Ortopedia e Reumatologia

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Integrazione con calcio e vitamina D nelle attività sportive


Terapie con onde d’urto nelle tendinopatie


Le patologie da sovraccarico dell’apparato muscolo-scheletrico nei praticanti la danza: convegno a Bologna


Preparazione, prevenzione e cura del sistema piede-colonna


Frattura da stress nei danzatori: prevenzione e strategie


Malattie reumatiche, in quali il dolore impatta di più?


Cannabis medica per lenire il dolore, in quali malattie reumatiche?


Sclerosi sistemica, cortisonici si o no?


Sclerosi sistemica, come si manifesta e come evolve


Lupus eritematoso sistemico, come si diagnostica?


Le principali controversie in Reumatologia: temi caldi del congresso CORA 2019


Artrite reumatoide, quando e come interrompere i biologici?


Il piede doloroso: definizione, patologie scatenanti, terapia conservativa, terapia chirurgica


Inquadramento clinico del paziente fragile che va facilmente incontro a fratture ossee


Terapia chirurgica delle fratture vertebrali


Fratture da fragilità nel paziente anziano: il punto di vista di OMCeO Milano


La caduta: epidemiologia, implicazione sui costi sanitari, relazione con fragilità ossea


Cosa bisogna sapere sul Consenso informato


Quali sono le implicazioni medico-legali nelle fratture da fragilità


Terapia farmacologica nella prevenzione delle fratture: stato dell’arte


Fratture vertebrali: opzioni di trattamento, farmacologiche e non


Fratture da fragilità: dalla diagnosi precoce ai percorsi assistenziali


ARTICOLI

Artrite reumatoide, anche la fatica migliora con gli anti-TNF

Secondo un’analisi condotta sui dati raccolti dal registro dei biologici della British Society for Rheumatology, gli inibitori del Tumor Necrosis Factor α (anti-TNF), nei pazienti con artrite reumatoide, sembrano ridurre la fatica in maniera cli[...]

Artrite Psoriasica: diagnosi più rapida e terapia treat-to-target necessarie soprattutto per le donne

Le donne con artrite psoriascia raggiungono una bassa attività di malattia o la remissione con più difficoltà. Per raggiungere questo obiettivo terapeutico è maggiormente importante diagnosticare subito la malattia ed effettuare un trattamento inizia[...]

Eular 2014: nuovi dati sulla remissione dall’artrite reumatoide con abatacept e clazakizumab

Bristol-Myers Squibb ha annunciato che 20 abstract su abatacept e clazakizumab saranno presentati al prossimo congresso EULAR (European League Against Rheumatism), in programma a Parigi dall’11 al 14 giugno. Tra i nuovi dati avremo i risultati dello [...]

Lupus e terapia di mantenimento: perché si passa da un farmaco all'altro?

Qual è il motivo che spesso induce il reumatologo a cambiare il trattamento di un paziente, da micofenolato mofetile (MMF) a azatioprina (AZA) o viceversa? Uno studio da poco pubblicato su Arthritis Care & Research analizza le ragioni di questo frequ[...]

Artrite giovanile idiopatica poliarticolare, bene tocilizumab in fase III

L'inibitore del recettore dell'interleuchina 6 (IL-6) tocilizumab (Actemra) ha prodotto un miglioramento duraturo e significato dei segni e sintomi della malattia in un gruppo di bambini con artrite idiopatica giovanile (AIG) poliarticolare in uno st[...]

Dagli Usa imponente registro per l'Artrite Psoriasica

La necessità di dati dalla ‘real life' si fa sentire sempre più forte, soprattutto per malattie come l'artrite psoriasica, per le quali i dati raccolti da medici e pazienti sono esigui rispetto a quelli oggi disponibili, ad esempio, per l'artrite reu[...]

Fibromialgia, a Pisa un seminario per pazienti e famigliari

Il Gruppo Esperti Fibromialgia e Fatica Cronica (GEFF), guidato dalla Dott.ssa Laura Bazzichi, si è riunito sabato 10 Maggio per il consueto appuntamento con i pazienti.

Psoriasi, bene in fase III l'anti-IL-17 brodalumab

Brodalumab , un anticorpo monoclonale che ha come target il recettore dell' interleuchina 17 (IL-17), è risultato sicuro ed efficace nel trattamento della psoriasi a placche moderata-grave in uno studio di fase III chiamato AMAGINE-1. Sono statti, in[...]

