Ortopedia e Reumatologia

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Quali sono le sfide nella gestione della cronicità in Italia?


Come funzionano i migliori modelli organizzativi per gestire le patologie croniche?


Fratture da fragilità: quante sono e cosa si può fare per arginare questa emergenza?


Chi sono gli infermieri di famiglia e che ruolo hanno nella cura delle patologie croniche


Fratture da fragilità: cosa sta facendo la Politica per arginare questa emergenza?


Cosa sono le fratture da fragilità e perchè sono così pericolose?


Quali sono le strategie per la sostenibilità nella gestione dei pazienti fragili?


Perché è cosi difficile gestire le fratture da fragilità?


Quanto sono sottoutilizzati i farmaci biotecnologici in reumatologia? Risultati di ricerca italiana


Farmaci biotecnologici sottoutilizzati in reumatologia: cosa ne pensano i pazienti


Perché i farmaci biotecnologici sono sottoutilizzati in reumatologia?


Farmaci biotecnologici sottoutilizzati in reumatologia: ruolo dei biosimilari


Nefrite lupica: efficacia a confronto di ciclosporina, azatioprina e micofenolato


Importanza del regime alimentare nelle malattie reumatologiche e muscolo-scheletriche


Artrite reumatoide ed eventi avversi cardiovascolari: prevalenza e fattori predittivi


Sindrome da attivazione macrofagica, primi dati con emapalumab


Vacanza terapeutica dai bisfosfonati: trend temporali e fattori associati a sospensione


Novità in reumatologia pediatrica emerse dal congresso Eular 2019


Variazioni marker del metabolismo osseo dopo interruzione della terapia con denosumab


La ricerca in reumatologia pediatrica: attualità e prospettive


Il vissuto del paziente reumatologico: come impatta la malattia sulla qualità della vita?


Laboratori del benessere in reumatologia: bilancio primo ciclo di incontri


ARTICOLI

Osteoporosi, risposta ai farmaci non cambia se si è diabetici

La risposta al trattamento con farmaci destinati alla terapia dell'osteoporosi (OP), in termini di incremento della BMD e di riduzione del rischio di fratture vertebrali, non sembra essere condizionata dalla comorbilità diabetica. Lo dimostrano i ris[...]

Artrite reumatoide e fratture, i glucocorticoidi sembrano aumentare quelle vertebrali

In pazienti con artrite reumatoide (AR), un impiego più lungo e il ricorso a dosaggi più elevati di glucocorticoidi (GC) sembrano aumentare il rischio di fratture vertebrali, ma non di quelle di femore e di quelle non vertebrali. Queste le conclusion[...]

Gotta, i diuretici sono utili?

I diuretici, tanto quelli dell'ansa quanto quelli tiazidici, non hanno un effetto significativo nella gestione della gotta. Queste le conclusioni di uno studio recentemente pubblicato su Arthritis Research and Therapy.

Uveiti e Artrite idiopatica giovanile, il punto in una consensus

Pubblicate sulla rivista ARD le raccomandazioni sul trattamento delle uveiti associate all'artrite idiopatica giovanile, frutto di una consensus di esperti europei riuniti nell'iniziativa europea SHIRE (Single Hub and Access point for pediatric rheum[...]

Artrite reumatoide, individuati i fattori di insuccesso terapeutico del MTX

I pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) che sono più giovani, mostrano sieropositività al fattore reumatoide (RF) e un'attività di malattia iniziale più elevata sono quelli a maggior rischio di insuccesso terapeutico con MTX per manifesta ineff[...]

Artrite psoriasica, apremilast efficace anche in pazienti naive ai DMARD

Il trattamento monoterapico con apremilast, inbitore di PDE4, è efficace nell'artrite psoriasica anche in pazienti naive ai DMARD, sia quelli convenzionali che quelli biologici. Queste le conclusioni dello studio di Fase III PALACE-4 recentemente pub[...]

Osteoartrosi del ginocchio, primi dati incoraggianti dall’embolizzazione dei capillari sinoviali

Una procedura mini-invasiva guidata da immagini che blocca i piccoli vasi sanguigni nel ginocchio con l'aiuto di microsfere biodegradabili ha alleviato i sintomi dell'osteoartrosi del ginocchio (OA). Lo dimostra uno studio pilota presentato al congre[...]

