Ortopedia e Reumatologia

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I temi caldi della seconda edizione del congresso nazionale G.E.O.D.E.I.T


Terapia dell'artrite reumatoide, come agiscono le small molecules?


Farmaci inibitori del TNF, il loro utilizzo oggi in artrite reumatoide


Bisfosfonati, utilizzo nell’osteoartrosi e in altre patologie


Edemi ossei nella patologia ossea, caratteristiche cliniche e manifestazioni


Prevenzione delle fratture, importanza della valutazione istomorfometrica


Densitometria ossea, utilizzo oggi e nuove frontiere


Vitamina D e calcio in soggetti con osteoporosi, chi e quando trattare


Edemi ossei nell’osteoartrosi, quando usare la terapia sistemica


Rimodellamento periprotesico, cosa si intende?


Il ruolo del citrato nella salute ossea


Fratture ossee, prevenzione attraverso il denosumab


Fratture vertebrali, fattori di rischio ed epidemiologia


Prevenzione delle fratture, il ruolo dei farmaci neoformatori


Cosa si intende per rimodellamento osseo?


Algodistrofia, studio italiano conferma l'efficacia del neridronato anche per via intramuscolare


I biosimilari e i farmaci biologici “originator”: a che punto siamo nel 2019?


Arterite di Takayasu: definizione, diagnosi e trattamento


Artrite psoriasica: una patologia complessa con un trattamento dalle diverse sfaccettature


Come influisce la gravidanza sul corso naturale di malattia lupica e viceversa


Lupus: le novità della classificazione


Malattie infiammatorie intestinali: importanza della gestione multidisciplinare con il gastroenterologo


ARTICOLI

Rischio fratture d'anca aumentato negli anziani che iniziano gli artipertensivi

Le persone al di sopra dei 65 anni che iniziano una terapia con farmaci antipertensivi hanno un rischio di frattura all'anca aumentato di quasi il 50% nel primo mese e mezzo di assunzione. Lo evidenzia uno studio di popolazione canadese appena uscito[...]

Artrite, baricitinib promettente in fase IIb contro segni e sintomi della malattia

Baricitinib, un nuovo inibitore di JAK1 e JAK2 attivo per via orale, sviluppato da Eli Lilly e Incyte Corporation ha dimostrato di mantenere la sua efficacia nel ridurre i sintomi dolorosi dell'artrite reumatoide (AR) per almeno 24 settimane nell'est[...]

Artrite psoriasica, certolizumab pegol migliora segni e sintomi della malattia

In occasione del congresso annuale dell'American College of Rheumatology (ACR), a Washington, UCB ha annunciato i risultati positivi dello studio di fase III RAPID-PsA, in cui certolizumab pegol ha dimostrato di migliorare segni e sintomi dell'artrit[...]

Combinazione rituximab-ciclofosfamide frena la progressione nel lupus

Un trattamento con la combinazione di rituximab e ciclofosfamide per 18 mesi ha fermato la progressione del lupus eritematoso sistemico (LES) per almeno 3 anni in un piccolo studio appena presentato al congresso dei reumatologi americani (ACR) a Wash[...]

AR, pazienti anziani trattati meno efficacemente rispetto ai più giovani

È possibile che i pazienti con artrite reumatoide (AR) a esordio tardivo possano ricevere un trattamento meno efficace rispetto a quelli più giovani. Questo, almeno, è quanto pare succedere in Svezia, stando ai risultati di uno studio appena presenta[...]

AR, pareggio abatacept-adalimumab nei pazienti già trattati con MTX

Pareggio tra abatacept e adalimumab dopo un anno di trattamento in un gruppo di pazienti con artrite reumatoide (AR) trattati anche con metotrexate (MTX) come terapia di fondo. È questo il risultato dello studio AMPLE, un trial di fase IIIb presenta[...]

Anti-TNF, si può riprendere anche prima di aver finito la terapia anti-TB

I pazienti in trattamento con un inibitore del fattore di necrosi tumorale (TNF) che sviluppano la tubercolosi (TB) possono tranquillamente riprendere il trattamento con il biologico prima di completare il lungo regime di trattamento anti-TB. A sugge[...]

