Più della metà dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) sottoposti a chemioterapia a base di cisplatino e radioterapia, dopo resezione chirurgica (trattamento trimodale) ha raggiunto la sopravvivenza a 5 anni, secondo uno studio presentato alla 3a conferenza dell’European Lung Cancer  (ELCC).

Il Dr. Shan ha dichiarato " La sopravvivenza complessiva che è stata osservata in questo studio può essere attribuita a una corretta selezione dei pazienti per la chirurgia. Il passo successivo sarà quello di trovare il metodo migliore per la selezione dei pazienti, infatti lo staging da solo non è sempre utile, e la maggior parte delle istituzioni utilizzano la tomografia computerizzata e altri dati per prendere questa decisione ".

Studi precedenti hanno mostrato una elevata mortalità con la terapia trimodale, portando il nostro gruppo a confrontare la fattibilità, la sicurezza e l'efficacia della terapia trimodale rispetto a quella bimodale in uno studio retrospettivo per un periodo di 11 anni.

Durante questo periodo, 177 pazienti sono stati identificati con tumore NSCLC localmente avanzato presso il Cancer Centre di Vancouver e sono stati sottoposti a chemioterapia con platino e etoposide associata ad una radioterapia ≥ 40 Gy. Di questi pazienti, 46 erano stati sottoposti a resezione chirurgica.

Gli outcome includevano la sopravvivenza complessiva, la recidiva della malattia, il tasso di risposta patologica, la morbilità e mortalità associata a trattamento.

I pazienti che nello studio sono stati sottoposti  solo a chemioterapia e radioterapia a base di cisplatino (terapia bimodale) ha avuto una scarsa sopravvivenza a 5 anni che si aggira intorno al 17,5%.

Nello studio, i pazienti hanno ricevuto un trattamento bimodale (n = 131) o trimodale (n = 46) e di questi, rispettivamente il 34% e il 33% dei pazienti aveva un cancro a cellule squamose (SCC), 33% e il 50% aveva un  adenocarcinoma, e il 33% e il 17% presentavano un altro sottotipo di tumore al polmone.

Il tasso di sopravvivenza complessiva in entrambi i gruppi era di 28,5 mesi, e il tasso di sopravvivenza a 5 anni era del 27%.

La sopravvivenza complessiva dei pazienti in trattamento bimodale era simile a quello riportato in precedenza, tuttavia, è stata osservata una  sopravvivenza prolungata nei pazienti in trattamento trimodale. La sopravvivenza generale mediana è stata di 19,6 per i pazienti in trattamento bimodale rispetto a 68,0 mesi per quello trimodale; la sopravvivenza complessiva a 5 anni è stata raggiunta nel 17,5% dei pazienti nel braccio bimodale e nel 53,2% dei pazienti che hanno anche subito un intervento chirurgico.

Tra i pazienti in trattamento trimodale, il 35% è stato sottoposto a pneumonectomia e il 65% presentavano lobectomia.

Dopo il trattamento le complicazioni erano più alte nei soggetti sottoposti a terapia bimodale (24% ) rispetto a quelli in terapia trimodale (11%), i quali hanno quindi richiesto il ricovero ospedaliero. La morte si è verificata più frequentemente nei pazienti in trattamento bimodale (5%) rispetto a quelli sottoposti a terapia trimodale (2%).

Il 9% dei pazienti in trattamento bimodale ha riportato una perdita del peso corporeo > 10%, rispetto al 2% di pazienti nel braccio in trattamento trimodale.

Le caratteristiche dei pazienti al basale sono risultate simili nei bracci di trattamento con un'età mediana di 60 anni nel gruppo bimodali e 61 anni nel gruppo trimodale. Rispettivamente, tra i pazienti in trattamento bimodale e trimodale, il 52% e il 50%, erano fumatori mentre il 18% e 11% non erano fumatori. La Performance status IIB, IIIA e IIIB è stata segnalata rispettivamente nel 4%, 56% e 40% nel braccio bimodale rispetto all’ 11%, 63%, e 24% nel braccio trimodale.

I ricercatori hanno concluso che i pazienti con NSCLC avanzato, in trattamento bimodale con chemio-radioterapia  hanno conseguito risultati di sopravvivenza simili a quelli riportati in letteratura. Tuttavia in questo studio, è stata osservata una migliore sopravvivenza e bassa mortalità associata al trattamento trimodale.

Efficacy and Safety of Multimodality Therapy of Locally Advanced Non-Small Cell Lung Cancer at the British Columbia Cancer Agency