)
 13%
(9/67)



1  Soggetti valutabili per l'efficacia con somministrazione precedente all’1 agosto 2012, data cut-off 1 febbraio 2013.
2”Tutti i partecipanti” comprende i pazienti con stato del PD-L1 sconosciuto
3 Stato del PD-L1 basato su IHC del PD-L1 Roche

Tra i 29 responder, 26 hanno continuato a rispondere all'ultima valutazione (tempo in studio da 3 a 15+ mesi).

Durante l’aumento della quantità di farmaco somministrato non è stata osservata nessuna dose massima tollerata, nessuna tossicità limitante la dose o nessun decesso correlato al trattamento. La maggior parte degli eventi avversi è consistita in eventi transitori di grado 1/2. Gli eventi più comuni hanno incluso aumento degli enzimi epatici (AST o ALT), infiammazione dell'intestino crasso (colite) e glicemia alta (iperglicemia). I dati sulla sicurezza selezionati per essere presentati all’ASCO sono riportati di seguito.

Eventi avversi di grado 3/4 indipendentemente dall’attribuzione* – Tutti i gruppi di dose (n=171)

 Eventi avversi di grado 3/4 % (n)
 Tutti gli eventi di grado 3/4 43% (73/171)*
 Iperglicemia 5% (9/171)
 Affaticamento 4% (7/171)
 Aumento dell’ALT 3% (5/171)
 Dispnea 3% (5/171)
 Ipossia 3% (5/171)

 
*Eventi avversi, indipendentemente dal fatto che siano stati valutati come causati da malattia, altri fattori o MPDL3280A. Data cut off 1 febbraio 2013

Immunoterapia oncologica e MPDL3280A
L’immunoterapia oncologica consiste nell'uso dello stesso sistema immunitario dell'organismo per aggredire ed eliminare le cellule tumorali. La ricerca condotta da Roche -Genentech suggerisce la necessità di ulteriori studi clinici relativi all’immunoterapia oncologica.

L’anticorpo anti-PDL1 MPDL3280A è un farmaco sperimentale progettato per rendere le cellule tumorali più vulnerabili allo stesso sistema immunitario dell’organismo, interferendo con una proteina chiamata PD-L1. Il PD-L1 si trova sulla superficie delle cellule tumorali e si ritiene che agisca come un “segnale di stop”, impedendo al sistema immunitario di distruggere le cellule cancerogene. Il MPDL3280A viene studiato in studi clinici per capire se il blocco del PD-L1 (“la rimozione del segnale di stop”) aiuterà il sistema immunitario a riconoscere ed attaccare il tumore.

Il MPDL3280A è analizzato negli studi clinici in monoterapia e con altri farmaci che interferiscono direttamente con il modo in cui il cancro si sviluppa e si diffonde.