Sorafenib, somministrato n combinazione con diversi altri agenti chemioterapici, si è dimostrato attivo in un sottogruppo di pazienti affette da cancro al seno triplo negativo (TNBC), una delle forme più aggressive e difficili da trattare, in due studi presentati da poco in occasione dell’IMPAKT Breast Cancer Conference, sotto l’egida della European Society of Medical Oncology, a Bruxelles. L’aggiunta del farmaco alla chemioterapia adiuvante ha infatti permesso di ridurre il rischio di morte o di progressione della malattia rispetto al placebo.

Il TNBC è chiamato triplo negativo perché non esprime i recettori per gli estrogeni, il progesterone o l’HER2 e di conseguenza non risponde alle terapie ormonali o a quelle anti-HER2. È inoltre caratterizzato da una rapida progressione e si associa ad alte percentuali di metastasi e recidiva.

Per stabilire se questo tipo di tumore possa rispondere a un farmaco anti-angiogenetico, gli autori hanno valutato i risultati dei trial su sorafenib in fase adiuvante. Due studi del programma di sviluppo clinico TIES (Trials to Investigate the Effects of Sorafenib in Breast Cancer), SOLTI-0701 e NU07B1, hanno evidenziato l’attività del farmaco in combinazione con la chemioterapia nel cancro al seno HER2-negativo avanzato. Un terzo trial, l’AC01B07, ha testato la combinazione sorafenib più chemioterapia in pazienti pretrattate con bevacizumab.

Clifford A. Hudis, del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, ha presentato i risultati di analisi esplorative su sottogruppi di pazienti affette da TNBC avanzato che avevano partecipato a questi studi. L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da progressione (PFS).

Al primo studio, SOLTI-0701, hanno partecipato 53 pazienti con TNBC, di cui 20 trattate con sorafenib e 33 con placebo, in entrambi i casi in associazione con capecitabina; nel secondo, NU07B1, 48 sono state trattate con sorafenib più paclitaxel e 46 con placebo più paclitaxel; nel terzo, 23 hanno ricevuto sorafenib più capecitabina o gemcitabina, a discrezione del medico curante, e 27 placebo più capecitabina o gemcitabina.

La combinazione sorafenib più capecitabina si è associata a una riduzione del 40% del rischio di mortalità o progressione (HR 0,60; IC al 95% 0,50-1,89), quella sorafenib più capecitabina o gemcitabina a una riduzione del 43% (HR 0,57; IC al 95% 0,30-1,09) e quella sorafenib più paclitaxel a una riduzione del 14% (HR 086; IC al 95% 0,50-1,45).

Anche se non si è avuta alcuna risposta completa nei casi in cui si è associato sorafenib a capecitabina o a paclitaxel, questo risultato è stato ottenuto nel 6,3% e nel 6,5% rispettivamente delle pazienti trattate con gemcitabina/capecitabina più o meno sorafenib.

Nel complesso, l’aggiunta di sorafenib ha dimostrato anche di ridurre la progressione della malattia. Nel caso dello studio SOLTI-0701, è andato in progressione il 25,0% delle pazienti trattate con sorafenib più capecitabina contro il 30,3% di quella trattate con placebo e capecitabina. Nel caso del NU07B1, la progressione è stata del 17,4% nel gruppo trattato con sorafenib più paclitaxel contro 37% nel gruppo di controllo. Infine, nello studio AC01B07, si è avuta una progressione del 6,3% nel gruppo trattato con sorafenib più capecitabina o gemcitabina contro il 3,7% nel grupo placebo.

Il farmaco è risultato ben tollerato. La tossicità più comune di grado 3/4 è stata l’eritrodisestesia palmo-plantare (sindrome mano-piede).

Visti i risultati incoraggianti, secondo gli autori dell’analisi presentata al congresso IMPAKT, le potenzialità di sorafenib in questa particolare popolazione di pazienti meritano di essere indagate con ulteriori studi.
Attualmente il farmaco è approvato solo per il trattamento del tumore al fegato e di quello al rene, ma non ha alcuna indicazione per il tumore al seno.

Sorafenib (SOR) Plus Chemotherapy (CRX) in Patients (PTS) With Triple-Negative (TN) Advanced (ADV) Breast Cancer (BC): Subgroup Analyses of 3 Double-Blind, Randomised, Placebo (PL)-Controlled Phase 2B Trials From the TIES (Trials to Investigate the Efficacy of Sorafenib) BC Program. Abstract 117P.