Posticipando l'inizio della chemioterapia di circa 8 settimane, nei pazienti con cancro al colon la mortalità aumenterebbe di circa il 12% e questo dato salirebbe al 25% posticipando l'inizio della terapia di circa 12 settimane. E' il risultato di una meta analisi presentata a San Francisco in occasione del Simposio ASCO sul Cancro Gastrointestinale.
Per caratterizzare l'impatto del posticipo della chemioterapia sulla sopravvivenza dei pazienti con cancro al colon, i ricercatori hanno analizzato i dati di alcuni studi pubblicati tra il 1975 e il 2009 e alcuni abstract presentati tra il 2007 e il 2009 durante i meeting ASCO. Gli studi analizzati erano 9 che avevano arruolato complessivamente 14.357 pazienti con cancro del colon o del retto. Degli studi analizzati, 5 avevano valutato la sopravvivenza libera dalla malattia.
Tutti gli studi presi in esame hanno mostrato un aumento dell'HR per la sopravvivenza generale con l'aumento del ritardo dell'inizio della chemioterapia.
L'HR dei nove studi era compreso tra 1,05 e 2,11, per un HR generale di 1,12 (IC 95% 1,09-1,15). Dopo aggiustamento per diversi fattori di confondimento l'HR è risultato pari a 1,11.
I 5 studi che hanno analizzato l'impatto del posticipo della chemioterapia sulla sopravvivenza libera dalla malattia hanno mostrato un HR generale pari a 1,14 e di 1,15 dopo aggiustamento per diversi fattori di confondimento. Se a distanza di 4 settimane dall'intervento chirurgico il paziente poteva sopportare la chemioterapia, un ritardo di 8 settimane nell'iniziare la chemioterapia ha determinato un aumento della mortalità del 12% e del 25% per un ritardo di 12 settimane.
Con la chemioterapia, un paziente con cancro del colon o del retto ha una sopravvivenza media di circa il 60% a 5 anni e del 45% senza chemioterapia. Questi risultati sono stati calcolati assumendo che la chemioterapia sia stata somministrata dopo 4 settimane dall'intervento chirurgico. In base a questi dati, ritardando la chemioterapia di 8 settimane risulterebbe una sopravvivenza a 5 anni pari al 55% e del 50% per un ritardo di 12 settimane.
Negli Stati Uniti, vengono diagnosticati ogni anno circa 140.000 nuovi casi di cancro al colon. Assumendo che il 35% dei pazienti sia in stadio III della patologia e che circa il 50% dovrebbe iniziare la chemioterapia entro 4 settimane dall'operazione chirurgica, un ritardo di 8 settimane metterebbe a rischio di morte circa 1.225 pazienti e circa 2.450 se il ritardo fosse di 12 settimane.
Biagi JJ et al. "Time to adjuvant chemotherapy in colorectal cancer: Systematic review and meta-analysis" ASCO GI 2011; Abstract 364.