La somministrazione di palonosetron con una singola dose di desametasone ha dimostrato di controllare adeguatamente la nausea e il vomito associati alla chemioterapia non a base di antracicline (non AC) moderatamente emetogena, se confrontata con un trattamento con il solo desametasone di durata maggiore in uno studio di fase III presentato a Miami in occasione del recente MASCC/ISOO International Symposium on Supportive Care in Cancer.

L’obiettivo dello studio era confrontare l'efficacia di desametasone somministrato solo il giorno 1 con quella di desametasone somministrato per 3 giorni, in combinazione con l’antagonista del recettore della 5-HT3 di seconda generazione palonosetron, per la prevenzione della nausea e del vomito indotti dalla chemioterapia (CINV) in pazienti sottoposti a una chemio non AC moderatamente emetogena.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale al trattamento con palonosetron (0,75 mg ev) e desametasone (9,9 mg, ev) prima della chemioterapia al giorno 1 o allo stesso trattamento più una somministrazione supplementare di desametasone (8 mg ed o per os ) nei giorni 2 e 3.

Presentando i dati, il primo autore del lavoro, Hiroshi Isobe, ricercatore capo del Dipartimento di Oncologia Medica del KKR Sapporo Medical Center di Sapporo, in Giappone, ha citato diversi studi che dimostrano la validità dell'impiego di desametasone per la prevenzione della CINV.

Le attuali linee e guida raccomandano per i pazienti sottoposti a una chemioterapia moderatamente emetogena la somministrazione come trattamento anti-emesi di desametasone per 3 giorni con palonosetron. Isobe ha spiegato che questa raccomandazione, tuttavia, si basa su dati ottenuti usando antagonisti del recettore 5-HT3 di prima generazione e che palonosetron in combinazione con una singola somministrazione di desametasone ha dimostrato di non essere inferiore a palonosetron più desametasone somministrato per 3 giorni.

L'endpoint primario dello studio presentato al congresso era una risposta completa (CR) in tutto il periodo considerato (0-120 ore), mentre tra gli endpoint secondari figuravano la CR e il controllo completo (CC) per le fasi acute e ritardate e nell’intero periodo, nonché gli eventi avversi.

Il pazienti su cui è stata fatta l’analisi sono stati 151 nel gruppo trattato con lo steroide solo per un giorno e 154 in quello trattato con lo stesso farmaco per 3 giorni. I dati mostrano che il primo trattamento non è inferiore al secondo. La CR è stata, infatti, del 66,2% nel primo gruppo contro 63,6% nel secondo (P = 0,0004).

I dati sono risultati coerenti nella fase acuta, in quella ritardata e nell’intero periodo.

La percentuale di CC (definito come assenza di episodi di emesi, nessun uso di farmaci di salvataggio e nausea non più che lieve) nell’intero periodo totale è risultata, rispettivamente, del 64,9% contro 61,7%.

La percentuale di controllo totale (definita come assenza di episodi di emesi, nessun uso di farmaci di salvataggio e assenza di nausea) è risultata identica nei due gruppi (rispettivamente del 49,7% e 47,4% nell’intero periodo), così come quella dei pazienti che non hanno dovuto usare farmaci di salvataggio (rispettivamente 69,5% e 70,2%).

La frequenza degli eventi avversi, ha riferito Isobe, è apparsa tendenzialmente simile nei due gruppi e non sono stati segnalati eventi avversi inattesi.

L’oncologo ha concluso la sua presentazione dicendo che, "nella prevenzione della CINV nei pazienti sottoposti a chemioterapia non a base di antracicline (non AC) moderatamente emetogena, la somministrazione di desametasone nei giorni 2 e 3, quando lo steroide viene associato a palonosetron, si può evitare”.

Nella discussione che ne è seguita, è stato fatto notare che le chemioterapie moderatamente emetogene possono essere un gruppo eterogeneo e che in futuro potrebbero essere necessarie le linee guida in cui si affronti la questione della necessità di somministrare o meno desametasone il giorno 2 e 3 a seconda del regime chemioterapico utilizzato.

Inoltre, qualcuno dei presenti ha sottolineato come sia ancora da chiarire se questi risultati rappresentino un effetto specifico di palonosetron o se il trattamento con desametasone oltre il primo giorno potrebbe semplicemente non essere necessario per molte delle chemioterapie moderatamente emetogene di uso comune.

Isobe H, Yuki S, Furuhata T, et al. A randomized phase III trial of palonosetron in combination with 1-day versus 3-day dexamethasone for prevention of nausea and vomiting induced by non-AC MEC: HOPE-01. MASCC/ISOO International Symposium on Supportive Care in Cancer 2014.