Ortopedia e Reumatologia

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Temi caldi della 4^ edizione del congresso della Società di GastroReumatologia


Gestione del malato cronico con patologie gastroreumatologiche


Malattie infiammatorie croniche intestinali, novità farmacologiche


Sclerodermia, come si manifesta e come va gestita


Associazione reumatologhe donne (ReDo), i temi del terzo evento


Malattie reumatologiche, impatto nella donna in gravidanza


Lupus eritematoso sistemico, manifestazioni e gestione farmacologica della malattia


Impatto della psiche sulle malattie reumatologiche


Manifestazioni articolari nelle malattie reumatologiche, gestione farmacologica e multidisciplinare


Coinvolgimento cutaneo nelle malattie reumatologiche


Fratture da fragilità, una vera emergenza nazionale. Al via campagna informativa


Osteoporosi, al via una campagna informativa per conoscerla meglio


Vitamina D e bisfosfonati: perchè somministarli insieme nell'osteoporosi


La terapia anabolica dell'osteoporosi


Ipovitaminosi D e conseguenze sullo scheletro


Artrite psoriasica: bisogni insoddisfatti e ruolo terapeutico di apremilast


Artrite reumatoide: nuove evidenze su IL-6 e nuovi farmaci che la inibiscono


Artrite reumatoide: importanza della medicina di precisione e farmaci mirati


Artrite reumatoide: cosa fare quando i pazienti non rispondono al metotressato, alternative terapeutiche


Artrite reumatoide: ruolo degli ACPA come fattori predittivi di risposta alle terapie biologiche


Lupus: come raggiungere la remissione di malattia. Ruolo di belimumab


Artrite reumatoide: come capire se la malattia è aggressiva?


ARTICOLI

Osteoporosi, inizia la fase III del nuovo anticorpo anti-sclerostina

Amgen e Ucb hanno annunciato l'inizio di uno studio di fase III disegnato per valutare la sicurezza e l'efficacia del nuovo anticorpo anti sclerostina, noto con la sigla CDP7851/AMG 785, per la terapia dell'osteoporosi nelle donne in postmenopausa.

Fratture da osteoporosi, bazedoxifene ne riduce il rischio fino a tre anni

La terapia con bazedoxifene riduce il rischio di frattura per un periodo di tre anni. E' quanto emerso da uno studio presentato in occasione dell'European Congress on Osteoporosis and Osteoarthritis (ECCEO).