L’anticancro sperimentale di Eli Lilly ramucirumab non è riuscito a raggiungere l’endpoint principale di un ampio studio di fase III denominato ROSE, condotti in pazienti con tumore al seno. Lo studio è stato presentato al 36° Annual San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS).

Ramucirumab è anticorpo monoclonale IgG1completamente umanizzato diretto contro il dominio extracellulare del recettore 2 del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF2), considerato il mediatore primario dell’angiogenesi. Se attivato, il recettore promuove la proliferazione e la sopravvivenza cellulare a livello endoteliale, così come la migrazione e la permeabilità vascolari.

Nello studio ROSE, ramucirumab è stato testato in combinazione con docetaxel come trattamento iniziale nelle pazienti con malattia avanzata. Il farmaco non ha raggiunto l’obiettivo primario di miglioramento della sopravvivenza senza progressione del tumore . Anche se vi è stato un trend positivo nei risultati, il beneficio non è stato considerato statisticamente significativo.

Il trial ha arruolato donne con carcinoma della mammella HER2-negativo, non trattate con la chemioterapia citotossica. Le pazienti sono state randomizzate a ricevere docetaxel 75 mg/m2 più ramucirumab10 mg/kg (n=759) o docetaxel più placebo (291) attraverso infusioni endovena somministrate ogni tre settimane. Il trattamento è stato proseguito fino alla progressione della malattia valutata secondo i criteri RECIST (Response Evaluation Criteria in Solid Tumors) o fino alla comparsa di episodi di tossicità non accettabili.

La maggior parte delle pazienti aveva un’età superiore ai 65 anni e più dello 80% erano di razza caucasica. Più del 70% delle partecipanti presentava un carcinoma della mammella positivo ai recettori ormonali.

La sopravvivenza senza progressione media tra le pazienti trattate anche con ramucirumab era di 9,5 mesi, quella dei controlli era di 8,2 mesi (P=0,077). La sopravvivenza generale media era di 27,3 mesi per le pazienti assegnate al farmaco e di 27,2 mesi per i controlli (P=0,915).

Gli eventi avversi osservati nello studio erano fatigue, ipertensione, sanguinamenti, neutropenia febbrile e stomatiti. Questi eventi avversi erano più frequenti nel gruppo assegnato a ramucirumab.

Primary Results of ROSE/TRIO-12, a Randomized Placebo Controlled Phase III Trial Evaluating the Addition of Ramucirumab to First-Line Docetaxel Chemotherapy in Metastatic Breast Cancer. Abstract S5-04