Un gruppo di ricercatori dello University Hospitals Seidman Cancer Center di Cleveland ha sviluppato una nuova immunoterapia per la cura del melanoma che consiste nell’utilizzo di linfociti T autologhi prelevati dai linfonodi che drenano il tumore e che sono in grado di provocare una risposta immunitaria contro la malattia quando reinfusi nel paziente. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Immunotherapy.

Come spiegano i ricercatori, studi preclinici che avevano valutato l’utilizzo di linfociti T derivati dai linfonodi dei pazienti avevano mostrato una risposta modesta, rispetto ai risultati ottenuti nei modelli animali. Gli esperti hanno ipotizzato che la ragione della disparità tra i risultati potesse essere correlata al fatto che nei modelli murini, i linfonodi drenavano tumori progressivamente in crescita, mentre nei trial sull’uomo i linfonodi drenavano vaccini contro il melanoma costruiti artificialmente. I ricercatori hanno notato che non esisteva una evidenza diretta che le cellule T derivate da tumori progressivamente in crescita fossero simili dal punto di vista immunologico ai linfociti T derivati da vaccini costruiti artificialmente contro il melanoma.

Gli esperti hanno sviluppato un metodo per derivare cellule T dai linfonodi di pazienti con melanoma. Nello studio, i linfonodi dei pazienti sono stati rimossi chirurgicamente prima di derivare e attivare le cellule T in laboratorio. I linfociti T prelevati dai pazienti hanno dimostrato di essere reattivi contro quattro antigeni specifici del melanoma: MAGEA1, Melan-A/MART-1, NY-ESO-1, e Prame/OIP4, in vitro e in modelli di xenotrapianto.
La coltura e il processo di espansione dei linfociti T “non ha previsto ne la selezione di cloni specifici ne modificazioni genetiche”, spiegano i ricercatori. “Questo rende il nostro metodo semplice da regolare in laboratorio. Il metodo potrebbe, inoltre, avere ampie applicazioni in differenti patologie”, aggiungono gli esperti.

In base ai loro risultati, i ricercatori hanno iniziato uno studio di fase I per analizzare la nuova immunoterapia in pazienti con melanoma avanzato. Se la terapia dovesse dimostrarsi efficace, l’obiettivo è quello di sviluppare una strategia simile anche per la terapia del tumore al pancreas ed, eventualmente di altri tipi di cancro”, spiegano gli esperti.

Zhang, Mei et al., T Cells Derived From Human Melanoma Draining Lymph Nodes Mediate Melanoma-specific Antitumor Responses In Vitro and In Vivo in Human Melanoma Xenograft Model,
Journal of Immunotherapy. 38(6):229-238, July/August 2015.
http://journals.lww.com/immunotherapy-journal/Abstract/2015/07000/T_Cells_Derived_From_Human_Melanoma_Draining_Lymph.2.aspx