Cento pazienti sono stati 'reclutati' dall'Advanced Accelerator Applications (AAA), azienda di medicina nucleare e molecolare, per NETTER-1, studio clinico internazionale di fase III per la valutazione dell'effetto del farmaco Lutathera (177Lutetium DOTA0-Tyr3-Octreotate) in pazienti affetti da tumori neuroendocrini dell'intestino tenue inoperabili.

Lo rende noto la stessa azienda. Si tratta del primo farmaco teragnostico (cioè sviluppato per essere usato insieme a un test o un farmaco diagnostico) nella medicina molecolare e nucleare ad entrare in fase III. La sua efficacia può essere monitorata e valutata, dopo ogni somministrazione terapeutica, attraverso una camera Spect (tomografia computerizzata a singola emissione di fotoni) senza il costo aggiuntivo di un altro farmaco diagnostico.

L'azienda prevede di pubblicare i risultati dello studio nel 2015 e spera di ottenere l'autorizzazione alla messa in commercio nel primo semestre del 2017. Lo studio coinvolgerà 200 pazienti in 51 centri in 9 paesi (Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti). Ad oggi sono 43 i centri coinvolti nella sperimentazione clinica (31 in Europa, 12 negli Usa).

I risultati della fase II hanno evidenziato una sopravvivenza dei pazienti, senza progressione della malattia, di oltre 45 mesi rispetto ai 14,6 mesi riferiti ad un altro farmaco, con cui viene messo a confronto.