L’uso di farmaci anticoagulanti è sicuro e non aumenta il rischio di sanguinamenti nei pazienti con metastasi cerebrali che sviluppano coaguli sanguigni. E’ quanto emerso da uno studio pubblicato su Blood, la rivista ufficiale dell’American Society of Hematology (ASH). 

Come spiegano gli autori, la presenza di un tumore aumenta il rischio per i pazienti di sviluppare coaguli ematici. Quando un paziente oncologico sviluppa un coagulo sanguigno si procede solitamente con la somministrazione di una terapia anticoagulante, ma nei soggetti con metastasi cerebrali questa terapia potrebbe risultare pericolosa perché potenzialmente in grado di provocare sanguinamenti pericolosi. Prevenire la formazione di coaguli ematici evitando però sanguinamenti pericolosi è una delle sfide maggiori dei medici che si trovano a dover gestire un paziente con metastasi cerebrali.

Per valutare se l’uso di farmaci anticoagulanti sia sicuro nei pazienti con metastasi cerebrali e coaguli sanguigni, gli esperti del Beth Israel Deaconess Medical Center e dell’Harvard Medical School hanno analizzato i dati di 293 pazienti, di cui 104 trattati con l’anticoagulante enoxaparina.

I restanti 189 pazienti non avevano ricevuto una terapia anticoagulante. I due gruppi analizzati erano simili per diverse caratteristiche quali l’età, il genere, il tipo di tumore e l’anno di diagnosi delle metastasi cerebrali.

I ricercatori hanno confrontato il rischio di sanguinamenti tra i due gruppi di pazienti dopo 12 mesi di terapia o meno con enoxaparina.

L’incidenza cumulativa di sanguinamenti cerebrali era del 44% nel gruppo trattato con l’anticoagulante e del 37% nel gruppo di controllo. Indipendentemente dal trattamento, gli esperti hanno osservato un tasso elevato di sanguinamento in tutti i pazienti analizzati con metastasi cerebrali (tra il 20 e il 50%) a dimostrazione del fatto che i sanguinamenti sono più frequenti in questi soggetti rispetto a quanto si pensava in precedenza.

“prima di questo studio erano disponibili solo pochi dati sulla sicurezza della terapia con anticoagulanti in pazienti con tumori cerebrali”, spiegano gli autori. “i nostri risultati dimostrano che il trattamento è sicuro e può essere somministrato in pazienti con metastasi cerebrali e storia di coaguli ematici”, spiegano gli esperti.

Jessica Donato et al., Intracranial hemorrhage in patients with brain metastases treated with therapeutic enoxaparin: a matched cohort study, Blood http://dx.doi.org/10.1182/blood-2015-02-626788
http://www.bloodjournal.org/content/early/2015/05/18/blood-2015-02-626788