Ortopedia e Reumatologia

VIDEO

La ricerca italiana in reumatologia fa passi in avanti: il progetto Poliresearch


Importanza del raggiungimento della remissione di malattia nel paziente con artrite reumatoide


Artrite reumatoide, la malattia dovrebbe essere gestita in maniera condivisa tra medico e paziente


Artrite reumatoide: quanto è importante per il paziente raggiungere la remissione di malattia?


Nuova visione dell'artrite psoriasica: da malattia a sindrome


Una graphic novel per spiegare l’innovazione nella cura delle malattie reumatiche: il progetto InComix


Artrite reumatoide: effetto di sarilumab su comorbilità cardiovascolari e qualità di vita


Artriti infiammatorie nelle diverse fasi della vita della donna: età fertile, gravidanza, menopausa


Perché è utile vaccinare contro l'herpes zoster i pazienti che utilizzano i JAK inibitori?


Malattie reumatiche e gravidanza, analisi del primo anno di arruolamento dello studio P-RHEUM-IT


Artrite reumatoide: per il paziente cosa vuol dire avere una buona giornata?


Artrite reumatoide, facciamo il punto sulla sicurezza di upadacitinib, un nuovo JAK inibitore


Le novità delle nuove linee guida EULAR sulla gestione farmacologica dell'artrite reumatoide


Malattie da accumulo lisosomiale: come fare per distinguerle dalle malattie reumatiche?


Upadacitinib e artrite reumatoide, efficacia confermata in diverse categorie di pazienti


Reumatologia, 4 pazienti su dieci rinunciano al lavoro a causa del dolore. Indagine ANMAR


Malattia di Behcet: presente e futuro della terapia


Gotta 2020: c'è qualcosa di nuovo?


Le sfide future della Reumatologia italiana


La terapia del lupus: nuovi approcci terapeutici tra presente e futuro


Aortiti: classificazione, diagnosi e terapia


Il coinvolgimento cardiaco nella sclerosi sistemica


ARTICOLI

Strategia treat-to-target efficace anche nell'artrite psoriasica

Utilizzando la cosiddetta strategia treat-to-target il 61,8% dei pazienti con artrite psoriasica ha raggiunto un miglioramento del 20% dei sintomi articolari secondo i criteri dell'American College of of Rheumatology (ACR20) nel giro di 48 settimane [...]

Clazakizumab bene come adalimumab nell'artrite reumatoide

In occasione del congresso dell'American College of Reumatology, in corso a San Diego, Bristol-Myers Squibb e Alder Biopharmaceuticals hanno presentato i dati molto incoraggianti di efficacia e sicurezza di uno studio di dose-ranging di fase IIb in c[...]

Possibile legame tra deficit di vitamina D e presenza di AR nell'artrite infiammatoria precoce

La carenza di vitamina D sembra contribuire alla presenza di artrite reumatoide (AR) nei pazienti con un'artrite infiammatoria iniziale. A suggerirlo sono i risultati di uno studio osservazionale di autori sud-coreani, presentato durane i lavori del [...]

AR, possible aumento del rischio tromboembolico all'inizio della terapia con biologici

L'inizio della terapia con farmaci biologici nei pazienti con artrite reumatoide (AR) è risultato associato in modo significativo a un rischio 2,5 volte maggiore di sviluppare un tromboembolismo venoso (TEV) nei primi 180 giorni di cura in uno studio[...]

Artrite psoriasica attiva, nuove conferme di efficacia per ustekinumab

I risultati di un'analisi integrata di due trial clinici di registrazione, presentati a San Diego nel corso del Congresso ACR, hanno mostrato come, in pazienti affetti da artrite psoriasica attiva, il trattamento con ustekinumab abbia determinato una[...]

Artrite reumatoide, trattamento autoiniettivo con MTX aumenta biodisponibilità farmaco

Una nuova formulazione auto-iniettabile di metotressato (MTX), somministrata in pazienti affetti da artrite reumatoide (AR), potrebbe essere in grado di aumentare la biodisponibilità del farmaco a vantaggio dei pazienti che hanno problemi di toller[...]

Apremilast, nuovi risultati di Fase III positivi nel trattamento dell'artrite psoriasica

Presentati al congresso annuale ACR i risultati dello studio PALACE-4 che hanno mostrato come il trattamento di prima linea con apremilast, rispetto al placebo, abbia consentito il raggiungimento di risposte cliniche significative e di lunga durata [...]

