Vaccino efficaci contro il cancro al polmone: speranza o realtà? In un futuro molto vicino si dovrebbe avere la risposta a questa domanda, visto che sono in corso vari studi di fase III su diverse immunoterapie contro il carcinoma del polmone non a piccole cellule (NSCLC), che vedono coinvolti oltre 10.000 pazienti. Lo ha spiegato Christophe Dooms, del Leuven Lung Cancer Group dell’ospedale universitario di Leuven, in Belgio, presentando una relazione sui vaccini come terapia adiuvante per il tumore al polmone durante l’ultimo congresso europeo Perspectives in Lung Cancer, tenutosi ad Amsterdam. In particolare, l’autore ha discusso i dati disponibili su due vaccin attualmente in sviluppo: il vaccino anti-MAGE-A3 (Melanoma-associated antigen 3) e il BLP25.

Dooms ha spiegato che cancro al polmone non è classicamente considerata una malattia immunogenica e i risultati storici degli studi su agenti immunoterapici non specifici sono stati deludenti. Tuttavia, ha aggiunto l’esperto, le strategie di vaccinazione recenti includono "antigeni ben definiti con adiuvanti forti, studiati in popolazioni ben definite".

Dooms ha fatto la distinzione tra immunomodulazione (‘di supporto’, cioè una valorizzazione aspecifica del sistema immunitario innato) e vaccinazione vera e propria contro il cancro (attiva, un priming specifico del sistema immunitario, che colpisce direttamente antigeni tumorali o cellule tumorali).
La prima strategia è quella che si segue con agenti come la talactoferrina alfa e ipilimumab, due immunomodulatori attualmente in fase III per il trattamento del NSCLC avanzato, entrambi in aggiunti alla chemioterapia di prima linea.

Il MAGE-A3 è un antigene altamente specifico per il tumore e non è espressa sulle cellule normali. Il vaccino MAGE-A3 è diretto contro quest’antigene, che è espresso in circa un terzo dei NSCLC in stadio da IB a IIB e in quasi la metà di quelli in stadio da IIIA a IIIB.

Il vaccino è stata valutato in uno studio randomizzato di fase II su pazienti con NSCLC in stadio IB/II in cui le cellule tumorali esprimevano l’antigene MAGE-A3 e con un performance status pari a 0-1, sottoposti alla resezione del tumore. I partecipanti sono stati trattati con il vaccino o un placebo, senza chemioterapia adiuvante. L'intervallo libero da malattia (dalla data della resezione chirurgica alla ricaduta) è risultato più lungo per i pazienti trattati con il vaccino, anche se la differenza rispetto al placebo non è stata significativa (HR 0,75; P = 0,123).

Lo stesso vaccino è attualmente sotto indagine dello studio in fase III MAGRIT (MAGE-A3 as Adjuvant Non-Small-Cell Lung Cancer Immunotherapy), ma questa volta il paragone è tra la chemioterapia adiuvante oppure no in aggiunta al vaccino contro il placebo. Al termine della fase di arruolamento, nel dicembre scorso, erano stati sottoposti a screening oltre 13.000 pazienti con NSCLC in stadio IB/II/IIIA, positivi al MAGE-A3 e sottoposti a resezione, di cui 2.270 dovrebbero essere randomizzati.
L'endpoint primario è la sopravvivenza libera da malattia, ma i risultati non sono ancora disponibili.

Il vaccino BLP25 ha, invece, come bersaglio l’antigene MUC1. In uno studio di fase II con il vaccino BLP25 si sono ottenuti dati promettenti di sopravvivenza nel NSCLC in stadio IIIB/IV, in pazienti che avevano un performance status tra 0 e 2 e una malattia sotto controllo dopo la terapia di prima linea. Il trial ha confrontato il trattamento con BLP25 più la migliore terapia di supporto con la sola terapia di supporto. Tra tutti i pazienti, la sopravvivenza mediana è stata di 17,4 mesi nel gruppo BLP25 contro 13,0 mesi nel gruppo di controllo, ma la differenza non era significativa (HR aggiustato 0,739; P = 0,112).

Questo vaccino è attualmente in corso di valutazione nello studio di fase III fase 3 START (Stimulating Targeted Antigenic Responses to NSCLC) condotto su pazienti con NSCLC in stadio III non resecabile e che hanno ottenuto una risposta oggettiva o una stabilizzazione della malattia dopo la chemioradioterapia di prima linea. Al termine della fase di randomizzazione, nel luglio 2011, sono stati randomizzati in totale 1.476 pazienti. Lo studio confronterà BLP25 associato alla migliore terapia di supporto con la sola migliore terapia di supporto. L'endpoint primario è la sopravvivenza e i risultati non sono ancora disponibili.

C. Dooms, et al. Vaccines as Adjuvant Treatment. New Agents in Lung Cancer I. Perspectives in Lung Cancer 2012; Session IV.

Elisa Spelta
Medical Writer