Tumore della mammella triplo negativo avanzato, izalontamab brengitecan, nuovo ADC bispecifico, migliora la sopravvivenza
Il trattamento con il nuovo anticorpo farmaco-coniugato (ADC) izalontamab brengitecan (iza-bren) è in grado di produrre miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti della sopravvivenza libera da progressione (PFS) e della sopravvivenza globale (OS) rispetto alla chemioterapia nei pazienti con carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato, non resecabile, o metastatico, in progressione dopo una precedente terapia con taxani. Lo evidenziano i risultati di un’analisi ad interim dello studio di fase 3 BL-B01D1-307, annunciati in una nota da Bristol Myers Squibb, azienda che sta sviluppando la molecola, in collaborazione con le biotech SystImmune e la cinese BioKin.
I dati completi dello studio, si legge nel comunicato, saranno presentati in un prossimo convegno.
Iza-bren
Iza-bren è un ADC bispecifico progettato per legarsi contemporaneamente ai recettori EGFR e HER3 sulle cellule tumorali e rilasciare al loro interno un potente agente citotossico.
EGFR ed HER3 sono ampiamente espressi in vari tumori epiteliali e sono notoriamente legati alla proliferazione, alla sopravvivenza e, specie HER3, alla progressione tumorale e alla resistenza ai trattamenti. Il doppio targeting di EGFR e HER3 consente un blocco più completo dei segnali proliferativi rispetto agli ADC diretti contro un solo recettore.
Inoltre, una volta legato e poi internalizzato l’ADC, viene rilasciato nel citoplasma il payload, costituito da una molecola citotossica derivata dalla camptotecina che entra nel nucleo, inibendo la topoisomerasi I e determinando, di conseguenza, danno al DNA, arresto del ciclo cellulare e apoptosi.
Primo ADC bispecifico a migliorare la sopravvivenza nel tumore della mammella triplo negativo
Il carcinoma mammario, in particolare nella forma triplo negativa o in sottogruppi con espressione alterata di recettori della famiglia ErbB (quale EGFR), è un campo di grande interesse per l’impiego degli ADC. Gli approcci con ADC già approvati (come trastuzumab-deruxtecan e sacituzumab govitecan) dimostrano, infatti, l’efficacia di questa strategia nel tumore della mammella.
Iza-bren è il primo ADC bispecifico a dimostrare di migliorare la PFS e l’OS nei pazienti con carcinoma mammario triplo negativo.
Inoltre, BL-B01D1-307 è il terzo studio di fase 3 nel quale iza-bren ha raggiunto gli endpoint primari.
Lo studio BL-B01D1-307
Lo studio BL-B01D1-307 (NCT06382142) è uno studio multicentrico randomizzato, in aperto, che, ad oggi, ha arruolato 418 pazienti e prevede di completare la raccolta dati nel giugno 2026. Attualmente, lo studio è aperto in Cina per pazienti con tumore della mammella triplo negativo localmente avanzato, non resecabile, o metastatico, di età compresa fra 18 e 75 anni, in progressione dopo una precedente terapia con taxani.
Iza-bren viene somministrato per via endovenosa (ev) per un ciclo di 3 settimane in associazione a eribulina in bolo ev, vinorelbina in infusione ev, gemcitabina in infusione ev o capecitabina orale per un ciclo totale di 3 settimane. I pazienti che ottengono un beneficio clinico potrebbero essere sottoposti a un trattamento aggiuntivo. Il trattamento in studio viene proseguito fino alla progressione della malattia o al manifestarsi di una tossicità intollerabile.
PFS e OS sono gli endpoint primari dello studio, mentre gli endpoint secondari includono il tasso di risposta obiettiva (ORR), il tasso di controllo della malattia (DCR), la durata della risposta (DOR), gli effetti avversi emergenti dal trattamento e la frequenza di anticorpi anti-farmaco.
Iza-bren in sviluppo anche in prima linea e in altri tumori solidi
Al momento, iza-bren è attualmente in sviluppo clinico in vari studi di fase 1, 2 e 3 per diversi tumori solidi, tra cui, oltre al tumore della mammella triplo negativo, il carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR-mutato e altri tumori epiteliali.
Inoltre, mentre nello studio BL-B01D1-307 l’ADC è stato valutato in una popolazione di pazienti progrediti dopo il trattamento con taxani, nello studio di fase 2/3 IZABRIGHT-Breast01 (NCT06926868) lo si sta testando in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo o ER-low/HER2-negativo non trattati in precedenza e non idonei al trattamento con un anti-PD-1/PD-L1.
Al momento, iza-bren non ha ancora ricevuto un’autorizzazione all’immissione in commercio definitiva da nessuna autorità regolatoria nazionale. Tuttavia, l’agenzia regolatoria cinese ha concesso a iza-bren la designazione di terapia innovativa per sette indicazioni, mentre la Food and drug administration gli ha concesso la designazione di terapia innovativa per il carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR-mutato, già trattato.
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