JIA, riduzione livelli disabilità fisica e attività di malattia negli ultimi 25 anni

Uno studio italiano presentato nel corso dell'edizione annuale del congresso dell'ACR (American College of Rheumatology), in corso a San Diego, ha documentato come, nei bambini affetti da artrite idiopatica giovanile (JIA), si siano progressivamente [...]

Lupus eritematoso discoide, delude R333 in Fase II

Con un comunicato stampa, Rigel Pharmaceuticals ha annunciato che sospenderà lo sviluppo del suo farmaco sperimentale R333 per le lesioni attive della pelle in pazienti affetti da lupus eritematoso discoide. Tale decisione è stata presa a seguito dei[...]

Anti-TNF efficaci nell'uveite autoimmune pediatrica, ma con alcune differenze

Una metanalisi di studi per lo più osservazionali appena pubblicata su Arthritis Care & Research, mostra che i due anticorpi monoclonali adalimumab e infliximab offrono un beneficio simile ai bambini affetti da uveite cronica autoimmune ed entrambi s[...]

Risedronato efficace in pazienti osteopenici affetti da morbo di Crohn

Un trattamento di 24 mesi con risedronato in monosomministrazione settimanale, in concomitanza con la supplementazione di calcio e di vitamina D, è in grado di migliorare la densità minerale ossea (DMO) a livello della colonna lombare in pazienti ost[...]

Uveite pediatrica refrattaria, efficace trattamento con adalimumab

Uno studio pubblicato su Journal of the American Association for Pediatric Ophthalmology and Strabismus (AAPOS) sembra suggerire un ruolo per il farmaco biologico adalimumab come opzione di trattamento alternativa nei pazienti con uveite pediatrica r[...]

Nuova proposta di classificazione DMARDs

Pubblicato sulla rivista Annals of Rheumatic Diseases un editoriale di un gruppo congiunto di specialisti austriaci e olandesi nel quale si propone un nuovo sistema per la classificazione dei DMARDs basato su 4 sottocategorie, in luogo delle 2 origin[...]

Nuovo JAK3 inibitore di Vertex promettente nell'artrite reumatoide

Un nuovo inibitore orale selettivo della Janus una chinasi 3 (JAK3) sviluppato da Vertex e noto per ora con sigla VX-509 ha migliorato in modo significativo la risposta ACR20 e ridotto l'attività della malattia (misurata con l'indice DAS28) dopo 12 [...]

HIV, aumenta il rischio osteopenia/osteoporosi nei sieropositivi naive agli antiretrovirali

I risultati di uno studio presentato nel corso dell'ID Week hanno mostrato come i soggetti sieropositivi al virus HIV, non trattati con terapia antiretrovirale, siano maggiormente soggetti ad andare incontro a perdita di densità minerale ossea (DMO) [...]

LES, set di marker biologici migliora la predizione di insorgenza o progressione aterosclerotica

I risultati di uno studio pubblicato online ahead-of.print sulla rivista Arthrtitis & Rheumatism hanno dimostrato come un set di 6 marker biologici si sia rivelato molto efficace nel predire quale donne affette da lupus eritematoso sistemico (LES) po[...]

Denosumab, efficacia contro osteoporosi confermata fino ad 8 anni

I risultati di un trial di estensione a lungo termine con denosumab, presentato nel corso del congresso annuale ASBMR (American Society for Bone and Mineral Research), hanno mostrato come il suo impiego sarebbe in grado di continuare ad aumentare la [...]

Iniezione annuale zoledronato preserva massa ossea in donne in postmenopausa

Nuovi dati presentati nel corso del congresso annuale dell'ASBMR, ottenuti in donne molto anziane, a rischio di fragilità ossea e candidate a trattamento con farmaci anti-osteoporosi, hanno documentato l'efficacia e la sicurezza di zoledronato anche [...]

Livello folati eritrocitari predittivo di risposta a MTX in pazienti con AR

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Arthritis & Rheumatism, pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) con bassi livelli di folati eritrocitari sarebbero meno responsivi al trattamento con metotressato (MTX), continuando a presentare elevata[...]

Spondilite anchilosante: i farmaci anti-TNF rallentano progressione aterosclerosi subclinica

I risultati di uno studio pubblicato online ahead-of-print sulla rivista Annals of Rheumatic Diseases hanno dimostrato come l'impiego di farmaci inibitori del TNF potrebbe essere in grado di stabilizzare o quanto meno rallentare la progressione di at[...]