I pazienti anziani con tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC) hanno una probabilità superiore di ricevere solo le migliori cure di supporto per la patologia, rispetto ai pazienti più giovani, ma uno studio condotto nella pratica clinica mostra miglioramenti nella sopravvivenza generale con la chemioterapia standard anche in questi soggetti. Lo studio è stato presentato in occasione della 3a Conferenza Europea sul Tumore al Polmone.

Gli esperti hanno condotto un’analisi di 349 pazienti di età media pari a 76 anni, con NSCLC di stadio IV. Dei partecipanti, 290 (83%) aveva ricevuto solo le migliori cure di supporto per la patologia. La decisione sul tipo di terapia era basata principalmente su un performance status ridotto e sulla presenza di comorbidità che erano presenti nell’8% dei pazienti analizzati. Il 14% dei soggetti aveva deciso di essere trattato solamente con le cure di supporto migliori.

Dei partecipanti, 59 (17%) avevano ricevuto la chemioterapia costituita da una combinazione doppia di platino. L’86% di questi soggetti aveva ricevuto mediamente 4 cicli di terapia. Nel 44%il trattamento è stato posticipato a causa di tossicità ematologica e non ematologica. Nel 14% di questi soggetti la dose di chemioterapia era stata ridotta.

I pazienti che avevano ricevuto la chemioterapia mostravano outcome migliori rispetto a quelli che avevano ricevuto solamente le cure di supporto per la patologia. Comunque, nel 12% dei casi trattati con la chemioterapia non è stata osservata una risposta al trattamento. La stabilizzazione della patologia è stata osservata nel 27% dei casi e il tasso di risposta totale era del 38%.

La sopravvivenza media dei soggetti trattati con la chemioterapia era di 11,6 mesi, rispetto ai 2,3 mesi dei pazienti che avevano ricevuto solo le cure di supporto migliori. La sopravvivenza a un anno era del 49% e del 12% rispettivamente per i due gruppi analizzati.

Come spiegato dagli esperti, la chemioterapia a base di platino è considerata il trattamento standard per i pazienti con NSCLC senza mutazioni di EGFR. Comunque, anche se la patologia sta aumentando nella popolazione anziana, più del 40% dei soggetti di età superiore ai 70 anni non riceve questo tipo di trattamento.

Questo studio dimostra comunque che i pazienti anziani, eleggibili a ricevere la chemioterapia, ottengono risultati comparabili a quelli della popolazione generale con NSCLC.

Management of Elderly Advanced Non-Small Cell Lung Cancer (NSCLC) Patients: Analyzing "Real-Life" Practice Patterns. Abstract 191P
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