Il National Institute for Health and Clinical Excellence ha appena diffuso un comunicato in cui dice no al rimborso da parte del servizio sanitario di Sua Maestà, il NHS, di lapatinib e trastuzumab associati agli inibitori dell'aromatasi per alcuni pazienti con un cancro al seno.
In particolare, l’agenzia non ritiene corretto spendere i solidi dei contribuenti inglesi per usare lapatinib e trastuzumab associati agli inibitori dell’aromatasi come trattamenti di prima linea per le donne con carcinoma mammario metastatico, positivo sia all’HER2 sia ai recettori ormonali.

Nel comunicato apparso sul sito dell’agenzia, il direttore esecutivo Andrew Dillon, osserva che, sebbene i due farmaci siano in grado di ridurre la crescita e l'ulteriore diffusione dei tumori al seno metastatici se associati agli inibitori dell'aromatasi letrozolo e anastrozolo, il miglioramento della sopravvivenza globale sembra essere di lieve entità e non ben definito.

Il documento contiene un parere preliminare del Nice, che valuterà i commenti ricevuti fino al 6 marzo e poi si riunirà per prendere una decisione finale in materia e pubblicare un documento definitivo. Fino ad allora, si sottolinea nella bozza appena diffusa, i vari organi del NHS dovranno decidere localmente sul da farsi caso per caso. In più, dovesse essere confermato in via definitiva il no al rimborso, le donne già in trattamento con questi farmaci al momento del verdetto potranno continuare la terapia finché il loro medico curante lo riterrà opportuno.

Comunicato del Nice