A Chicago, in occasione dell'ASCO 2011, il 47° Meeting Annuale dell'American Society of Clinical Oncology, sono stati presentati i risultati di uno studio di fase III in cui il farmaco oncologico exemestane ha ridotto del 65% il rischio di sviluppare il cancro al seno nelle donne in postmenopausa. Il trial, condotto dalla Harvard Medical School di Boston, è stato appena pubblicato sul NEJM.

Il farmaco è stato sperimentato su 4.560 donne provenienti da Stati Uniti, Canada, Spagna e Francia. Le partecipanti presentavano almeno uno di tre fattori di rischio per il tumore al seno: età superiore ai 60 anni, punteggio Gail a 5 anni, per la valutazione del rischio di tumore, superiore all’1.66%, precedente iperplasia atipica duttale o lobulare o carcinoma lobulare in situ o carcinoma duttale in situ con masectomia.
Le pazienti sono state randomizzate a ricevere exemestane o placebo.

A 35 mesi di follow-up, delle pazienti che hanno ricevuto il farmaco, 11 hanno sviluppato un tumore al seno di tipo invasivo, rispetto a 32 donne appartenenti al gruppo di controllo; con una riduzione relativa nell’incidenza annuale di cancro al seno pari al 65% (0,19% vs. 0,55%; hazard ratio, 0,35; 95% IC, 0,18-0,70; P=0,002).
L’incidenza del tumore di tipo invasivo più quella del tipo non invasivo era dello 0,35% con exemestane e dello 0,77% con il placebo (hazard ratio, 0,47; 95% IC, 0,27 - 0.79; P=0,004).

Eventi avversi si sono presentati nell’88% del gruppo assegnato al farmaco e nell’85% dei controlli (P=0,003). Tale differenza non ha raggiunto la significatività statistica in termini di fratture, eventi cardiovascolari, sviluppo di altri tipi di tumore o decessi dovuti al trattamento.
Exemestane appartiene alla classe degli inibitori irreversibili dell'aromatasi. L'aromatasi è un enzima che trasforma gli androgeni in estrogeni: nelle donne in post-menopausa questo meccanismo rappresenta la via principale di produzione degli estrogeni. Gli inibitori dell'aromatasi possono essere impiegati per il trattamento dei tumori al seno che siano estrogeno-dipendenti nelle donne in post-menopausa.

«Il potenziale impatto sulla salute pubblica di questi risultati è importante», ha detto Paul E. Goss autore principale dello studio e professore di medicina alla Harvard Medical School e al Massachusetts General Hospital di Boston. «In tutto il mondo si stima che siano 1,3 milioni le donne con diagnosi di tumore al seno ogni anno e circa 500.000 donne muoiono per questa malattia. I risultati dello studio indicano che exemestane è un modo nuovo e promettente per prevenire il cancro al seno nelle donne in menopausa più comunemente colpite».

Paul E. Goss,Exemestane for Breast-Cancer Prevention in Postmenopausal Women; June 4, 2011 (10.1056/NEJMoa1103507) 
leggi