Oncologia, il paziente sopravvive più a lungo se riferisce via Web i sintomi della chemio. ASCO 2017

Uno studio clinico randomizzato condotto su 766 pazienti oncologici dimostra che un semplice strumento di interazione medico paziente basato sul web consente ai pazienti di segnalare in tempo reale i sintomi conseguenti la chemioterapia cui sono stati sottoposti, allertando immediatamente il medico, laddove necessario. Il paziente riceve un benefico da questo sistema e ha una sopravvivenza più lunga. Infatti, i pazienti con tumore metastatico che hanno utilizzato lo strumento per segnalare regolarmente i loro sintomi durante la chemioterapia hanno vissuto una mediana di 5 mesi in più rispetto a quelli che non hanno utilizzato lo strumento. Questi risultati sono stati presentati a Chicago nella sessione plenaria dell'Asco.

Uno studio clinico randomizzato condotto su 766 pazienti oncologici dimostra che un semplice strumento di intrerazione medico paziente basato sul web consente ai pazienti di segnalare in tempo reale i sintomi conseguenti la chemioterapia cui sono stati sottoposti, allertando immediatamente il medico, laddove necessario. Il paziente riceve un benefico da questo sistema e ha una sopravvivenza più lunga.

Infatti, i pazienti con tumore metastatico che hanno utilizzato lo strumento per segnalare regolarmente i loro sintomi durante la chemioterapia hanno vissuto una mediana di 5 mesi in più rispetto a quelli che non hanno utilizzato lo strumento. Questi risultati sono stati presentati a Chicago nella sessione plenaria dell'Asco.

"Le tecnologie on-line hanno trasformato la comunicazione in ogni aspetto della nostra vita, e ora vediamo che consentono anche ai pazienti oncologici di svolgere un ruolo attivo nella loro cura e di avere accesso immediato al loro medico ", ha dichiarato Harold J. Burstein, esperto dell’ASCO. "È impressionante che qualcosa di semplice come questo sistema di interazione medico paziente attraverso il Web non solo migliora la qualità della vita, ma in questo caso aiuta i pazienti a vivere più a lungo. Penso che presto vedremo più centri e clinici adottare questo modello ".

"I pazienti che ricevono la chemioterapia spesso presentano sintomi gravi, ma per la metà delle volte i medici e gli infermieri non sono a conoscenza di questi sintomi ", ha affermato Ethan M. Basch, professore di Medicina presso il Lineberger Comprehensive Cancer Center dell’Università della Carolina del Nord, che quando lo studio è stato condotto stava lavorando presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center a New York " Abbiamo dimostrato che l'utilizzo di un sistema di segnalazione dei sintomati basato sul web che avvisa il team di assistenza sui problemi porta ad azioni che alleviano la sofferenza e migliorano i risultati dei pazienti".

Un precedente report dallo stesso studio aveva già mostrato che l'utilizzo dello strumento è stato associato a una migliore qualità della vita e meno visite al pronto soccorso e ospedalizzazioni. Rispetto ai pazienti che hanno ricevuto la cura nela manira consueta, i pazienti che hanno utilizzato il monitoraggio dei sintomi basato sul web sono stati anche in grado di tollerare più a lungo la chemioterapia.
"Il miglioramento della sopravvivenza che abbiamo visto può sembrare modesto, ma è più grande dell'effetto di molti farmaci oncologiciutilizzati per il cancro metastatico", ha detto il dottor Basch.

Per saperne di più sullo studio
Lo studio presentato all’ASCO ha raccolto i dati di 766 pazienti con tumori solidi avanzati (genitourinari, ginecologici, seno e polmone) arruolati da il 2007 e il 2011 che hanno ricevuto una chemioterapia ambulatoriale. I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a due gruppi: nel primo (n= 441) segnalavano i loro sintomi tramite tablet (gruppo di intervento), nell’altro i(n= 325) i sintomi sono stati monitorati e documentati da clinici, come è consetudine nella pratica clinica.

Nel gruppo che seguiva la pratica consueta, i pazienti hanno discusso i loro sintomi durante le visite con gli oncologi. Sono stati anche incoraggiati a telefonare all’oncologo tra le visite se si fossero verificati sintomi preoccupanti.

Su base settimanale, i pazienti del gruppo di intervento hanno fornito un report via Web  su 12 sintomi più comunemente riscontrati durante la chemioterapia, compresa perdita d'appetito, difficoltà respiratorie, astenia, lampeggiamenti, nausea e dolore e li hanno classificati su una scala a 5 punti. Lo strumento basato sul web, denominato “Symptom Tracking and Reporting” o STAR, è stato sviluppato a fini di ricerca e non è ancora commercialmente disponibile.

I pazienti potevano segnalare i sintomi da casa propria o presso l'ufficio del medico durante le visite oncologiche o le sedute chemioterapiche, utilizzando computer tableto computer fissi. I medici ricevevano le segnalazioni sugi eventi avversi della chemioterapia durante le visite e gli infermieri ricevevano email di alert quando i pazienti hanno riportato sintomi gravi o peggioramento dei sintomi già presenti.

Risultati chiave
Tutti i pazienti del gruppo di intervento, compresi quelli con scarsa esperienza nell’utilizzo di Internet, erano disposti e in grado di riportare regolarmente i loro sintomi attraverso il web durante la chemioterapia.
Nel 75% dei casi, le infermiere hanno subito intrapreso azioni cliniche quando i pazientiriferivano sintomi gravi o peggiorameni delgi stessi.

Rispetto ai pazienti che hanno ricevuto la cura consueta, i pazienti che hanno utilizzato lo strumento Web per segnalare i sintomi doviti alla chemioterapia hanno avuto una sopravvivenza complessiva più prolungata (31,2 mesi vs 26 mesi, p = 0.03), il che equivale a un aumento quasi del 20% del tempo di sopravvivenza per questi pazienti. Guardando questo dato nel contesto della sopravvivenza a 5 anni, 8% di più di pazienti erano vivi nel gruppo di auto-segnalazione (41% vs 33% rispettivamente).

Per fornire una spiegazione ai dati ottenuti dallo studio, Basch ha affermato che tra le visite i pazienti sono spesso esitanti a chiamare il medico, a meno che i problemi non diventanino molto gravi. Anche durante visita clinica, con molti argomenti di cui parlare e poco tempo per farlo, i sintomi spesso non sono completamente comunicati tra i pazienti ei loro medici e infermieri.

Next steps
Questi risultati stanno per essere confermati in un più ampio trial clinico, che utilizza uno strumento online aggiornato e più facile da usare che funziona sia sui personal computer che sui dispositivi mobili. Lo studio è condotto negli Stati Uniti in setting ambulatoriali.

"La gestione dei sintomi è un elemtno cruciale del lavoro dei tema di assistenza oncologica ", ha detto il dottor Basch. Il clinico ha osservato che questo studio supporta l'uso più ampio degli strumenti online nella pratica di routine per consentire ai pazienti di comunicare in tempo reale i sintomi al team di assistenza.
Questo studio è stato finanziato dalla Conquer Cancer Foundation dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO).

Basch EM, Deal AM, Dueck AC, et al. Overall survival results of a randomized trial assessing patient-reported outcomes for symptom monitoring during routine cancer treatment. J Clin Oncol. 2017;35(suppl; abstr LBA2)
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