Sunitinib delude nel carcinoma prostatico avanzato

Oncologia-Ematologia
Interrotto lo studio di fase IIIa denominato SUN 1120, un trial che ha valutato l'efficacia di sunitinib in combinazione con prednisone in pazienti con carcinoma prostatico resistente alla castrazione (Crpc) in progressione nonostante il trattamento con un regime chemioterapico a base di docetaxel.

La sperimentazioni è stata interrotta sulla base di un'analisi indipendente condotta dal Data Monitoring Committee (DMC) che ha rivelato che sunitinib in combinazione con prednisone non migliora la sopravvivenza globale dei pazienti con CRPC rispetto al solo prednisone.

Nessun nuovo o inaspettato episodio riguardante la sicurezza del farmaco è emerso dallo studio SUN 1120 i cui risultati complessivi sono tuttora in fase di analisi e saranno presentati al prossimo meeting.

Sunitinib inibisce molteplici recettori delle protein-tirosin chinasi (RTK) che sono coinvolte nella crescita dei tumori, nell'angiogenesi tumorale e nella progressione metastatica del cancro.

Il farmaco è approvato per il trattamento del carcinoma renale avanzato e/o metastatico (MRCC), per il tumore stromale del tratto gastrointestinale (GIST) ed è in fase di valutazione il suo ruolo potenziale come trattamento adiuvante del carcinoma a cellule renali.

Finora il tentativo di ottenere nuove indicazioni non è andato a segno.  Recentemente, per mancanza di efficacia, l'azienda ha interrotto uno studio nel tumore al seno  mentre uno studio nel carcinoma epatico è stato interrotto per problemi di safety. E' ancora attualmente in corso un trial di fase III in cui il farmaco è studiato come terapia adiuvante in pazienti con carcinoma a cellule renali.