Secondo un nuovo studio pubblicato su The Lancet, l’incidenza globale di cancro potrebbe aumentare del 75% entro il 2030 a causa dell’aumento del numero di casi registrato nei Paesi in via di sviluppo. Secondo gli esperti il cancro è già la causa principale di decesso in moli Paesi sviluppati ma, entro i prossimi dieci anni, potrebbe diventare la causa principale di morbilità e mortalità in tutto il mondo.

Lo studio, che ha utilizzato in parte i dati contenuti nel database GLOBOCAN dell’International Agency for Research on Cancer (IARC), ha stimato un aumento dell’incidenza di tutti i tipi di cancro da 12,7 milioni di del 2008 a 22,2 milioni di nuovi casi entro il 2030. Inoltre, in alcuni Paesi come la Cina, l’India e alcuni stati Africani potrebbe verificarsi un aumento del 75% del numero di casi di cancro entro il 2030. Nelle regioni meno sviluppate potrebbe registrarsi un aumento addirittura pari al 93%.

Nel 2008, nei Paesi più sviluppati del mondo, il carcinoma della mammella, il tumore al polmone, al colon-retto e alla prostata rappresentavano circa la metà di tutti i casi di tumore. Nei Paesi a medio reddito i tumori più diffusi erano il cancro dell’esofago, dello stomaco e del fegato. Questi tipi di tumore rappresentavano il 62% dei casi totali di cancro nei Paesi ad alto-medio reddito nel 2008. Nei Paesi meno sviluppati del mondo il tumore più diffuso nel 2008 era il cancro cervicale, con un incidenza superiore al tumore della mammella e del fegato.

Nove differenti tipi di cancro sono stati diagnosticati negli uomini in 184 Paesi, tra questi, i più frequenti erano il tumore della prostata, dei polmoni e del fegato. Tra le donne le neoplasie più diffuse erano quelle al seno e alla cervice.

Nei Paesi a medio-alto reddito è stata registrata una riduzione dei tumori allo stomaco e alla cervice e un aumento dell’incidenza di cancro alla mammella, alla prostata e al colon-retto.

Come spiegato dagli autori, le rapide trasformazioni sociali ed economiche registrate in alcuni Paesi portano a una riduzione dell’incidenza di tumori causati da infezioni ma, al contrario, ad un aumento dei casi di cancro associati a fattori riproduttivi, ormonali e alla dieta.

Freddie Bray et al., Global cancer transitions according to the Human Development Index (2008—2030): a population-based study, The Lancet Oncology, doi:10.1016/S1470-2045(12)70211-5
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