AR, per il biologico di seconda linea meglio cambiare classe che passare a un altro anti-TNF

Per i pazienti con artrite reumatoide che non rispondono al trattamento con gli inibitori del TNF, fare ‘swap' verso un biologico con differente meccanismo d'azione porta a risultati migliori rispetto al ‘cycling' verso un secondo anti-TNF.

Statine associate a minor prevalenza di osteoartrosi generalizzata

Secondo uno studio appena pubblicato su Annals of Rheumatic Diseases, le statine potrebbero essere utili nel trattamento dell'osteoartrosi generalizzata (GOA), definita come osteoartrosi che coinvolge almeno 3 articolazioni o un gruppo di articolazio[...]

Bosentan, efficace sulle ulcere digitali e ben tollorato anche nella ‘real life'

Le ulcere digitali ischemiche sono una delle complicazioni più invalidanti della sclerodermia. Spesso difficili da prevenire e trattare, le ulcere digitali determinano un altissimo rischio di amputazioni e gangrena. Negli ultimi anni, tuttavia, l'uti[...]

Gonartrosi, alcuni benefici con un fattore di crescita dei fibroblasti ricombinante

In uno studio multicentrico proof of concept appena pubblicato online sulla rivista Arthritis & Rheumatology, l'utilizzo del fattore di crescita dei fibroblasti ricombinante umano 18 (rhFGF18, commercializzato da Merck Serono SA) ha mostrato di ralle[...]

Dopo lo stop ad alendronato, scansioni DXA ripetute non predittive delle fratture

L'esecuzione di diverse scansioni DXA (dual-energy X-ray absorptiometry) dopo la sospensione del trattamento con bifosfonati non migliora la capacità di prevedere la fratture cliniche nelle donne in post-menopausa che hanno interrotto la terapia con [...]

Artrite reumatoide, oggi i pazienti vivono più a lungo

L'aspettativa di vita dei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) è aumentata notevolmente negli ultimi 25 anni. Lo ha detto Sam Norton, del King's College di Londra, durante i lavori del congresso annuale della British Society for Rheumatology, [...]

Tofacitinib, Inibitore delle Janus Chinasi, efficace e sicuro nell'artrite reumatoide

Il trattamento con tofacitinib, per oltre 48 mesi, è sicuro ed efficace in pazienti con artrite reumatoide attiva da moderata a grave. E' quanto emerge dai risultati di uno studio pubblicato sulla rivista The Journal of Rheumatology.

Osteoartrosi, duloxetina meglio di tramadolo e idromorfone

Il trattamento con duloxetina per via orale, in generale, apporta gli stessi giovamenti per l'osteoartrosi (OA) rispetto ad altri trattamenti usati dopo la prima linea secondo quanto dimostrato attraverso il punteggio WOMAC dopo circa 12 settimane di[...]

Monoterapia in AR più diffusa di quanto si pensi, ma tocilizumab è efficace anche così

Tocilizumab, un inibitore del recettore dell'interleuchina 6, è l'unico agente biologico impiegato nel trattamento dell'artrite reumatoide per il quale una forte evidenza ne suggerisca l'impiego anche in monoterapia.

Terapie in reumatologia: il paziente riesce sempre a capire cosa dice il medico?

Il rapido cambiamento delle terapie farmacologiche in reumatologia dall'avvento dei biologici, unito ad un approccio, quello del treat-to-target, sempre più efficace, stanno rapidamente cambiando la comunicazione fra medico e paziente, a vantaggio di[...]

Bazedoxifene associato ad estrogeni coniugati si conferma valida alternativa all'uso di progestinici in menopausa

Dopo la pubblicazione dei risultati dello studio SMART-4 nel giugno 2013, un nuovo studio di fase III randomizzato e controllato conferma il buon profilo di efficacia e sicurezza di bazedoxifene (BZA, Conbriza, Pfizer) in associazione a estrogeni con[...]

Poderosa revisione “ombrello” sulla vitamina D a 360°, individuate le associazioni più probabili

Sul BMJ sono stati pubblicati i risultati di una poderosa review della letteratura riguardante l'efficacia della vitamina D nella prevenzione e nel trattamento di molteplici obiettivi di salute. Sono state vagliate oltre 100 tra revisioni sistematich[...]