Attenzione all'assunzione di Ace-inibitori in presenza di sclerodermia

Uno studio presentato nel corso del congresso dell'American College of Rheumatology invita alla prudenza i pazienti con crisi renale sclerodermica in terapia con ACE-inibitori (ACE-i), classe di farmaci a nota azione nefroprotettiva: il loro impiego,[...]

Statine utili contro la sindrome antifosfolipidi

Una nuova ricerca presentata nel corso del congresso annuale dell'American College of Rheumatology suggerisce come le statine, nota classe di farmaci ad azione ipocolesterolemizzante, possano essere impiegate nella gestione dei pazienti a rischio coa[...]

Apremilast, positivi i dati dello studio di fase III PALACE -1 nell'artrite psoriasica

Nel corso del meeting annuale dell'American College of Rheumatology sono stati presentati i dati del primo studio di Fase III noto come PALACE-1 condotto con apremilst in pazienti con artrite psoriasica. I risultati di questo trial hanno documentato[...]

Protesi totale d'anca, le statine possono ridurre l'osteolisi femorale

A 5 anni di distanza da un intervento di protesi totale d'anca, l'utilizzo di statine si è associato a un ridotto rischio di sviluppo di osteolisi femorale. Lo dimostra un trial condotto da un team internazionale guidato da Anne Lübbeke, dell'Ospedal[...]

Iniezioni epidurali di steroidi funzionano poco contro la sciatica

I pazienti colpiti da sciatica ottengono un beneficio minimo da iniezioni epidurali di corticosteroidi. È questa la conclusione di una metanalisi appena pubblicata sugli Annals of Internal Medicine, che fa sorgere dubbi sul valore del trattamento per[...]

AR, meno ricoveri con il diffondersi dei biologici anti-TNF

Uno studio osservazionale dell'Università di Dublino mostra che il numero dei ricoveri ospedalieri nei pazienti con artrite reumatoide (AR) è diminuito via via che è aumentato l'uso degli inibitori del TNF, nonostante l'incremento della popolazione. [...]

Artroplastica all'anca, rischio elevato di ictus nei primi mesi successivi all'intervento

I risultati di uno studio olandese pubblicato online sulla rivista Stroke: Journal of the American Heart Association, ottenuti su una casistica di pazienti sottoposti ad un intervento di artroplastica totale all'anca o al femore nell'ultimo decennio,[...]

Osteoartrite del ginocchio, ranelato di stronzio previene danno strutturale

Risultati promettenti sull'impiego di ranelato di stronzio nell'osteoartrite (OA) del ginocchio provengono dallo studio SEKOIA (the Strontium Ranelate in Knee Osteoarthritis), un trial presentato nel corso del congresso annuale dell'American College [...]

Odanacatib promettente nel trattamento dell'osteoporosi postmenospausale

Nuove speranze nel trattamento dell'osteoporosi postmenopausale refrattaria ai trattamenti esistenti sembrano venire da un farmaco sperimentale, odanacatib. I risultati di un trial di Fase III presentato nel corso del Congresso Annuale dell'American [...]

Lombalgia, cure “fai da te” parzialmente efficaci

Per prevenire o migliorare il mal di schiena, nei pazienti affetti da lombalgia è largamente raccomandata l'autogestione, che si basa sull'ottemperanza di consigli sul modo di lavorare, di svolgere attività quotidiane o di praticare sport, per fare a[...]

Sensibilizzazione sull'attività fisica migliora gli outcomes dei pazienti reumatologici

Le linee guida relative al trattamento di molte condizioni croniche quali l'artrite e il lupus enfatizzano il ruolo della regolare attività fisica come prima modalità cruciale di intervento. E' però notoriamente difficile motivare i pazienti ad inclu[...]

Terapia alternative e complementari migliorano la vita dei pazienti con artrite

Secondo uno studio pubblicato sul fascicolo di novembre della rivista Journal of Clinical Nursing, un paziente su quattro affetto da artrite reumatoide (AR) è ricorso alle terapie alternative e complementari (TAC) come ausilio nella gestione della ma[...]

Osteoporosi maschile: zoledronato riduce il rischio di fratture

Novità positive per l'osteoporosi maschile: uno studio di recente pubblicazione su NEJM ha dimostrato come l'assunzione di zoledronato si associ ad una riduzione del rischio di insorgenza di nuove fratture vertebrali pari al 67% rispetto all'assunzio[...]