Roma, terza Conferenza Nazionale di Ematologia. Medici e pazienti uniti per cure migliori

E' l'annuale appuntamento che mette a confronto tutte le componenti del mondo delle neoplasie ematologiche e quindi: medici, società scientifiche, associazioni, pazienti e istituzioni. Stiamo parlando della terza Conferenza Nazionale di Ematologia che si terrà a Roma il 10 e 11 maggio, 2018, presso la Residenza di Ripetta.

E' l'annuale appuntamento che mette a confronto tutte le componenti del mondo delle neoplasie ematologiche e quindi: medici, società scientifiche, associazioni, pazienti e istituzioni. Stiamo parlando della terza Conferenza Nazionale di Ematologia che si terrà a Roma il 10 e 11 maggio, 2018, presso la Residenza di Ripetta.

Ognuno degli “attori” coinvolti ha un suo punto di vista, che può essere anche molto diverso su molti temi. Tutti, però, si orientano e trovano un comun denominatore nella cura ottimale dei pazienti, idealmente senza vincoli legati ad una singola Azienda Sanitaria, ad una Regione, ad una Nazione.

La Conferenza è presieduta dal professor Mario Boccadoro di Torino, coadiuvato da un comitato esecutivo composto dai professori, Sergio Amadori di Roma, Paolo Corradini di Milano, Robin Foà di Roma, Pellegrino Musto di Rionero in Volture, Fabrizio Pane di Napoli e Alessandro Vannucchi di Firenze.

La Conferenza è organizzata in collaborazione con AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) ed è patrocinata da SIE (Società Italiana di Ematologia), FISM (Federazione Italiana Sindromi Mielodisplastiche) , FIL (Fondazione Italiana Linfomi), FNOPI (Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d'infanzia), Fondazione GIMEMA, GITMO (Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo) e IMF (International Myeloma Foundation)

Quali sono i tremi trattati?
La Conferenza affronta molteplici temi, ma come recita il sottotitolo della stessa, ovvero “Nuove prospettive di cura e di vita del paziente con Neoplasie Ematologiche”, il focus principale è dedicato alle novità terapeutiche attuali e future per Mieloma Multiplo, Leucemia Acuta, Linfomi, Leucemia Mieloide Cronica, Leucemia Linfatica Cronica, Neoplasie Mieloproliferative e Sindromi Sindromi Mielodisplastiche e alla loro effettiva disponibilità per il paziente. Altri argomenti, non meno rilevanti, sono quelli relativi alle iniziative territoriali per agevolare il percorso di cura e il reinserimento sociale e lavorativo dei pazienti

Da ultimo la Conferenza ha prodotto un documento di lavoro che prende in considerazione diversi punti legati all’assistenza sanitaria, come ad esempio le terapia di combinazione, l’incremento e la cronicizzazione dei pazienti, l’uso dei biosimilari, il costo dei farmaci, l’appropriatezza diagnostico-terapeutica e la ricerca scientifica. Su tutti questi punti la Conferenza aprirà un tavolo di discussione con i rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni e dell’AIFA

A chi si rivolge?
Come anticipato la Conferenza si rivolge a tutti coloro che a vario titolo, si occupano di patologie neoplastiche ematologiche e quindi anzitutto i pazienti e le loro associazioni, i medici, sia specialisti, sia medici di base, i professionisti sanitari come ad esempi gli infermieri, ma anche le società scientifiche e le istituzioni.

Come si fa a partecipare?
Va detto subito che la Conferenza verrà trasmessa in streaming in tutt’Italia. Per assistere alla diretta e intervenire con domande è molto semplice e basta registrarsi al sito www.neoplasiematologiche.it
Naturalmente è possibile anche partecipare direttamente alla Conferenza presso la Residenza di Ripetta e per questo è necessario iscriversi presso la Segreteria alla mail info@academy-congressi.it. L’iscrizione è gratuita, ma i posti sono limitati.

Quali sono gli obiettivi del Convegno
La Conferenza ha lo scopo di delineare lo stato dell’arte attuale delle Neoplasie Ematologiche e in particolare:
•    Gli aspetti clinico-terapeutici,
•    la centralità del paziente,
•    le prospettive di cura e di vita,
•    il reinserimento sociale e lavorativo e ancora,
•    le problematiche di sostenibilità e accessibilità delle cure.

3 motivi per partecipare alla Conferenza
1- Anzitutto per avere un aggiornamento puntuale e circostanziato
2- Per condividere opinioni e porre domande ai massimi esperti italiani
3- Per partecipare a un importante percorso di crescita culturale e sociale