Vaccinare gli adolescenti maschi di 12 anni contro il papillomavirus umano (HPV) potrebbe essere un modo conveniente, con un buon rapporto costo-efficacia, per prevenire il carcinoma dell’orofaringe a cellule squamose correlato all’HPV. A concluderlo è un gruppo di ricercatori canadesi, che ha pubblicato di recente i risultati del suo studio sulla rivista Cancer.

Gli autori, tra cui Lillian L. Siu, del Princess Margaret Cancer Center di Toronto, hanno utilizzato un modello statistico per dimostrare che vaccinando i maschi adolescenti contro l’HPV si potrebbero risparmiare parecchi soldi.

"Per quanto ne sappiamo, questo è il primo studio del genere a utilizzare un modello semplificato che comprende ipotesi sulla patogenesi e il trattamento del cancro dell’orofaringe correlato all’HPV" scrivono la Siu e i colleghi.

" La vaccinazione anti-HPV per i ragazzi di 12 anni potrebbe essere una strategia costo-efficace ai fini della prevenzione del cancro dell’orofaringe" concludono gli autori. "Le argomentazioni a favore del rimborso della vaccinazione anti-HPV anche per i maschi, nel Nord America, stanno diventando sempre più convincenti, visti i benefici aggiuntivi in termini di riduzione dei condilomi genitali e del cancro all’ano, nonché dei potenziali benefici per la popolazione femminile per via dell’aumento dell’immunità di gregge",

Molti Paesi occidentali hanno già implementato programmi di vaccinazione contro l’HPV per le ragazze al fine di prevenire il cancro del collo dell'utero, spiegano i ricercatori nell’introduzione.

Nelle donne, il vaccino quadrivalente anti-HPV (HPV4) previene le lesioni preinvasive del collo dell'utero, della vulva e della vagina, nonché le lesioni benigne associate all’HPV.

Negli uomini sessualmente attivi, questo vaccino ha dimostrato di ridurre fino al 92% delle lesioni genitali esterne e delle neoplasie intraepiteliali anali; inoltre, negli uomini ha dimostrato di essere efficace per scongiurare altre malattie correlate all’HPV.
Tuttavia, il rapporto costo-efficacia della vaccinazione anti-HPV nei maschi rimane controverso, dicono gli autori.

La Siu e i colleghi hanno quindi effettuato una review della letteratura per valutare le stime di efficacia del vaccino, sopravvivenza alla malattia e mortalità dovuta a una qualsiasi causa associate al cancro dell’orofaringe correlato all’HPV. Hanno, inoltre, valutato i dati di tutti i maschi con una diagnosi di cancro dell’orofaringe correlato all’HPV trattati presso il Princess Margaret Cancer Center tra il 2000 e il 2010.

Utilizzando questi dati, hanno creato un modello statistico per valutare i potenziali costi e l'efficacia della vaccinazione anti-HPV rispetto alla non vaccinazione ai fini della prevenzione del cancro dell’orofaringe correlato all’HPV in una coorte teorica di 192.940 adolescenti canadesi di 12 anni (nel 2012). I ricercatori si sono focalizzati sui 12 anni perché è questa l’età media alla quale le ragazze vengono sottoposte alla vaccinazione anti-HPV. Invece, i dati sui costi sono stati derivati dai costi medici diretti affrontati per i pazienti ai quali era stato diagnosticato un cancro dell’orofaringe in Ontario nel periodo compreso tra il 1997 e il 2007.

Assumendo un'efficacia del vaccino dell’83,8% e una copertura del 50%, il team canadese ha calcolato che il vaccino quadrivalente anti-HPV potrebbe far risparmierebbe 94,49 dollari canadesi per individuo rispetto al non far alcuna vaccinazione.

Assumendo una copertura vaccinale del 70%, invece, secondo il modello degli autori si potrebbero risparmiare 144,97 dollari per individuo.

Considerando tutti i ragazzi del campione, la vaccinazione potrebbe far risparmiare dagli 8 ai 28 milioni milioni di dollari canadesi nel corso della vita della popolazione modello.

Tuttavia, il vaccino anti-HPV per gli adolescenti maschi diventerebbe più costoso e meno efficace in caso di copertura vaccinale non superiore al 12%, tassi di infezione da HPV orale non superiori allo 0,11%, tassi di sviluppo del cancro dell’orofaringe dopo l'infezione da HPV orale non superiori allo 0,09% e percentuali di efficacia del vaccino non superiori al 21%.

Nella discussione, la Siu e i colleghi riconoscono che lo studio ha alcuni limiti, legati esempio, agli assunti utilizzati per la modellazione statistica. "Per esempio, non abbiamo potuto valutare facilmente l'impatto di dell’immunità di gregge, relativo all'effetto protettivo indiretto offerto dalla vaccinazione contro l’HPV nelle donne" ha spiegato la ricercatrice.

Anche se lo studio si basa su un modello teorico e non è un trial randomizzato, i suoi risultati "sono rilevanti", ha aggiunto, e indicano che si potrebbe risparmiare parecchio denaro vaccinando contro l’HPV anche i maschi.

Ciò è particolarmente importante perché "l’incidenza del cancro dell’orofaringe correlato all’HPV è in aumento e l’HPV sta superando il fumo come fattore di rischio per questo tipo di tumore in molti Paesi sviluppati" ha riferito l’autrice.

"Attualmente, il National Advisory Committee on Immunization della Public Health Agency of Canada raccomanda la vaccinazione HPV per le femmine da 9 a 26 anni di età per la prevenzione del cancro cervicale, vulvare, vaginale, anale dei condilomi anogenitali, e per i maschi da 9 a 26 anni per la prevenzione dei tumori all’ano e dei loro precursori, nonché dei condilomi anogenitali" ha ricordato la ricercatrice. Tuttavia, ha sottolineato, il rimborso da parte del servizio sanitario è previsto solo per la vaccinazione delle ragazze, ma non dei ragazzi.

"Ci auguriamo che questo progetto aumenti il livello di consapevolezza, in modo che i politici rivalutino l’opportunità di rimborsare la vaccinazione contro l’HPV anche nei maschi adolescenti in Canada. È improbabile che in questa popolazione sarà mai fatto uno studio clinico randomizzato a causa degli ostacoli e delle difficoltà connesse, per cui le prove lo indirette, come quelle fornite dai modelli statistici, potrebbero rappresentare la principale fonte di informazione per prendere tali decisioni" ha aggiunto la Siu.

"I pediatri hanno già familiarità con questa vaccinazione, data la sua applicazione nelle ragazze giovani. I dati sulla vaccinazione anti-HPV nei ragazzi adolescenti per prevenire i tumori orofaringei correlati all’HPV sono soprattutto indiretti, visto che non sono mai stati fatti studi clinici randomizzati su questo argomento. I pediatri dovranno quindi fare raccomandazioni basate sulla loro conoscenza delle evidenze disponibili sul valore della vaccinazione HPV negli adolescenti maschi" ha concluso la ricercatrice.

Alessandra Terzaghi

D.M. Graham, et al. A cost-effectiveness analysis of human papillomavirus vaccination of boys for the prevention of oropharyngeal cancer. Cancer. 2015;doi:10.1002/cncr.29111.
leggi