Uno studio di fase II presentato al Gastrointestinal Cancers Symposium 2014 in corso a San Francisco, mostra che la combinazione del vaccino GVAX contro il tumore al pancreas e del vaccino sperimentale CRS-207, migliora la sopravvivenza dei pazienti con adenocarcinoma duttale metastatico del pancreas, rispetto al solo vaccino GVAX, con un profilo di tossicità accettabile.

Il vaccino GVAX contro il tumore al pancreas è stato sviluppato dalla biotech americana BioSante Pharmaceuticals. Messo a punto negli Stati Uniti, il vaccino è costituito da cellule tumorali irradiate indotte a produrre  il fattore di crescita stimolante colonie di granulociti e macrofagi (GM-CSF). Queste cellule stimolano a loro volta le cellule dendritiche a produrre una gran numero di antigeni che inducono la reazione del sistema immunitario del paziente.
Il vaccino CRS-207 è stato sviluppato da Aduro BioTech. Si tratta di un vaccino che esprime mesotelina contenente il batterio Listeria monocytogenes vivo e attenuato.

I ricercatori hanno arruolato 90 pazienti con adenocarcinoma duttale metastatico del pancreas, con un con performance status ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) tra 0 e 1. Il 51% dei partecipanti aveva ricevuto due o più regimi chemioterapici precedenti.

Nello studio, 61 pazienti sono stati randomizzati a ricevere due dosi di ciclofosfamide a dose ridotta più il vaccino contro il tumore al pancreas GVAX seguite da quattro dosi del vaccino CRS-207. I restanti 29 pazienti sono stati randomizzati a ricevere sei dosi di ciclofosfamide a dose ridotta più il vaccino GVAX somministrato ogni tre settimane. Il follow up medio era di 7,8 mesi.

La sopravvivenza generale (OS) media era pari a 6,1 mesi nei pazienti trattati con la combinazione dei vaccini e di 3,9 mesi nei pazienti trattati solo con il vaccino GVAX (P=0,011).

Nei pazienti che avevano ricevuto tre o più dosi, la OS media era di 9,7 mesi per i soggetti trattati con la combinazione dei vaccini e di 4,6 mesi nei pazienti trattati solo con il vaccino GVAX (P=0,0074).

Nei pazienti che avevano ricevuto duo o più terapie precedenti, la OS media era di 5,1 mesi per la combinazione dei vaccini e 3,7 mesi per il solo vaccino GVAX, P00,001).
La stabilizzazione del principale marcatore del tumore al pancreas, l’antigene CA19-9, è stata osservata nel 32% dei pazienti trattati con la combinazione dei vaccini e nel 13% dei controlli (P=0,06).
Gli eventi avversi più frequenti, nei pazienti trattati con CRS-207 erano febbre e linopenia. L’evento avverso più frequente, legato al vaccino GVAX era una reazione locale al sito di iniezione.

Come spiegano i ricercatori, questo è il primo studio randomizzato che ha dimostrato l’efficacia di una immunoterapia nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti con tumore al pancreas. Nello studio, i pazienti trattati con almeno tre dosi della combinazione dei vaccini hanno esteso la loro sopravvivenza di circa un anno, senza particolari eventi avversi.

Attualmente è in corso un altro studio disegnato per analizzare l’efficacia e la sicurezza della combinazione dei vaccini, rispetto a CRS-207 da solo o rispetto alla sola chemioterapia

Dung T. et al., A phase 2, randomized trial of GVAX pancreas and CRS-207 immunotherapy versus GVAX alone in patients with metastatic pancreatic adenocarcinoma: Updated results. GiCS 2014; Abstract 177^
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