Vitamina B per prevenire i tumori della pelle diversi dal melanoma? E' l'indicazione di uno studio australiano presentato al Congresso ASCO. Per i ricercatori dell'Università di Dermatologia di Sidney, la nicotinamide - una forma vitamina B3 - ha un'azione protettiva contro il cancro della pelle in persone ad alto rischio: una compressa due volte al giorno riduce l'incidenza del 23%.

I tumori dell'epidermide diversi dal melanoma sono fra i più diffusi, in particolare nelle persone con la carnagione molto chiara. Ogni anno nel nostro Paese si registrano circa 70.000 casi, 40.000 nei maschi e 30.000 nelle femmine.

La causa principale è l'esposizione al sole se non ci si protegge adeguatamente, e l'incidenza è in continuo aumento in tutto il pianeta, nonostante le massicce campagne di informazione sui danni dei raggi Uv.



La possibilità di prevenire i carcinomi baso-cellulari e squamo-cellulari, i più comuni, con una vitamina disponibile in forma di integratore in diversi Paesi come la nicotinamide è "un'importante opportunità", sottolineano gli esperti. Lo studio ha coinvolto 386 pazienti che si erano già ammalati almeno due volte di questi tumori negli ultimi 5 anni, ad alto rischio di recidiva, valutando l'effetto protettivo della nicotinamide, confrontata con placebo, per un anno.

Fra i pazienti che hanno ricevuto la vitamina, le nuove diagnosi di carcinomi della pelle si sono ridotte del 23%, le cheratosi attiniche sono risultate l'11% in meno dopo 3 mesi e il 20% in meno dopo 9 mesi. "Questi sono i primi, chiari risultati - commenta il principale autore dello studio, Diona Damian, docente di Dermatologia all'università di Sidney - a provare che possiamo ridurre i tumori della pelle con una semplice vitamina insieme alla protezione dai raggi solari. Ovviamente, chi è a maggior rischio dovrà continuare a sottoporsi a controlli regolari".