Oncologia-Ematologia

Tumori neuroendocrini del tenue, al via fase III per nuovo radiofarmaco italiano

La società farmaceutica Advanced Accelerator Applications (AAA) , impegnata nel settoe della medicina nucleare ha annunciato lʼinizio della Fase III di sperimentazione clinica del radiofarmaco Lutathera (177Lutetium-DOTA0-Tyr3-Octreotate), in pazienti affetti da tumori neuroendocrini dellʼintestino tenue in progressione.

Lo studio sarà condotto in diversi centri ospedalieri in Europa e in Nord America. Il 20 luglio 2012 a Madrid, in Spagna, è stata avviata la sperimentazione sul primo paziente europeo (seguito a pochi giorni dal primo paziente Italiano a Pisa) mentre la Food and Drug Administration (FDA) americana ha approvato la sperimentazione del Lutathera negli Stati Uniti il 10 Settembre e lʼavvio dello studio sul primo paziente americano è previsto nel corso del quarto trimestre del 2012.

La sperimentazione
Lo studio, denominato NETTER-1, è uno studio multi-centrico, internazionale, randomizzato, a gruppi paralleli, comparativo, sullʼefficacia e la sicurezza del Lutathera rispetto alla Sandostatina LAR in pazienti affetti da tumori neuroendocrini non operabili dellʼintestino tenue in progressione e che sovra-esprimono i recettori della somatostatina. Lʼobiettivo primario è la valutazione della sopravvivenza libera da progressione. Lʼobiettivo secondario riguarda il tasso di risposta obiettivo, il tempo alla progressione, la sopravvivenza e la qualità della vita. La sperimentazione, gestita in collaborazione con Pierrel Research International, sarà condotta in 28 centri europei e 14 americani.

Il radio farmaco
Il Lutathera, 177Lutetium-DOTA0-Tyr3-Octreotate, è un radio-farmaco analogo della somatostatina che si lega ai ricettori della somatostatina che sono sovra-espressi in alcuni tipi di tumori.
Il farmaco agisce come una sorta di “cavallo di Troia”, rilasciando 177Lu direttamente dentro la cellula tumorale. 177Lu è una particella instabile che rilascia un elettrone che, così come avviene in radioterapia, è capace di danneggiare i tumori. Il 177Lu rilascia, inoltre, un raggio gamma che permette di visualizzare e valutare lʼefficacia del trattamento attraverso una camera SPECT (Single Photon Emission Computer Tomography).

Lutathera è un esempio di farmaco teragnostico, in quanto la sua efficacia può essere valutata e monitorata utilizzando immagini dopo ogni somministrazione terapeutica, senza il costo aggiuntivo legato allʼutilizzo di un altro farmaco diagnostico.Il Lutathera è stato autorizzato alla pre-commercializzazione per uso nominale in singoli pazienti già in molti casi in Grecia, Portogallo, Finlandia e Austria. AAA prevede che altre nazioni europee possano rilasciare simili autorizzazioni nei prossimi mesi. Il prodotto è stato sviluppato dalla controllata americana di AAA, BioSynthema Inc, con una licenza di Covidien. Lutathera ha lo status di farmaco orfano   in Europa sia negli Stati Uniti.

I risultati della fase I/II del Lutathera sono basati su una revisione indipendente di uno studio clinico spontaneo condotto su più di 600 pazienti affetti da differenti tipologie di tumori neuro-endocrini del tratto Gastro-Entero-Pancreatico (GEP-NETs) presso lʼErasmus Medical Centre di Rotterdam, Olanda. Lutathera ha dimostrato di contribuire a prolungare lʼaspettativa di vita dei pazienti da 3,5 a 6 anni in più rispetto ai trattamenti attualmente in uso, chemioterapia inclusa. Eʼ stato inoltre dimostrato che il trattamento con Lutathera
aumenta in modo significativo la qualità della vita dei pazienti. Nel campione di 51 pazienti affetti da tumori neuroendocrini dellʼintestino tenue in progressione , indicazione dello studio NETTER-1, il Lutathera® porta la sopravvivenza libera da progressione ad oltre 44 mesi, da confrontare con i 14,6 mesi della Sandostatina® LAR (Novartis).

In medicina nucleare molecolare, i farmaci teragnostici sono complessi e difficili da produrre, a causa della scadenza brevissima dovuta allʼinstabilità del tracciante che lo marca. Il Lutathera è il primo farmaco di questa generazione ad entrare in fase III di sperimentazione.

AAA ha due centri di produzione con qualifica GMP in Italia, autorizzati dallʼAIFA, che possono produrre ed inviare il Lutathera in Europa e negli Stati Uniti entro le 72 ore dalla produzione che rappresentano il tempo di scadenza del prodotto. La realizzazione di un ciclo produttivo e di una logistica così efficiente è stato reso possibile dalla grande esperienza della AAA nel campo della PET, dove la vita utile del prodotto è addirittura di sole 10 ore.