Tumore del polmone, Pfizer e Merck iniziano nuovo studio con avelumab

Merck e Pfizer hanno annunciato l'avvio di uno studio clinico internazionale di fase 3 per la valutazione dell'anti PD-L1 avelumab (MSB0010718C) rispetto alla chemioterapia a base di platino nel tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) avanzato in soggetti naive

Merck e Pfizer hanno annunciato l’avvio di uno studio  clinico internazionale di fase 3 per la valutazione dell’anti PD-L1 avelumab (MSB0010718C) rispetto alla chemioterapia a base di platino nel tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) avanzato in soggetti naive

Lo studio, un trial randomizzato in aperto studierà 420 pazienti con NSCLC recidivato o in stadio IV, PD-L1 +, saranno  arruolati in 240 siti in tutto il mondo. Su scelta dello sperimentatore, come trattamento di prima linea i partecipanti riceveranno avelumab o la chemio a base di platino sulla base dell’istologia del paziente (squamoso o non-squamoso). L'endpoint primario è la sopravvivenza libera da progressione (Pfs).

Secondo clinicaltrials.gov, la finale data stimata per la raccolta dei dati per l'endpoint primario è il febbraio 2018. La data di completamento dello studio è stimato nel giugno 2023.
Questo è la secondo studio di fase 3 condotto per valutare avelumab nel NSCLC. Il primo, iniziato nel mese di aprile di quest'anno, sta valutando l'inibitore del PD-L1 nei pazienti la cui malattia sia progredita dopo aver ricevuto la chemio a base di platino rispetto al docetaxel. Secondo clinicaltrials.gov, la data di completamento studio stimata nel mese di ottobre del 2021.

Avelumab è un inibitore del checkpoint immunitario che blocca l'interazione del PD-L1 con il  suo recettore PD-1 e potenzialmente ripristina le risposte antitumorali delle cellule T e quindi può inibire la crescita del cancro.

Sviluppato attraverso una collaborazione congiunta fra Merck KGaA (che lo ha scoperto) e Pfizer, il farmaco viene studiato in oltre 20 programmi di  immuno-oncologia.Nel novembre 2014 le due aziende hanno siglato un’alleanza strategica per il co-sviluppo e la co-commercializzazione di avelumab.