Artrite reumatoide, migliore qualità di vita con filgotinib

L'inibitore selettivo della Janus Chinasi 1 (JAK 1) filgotinib ha determinato un miglioramento significativo negli esiti di due studi randomizzati di Fase IIb condotti in pazienti con artrite reumatoide (AR).

Artrite reumatoide, nella pratica clinica reale tofacitinib ha efficacia e sicurezza simili ai biologici

Il capostipite degli inibitori orali della Janus chinasi (JAK) tofacitinib, nei pazienti con artrite reumatoide (RA) sembra possedere efficacia e sicurezza simili a quelle delle terapie biologiche precedentemente trattati con metotrexato. Lo dimostra[...]

Spondiloartrite assiale non radiografica, i benefici di adalimumab si mantengono a lungo termine

I benefici ottenuti con adalimumab dai pazienti con spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA) sono continuati nella fase di estensione dello studio ABILITY-1, della durata di tre anni, con miglioramenti continui in ambito clinico, funzional[...]

Spondiloartrite assiale, aderire alle raccomandazioni sui biologici comporta una migliore qualità della vita

Tra i pazienti con spondiloartrite assiale (axSPA), l'aderenza alle raccomandazioni per l'inizio e la continuazione della terapia con i farmaci anti-TNAα è associata a migliori risultati a lungo termine, in termini di qualità della vita e conged[...]

Artrite psoriasica, i benefici di certolizumab si estendono fino a 4 anni

L'efficacia clinica di certolizumab pegol si mantiene fino a 4 anni: lo dimostrano i risultati di uno studio di Fase 3 sull'impiego del farmaco anti-TNF in pazienti affetti da artrite psoriasica (PsA). Lo studio è stato pubblicato su RMD Open.

Artrite psoriasica, da FUTURE 3 conferme per secukinumab autosomministrato

Secukinumab determina un miglioramento sostenuto dei segni e dei sintomi dell'artrite psoriasica (PsA) in pazienti con malattia attiva fino ad un anno. Queste le conclusioni principali provenienti dai dati primari del trial FUTURE 3, pubblicato su Ar[...]

Artrite psoriasica, risposta precoce a trattamento predice outcome lungo termine

In pazienti con artrite psoriasica (PsA), la risposta iniziale alla terapia (già dopo 3 mesi dall'implementazione del trattamento) ha un valore predittivo significativamente elevato sugli outcome a lungo termine. Queste le conclusioni di un'analisi p[...]

Artrite reumatoide, baricitinib migliora maggioranza outcome riferiti dai pazienti

Baricitinib, inibitore di Jak chinasi, da solo o in combinazione con MTX, quando utilizzato in terapia iniziale, ha migliorato in modo significativo la maggior parte delle misure di PRO (outcome riferiti dai pazienti) pre-specificate in uno studio di[...]

Farmaci biologici in gravidanza e nascite pre-termine, esiste associazione?

Notizie confortanti per le mamme in-progress sembrano provenire da uno studio di recente pubblicazione su ARD: stando ai risultati di questo studio, infatti, il ricorso ai farmaci biologici prima o durante la gravidanza non sembra associarsi ad un in[...]

Osteoporosi, conferme di efficacia da analisi sottogruppi per abaloparatide

In donne ultraottuagenarie, il trattamento con abaloparatide si associa ad un incremento significativo della densità minerale ossea a livello della colonna lombare e del femore prossimale ed un numero ridotto di fratture vertebrali e non vertebrali. [...]

Lupus, è tempo di riconsiderare il trattamento con rituximab?

Il trattamento con rituximab sembra essere associato a benefici nei pazienti con LES sistemico refrattario agli altri trattamenti: lo dimostrano i dati real-world provenienti dal registro britannico sull'impiego di farmaci biologici nel lupus (BILAG=[...]

Artrite psoriasica, attività di malattia contenuta tempestivamente e in modo duraturo con secukinumab

I pazienti con artrite psoriasica (PsA) trattati con secukinumab raggiungono un'attività minima di malattia in modo tempestivo e duraturo (2 anni), insieme al miglioramento di alcuni outcome riferiti dai pazienti (PRO). Questi i risultati di FUTURE 2[...]

LES, dati di efficacia su attività di malattia per epratuzumab

Epratuzumab, anticorpo monoclonale umanizzato anti-CD22, migliora l'attività di malattia del LES sistemico in pazienti con LES e compresenza di sindrome di Sjogren. Queste le conclusioni di un'analisi post-hoc di due studi registrativi sul farmaco, d[...]