Tumore gastrico, olaparib non raggiunge l'endpoint in fase III

Oncologia-Ematologia

L'inibitore di PARP [Poli-(ADP-ribosio)-polimerasi] olaparib non ha raggiunto l'endpoint principale di uno studio di fase III condotto in pazienti con tumore gastrico avanzato.

L’inibitore di PARP [Poli-(ADP-ribosio)-polimerasi] olaparib non ha raggiunto l’endpoint principale di uno studio di fase III condotto in pazienti con tumore gastrico avanzato.

Nello studio GOLD, la combinazione di olaparib e paclitaxel non ha dimostrato di aumentare significativamente la sopravvivenza generale rispetto al solo paclitaxel, sia nella popolazione generale dello studio, sia nei pazienti con tumori negativi alla proteina ATM (Ataxia-Telangectasia Mutated). Nello studio è stato osservato un trend in favore della combinazione dei due farmaci, ma la differenza rispetto al controllo non era statisticamente significativa.

I risultati dello studio GOLD sono ancora in corso di valutazione e verranno presentati interamente in occasione di un prossimo incontro scientifico sulla malattia.

AstraZeneca ha dichiarato di continuare ad aver fiducia nell’attività clinica del farmaco per il trattamento di diverse patologie, incluso il tumore dell’ovaio con mutazione BRCA per cui olaparib è già approvato.

Olaparib
Olaparinb è un inibitore del PARP [Poli-(ADP-ribosio)-polimerasi], un enzima nucleare coinvolto in una serie di processi cellulari che includono la riparazione dei danni al DNA e la morte cellulare programmata (apoptosi). L’attivazione di PARP è alla base del fenomeno di resistenza dei tumori alla chemioterapia. Inibendo PARP si attenua la capacità delle cellule tumorali di resistere agli agenti alchilanti e si ripristina la sensibilità dei tumori alla chemioterapia. Inattivando PARP si accumulano nel nucleo delle cellule frammenti danneggiati di DNA, con conseguente arresto della crescita e della divisione cellulare, fino ad arrivare alla morte delle cellule tumorali.

Il farmaco è approvato in più di 40 Pesi per la terapia del carcinoma ovarico platino-sensibile legato a mutazione BRCA.

Il carcinoma gastrico
Il carcinoma gastrico (o dello stomaco) è la quinta forma di cancro più comune al mondo e la terza principale causa di morte per cancro. Secondo i più recenti dati AIOM, circa 14.500 nuovi casi di carcinoma gastrico sono attesi in Italia nel 2014, attualmente al quinto posto in ordine di incidenza tra gli uomini e al sesto tra le donne (5% di tutti i tumori nei maschi, 3% nelle femmine. Il carcinoma gastrico è una patologia per cui si formano cellule cancerose nello stomaco. Si sviluppa lentamente, di solito nel corso di molti anni, e spesso passa inosservato. Con l'avanzare del cancro allo stomaco, il tumore può entrare nella circolazione sanguigna e attraverso di essa diffondersi in organi come il fegato, i polmoni e le ossa.