Oncologia-Ematologia

Vismodegib non centra il bersaglio nel carcinoma basocellulare

L’inibitore del pathway di Hedgehog vismodegib non ha centrato l’endpoint primario di efficacia, (rappresentato da percentuali di celarance istologica predefinite) in pazienti con carcinoma basocellulare trattati con il farmaco prima dell’escissione in uno studio multicentrico di fase II, da poco pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology.

Tuttavia – e questa è una buona notizia - gli eventi avversi correlati al farmaco sono risultati reversibili al termine del trattamento.

In questo studio, il team di ricercatori ha cercato di caratterizzare l’efficacia e la sicurezza di vismodegib nel carcinoma basocellulare operabile. A tale scopo, gli autori hanno arruolato 74 pazienti affetti da un carcinoma basocellulare di nuova diagnosi, operabile e nodulare, trattati con vismodegib 150 mg/die e poi sottoposti a escissione e chirurgia micrografica di Mohs tra il 5 ottobre 2010 e il 29 novembre 2012.

I partecipanti sono stati divisi in tre coorti: nella prima, 24 sono stati trattati con il farmaco per 12 settimane; nella seconda, 25 sono hanno fatto il trattamento per 12 settimane, seguite da 24 settimane di osservazione prima dell’escissione, nella terza, 25 pazienti sono stati trattati per 8 settimane sì, 4 settimane no e  poi, di nuovo, per altre 8 settimane.

Una clearance istologica completa è stata mostrata dal 42% dei pazienti del primo gruppo e dal 44% di quelli del terzo gruppo, non raggiungendo così il tasso predefinito di clearance istologica completa di oltre il 50%, che era l’obiettivo previsto per queste due coorti. Inoltre, la clearance istologica completa è stata raggiunta dal 16% dei pazienti del secondo, per i quali l’obiettivo prefissato era una clearance istologica completa di oltre il 30%.

Sul fronte della sicurezza e tollerabilità, il 73% dei pazienti ha sviluppato eventi avversi durante il trattamento I più frequenti sono stati gli spasmi muscolari (76%), l’alopecia (58%) e la disgeusia (50%); inoltre, cinque pazienti (il 7%) hanno interrotto il trattamento a causa di eventi avversi.

Nella seconda coorte, seguita più a lungo dopo il trattamento, gli autori hanno anche valutato la reversibilità degli eventi avversi. All'interno di questo gruppo, in 16 pazienti dei 19 che avevano manifestato spasmi muscolari, il problema si è risolto dopo 6 settimane dalla fine del trattamento, mentre nei pazienti con alopecia e disgeusia i sintomi sono scomparsi entro 12 settimane dalla fine del trattamento.

I ricercatori concludono, quindi, che gli eventi avversi correlati a vismodegib sono reversibili dopo il trattamento e che la sicurezza del trattamento intermittente è paragonabile a quella del trattamento continuativo.

H. Sofen, et al. A phase II, multicenter, open-label, 3-cohort trial evaluating the efficacy and safety of vismodegib in operable basal cell carcinoma. J Am Acad of Dermatology 2015; http://dx.doi.org/10.1016/j.jaad.2015.03.013.
leggi