Ortopedia e Reumatologia

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Vasculiti, gli hot topics del secondo corso europeo dell'EUVAS


Problematiche respiratorio e cardiache, quale collegamento all'osteoporosi?


Osteoporosi, quando è dovuta ai glucocorticoidi?


Incontri pisani di endocrinologia e metabolismo, la formazione dei giovani specializzandi


Osteoporosi, cosa fare quando la causa è una neoplasia


Malattie gastrointestinali ed osteoporosi quale collegamento?


Malattie endocrine ed osteoporosi. Focus sul diabete di tipo 2


Ipovitaminosi D, una pandemia internazionale. Quando, come e perchè sopperire alla carenza


Novità nel trattamento della gotta


Gotta: definizione e diagnosi


Gotta: quale è il vissuto dei pazienti?


Terapia infiltrativa con acido ialuronico, quando usarla nell'osteoartrosi?


Dolore da osteoartrosi, quando usare i fans e quando gli oppiacei


Trattamento dell'osteoporosi, cosa abbiamo a disposizione?


Reumatologia, i tre bisogni insoddisfatti


Dall'osteoporosi alle patologie reumatologiche, temi caldi del Pontereuma 2018


Lombalgia infiammatoria, come distinguerla da quella meccanica


Le small molecules in reumatologia, cosa sappiamo?


Fibrosi polmonare e malattie reumatiche su base autoimmune sistemica, quale collegamento?


Edemi ossei nelle malattie reumatologiche, come gestirli?


I “big data” aiuteranno il progresso della medicina?


Artrite psoriasica e comorbidità: ustekinumab efficace anche negli obesi. Registro BIOPURE


ARTICOLI

Artrite reumatoide, ok in fase 3 a certolizumab, in aggiunta a MTX, sin dalle prime fasi di malattia

I pazienti affetti da artrite reumatoide allo stadio iniziale e con cattivi fattori prognostici, trattati inizialmente con una combinazione a base di certolizumab pegol in associazione con MTX a dose ottimizzata, sperimentano benefici radiografici e [...]

Gotta, in coppia con febuxostat , aralofenato è più efficace

Aralofenato, un farmaco sperimentale uricosurico in grado di prevenire anche il rilascio locale delle citochine infiammatorie coinvolte negli attacchi gottosi, sarebbe più efficace in combinazione con febuxostat, anziché da solo, nel ridurre l'iperur[...]

Spondilite anchilosante, tofacitinib ok in fase 2

Tofacitinib, un inibitore delle Janus chinasi (JAK), potrebbe rappresentare una nuova opzione terapeutica nel trattamento dei pazienti affetti da spondilite anchilosante (AS). Lo dimostrerebbero i risultati di uno studio di Fase 2, pubblicato sulla r[...]

Metotressato nell'artrite reumatoide: meglio la somministrazione sottocute o quella orale?

E' ancora attuale il trattamento dell'artrite reumatoide (AR) con il metotressato (MTX)? Quanto contano alcuni aspetti quali la posologia, il timing e la modalità di somministrazione? Ci sono ricadute da questi aspetti in termini di efficacia e di sa[...]

Lupus e farmaci, pazienti “non fedeli” al trattamento

Sono preoccupanti i risultati di una review sistematica della letteratura “made in Canada”, di recente pubblicazione su Arthitis Care & Research: dai dati disponibili, infatti, sembra emergere l'esistenza di un rapporto problematico dei pazienti lup[...]

Menopausa e artrite reumatoide, esiste un legame?

Nelle donne in post-menopausa, il rischio di sviluppare artrite reumatoide (AR) sieronegativa è il doppio di quanto osservato nelle donne in pre-menopausa. In particolare, tale rischio raggiunge i massimi livelli nelle donne che vanno precocemente in[...]

Spondiloartriti assiali, aggiornamento congiunto ASAS-EULAR delle Linee Guida 2010

E' stato recentemente pubblicato, sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases, un corposo aggiornamento delle linee guida congiunte ASAS-EULAR, relativo alla gestione e al trattamento delle spondiloartriti assiali (axSpA). Il nuovo documento, che [...]

Artrite reumatoide, parere europeo positivo per tofacitinib

Il comitato di esperti (Chmp) dell'Agenzia europea dei medicinali ha dato parere positivo all'approvazione di tofacitinib nel trattamento dei pazienti con artrite reumatoide (AR). Più precisamente, una volta approvato in via definitiva dall'Ema, il f[...]

Artrite reumatoide all'esordio, associazione ridotta tra rischio CV e stato autoanticorpale

Contrariamente alle attese, la presenza di autoanticorpi in pazienti con artrite reumatoide iniziale non si associa ad una maggior rischio di eventi CV. E' quanto sembra dimostrare uno studio prospettico canadese recentemente pubblicato sulla rivista[...]

Spondiloartrite assiale non radiografica, farmaci anti-TNF migliorano la disabilità lavorativa

I pazienti con spondiloartrite assiale non-radiografica (nr-axSpA) che iniziano un trattamento a base di farmaci anti-TNF sperimentano un miglioramento significativo e sostenuto dell'abilità lavorativa fino a 2 anni. Ciò nonostante, la proporzione di[...]

Spondilite anchilosante, secukinumab conferme di efficacia a 2 anni in Fase III

Il trattamento con secukinumab è in grado di migliorare i segni e i sintomi di spondilite anchilosante (SA) fino a 2 anni di terapia, senza emersione di nuovi segnali di safety. Questo il responso dello studio di fase III MEASURE I, di fase III, pubb[...]

Artrite reumatoide, scelta trattamento di seconda linea dipende da età, rischio infezioni e comorbilità

L'età del paziente, il rischio di infezioni, il numero e la tipologia delle comorbilità associate, nonché la preferenza verso il trattamento monoterapico, indirizzano i clinici a prescrivere abatacept o tocilizumab in luogo dei farmaci anti-TNF nei p[...]

Fratture, dove c'è trauma ortopedico il deficit di vitamina D è frequente

La condizione di deficit o insufficienza di vitamina D è molto comune nei pazienti con frattura, indipendentemente dal sesso e dall'età. Lo dimostrano i risultati di una review di recente pubblicazione sulla rivista American Journal of Orthopedics.

Artrite reumatoide dell'adulto e artrite idiopatica giovanile, esiste un legame?

Un gruppo di ricercatori avrebbe identificato l'esistenza di un legame tra l'artrite idiopatica giovanile (JIA) e l'artrite reumatoide (AR) nell'adulto. Ciò potrebbe influenzare la messa a punto di nuovi trattamenti farmacologici per le malattie in e[...]

Artrite reumatoide, baricitinib migliora profilo lipidico

Il trattamento di pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) con baricitinib, inibitore sperimentale reversibile delle Jak chinasi 1 e 2, si associa ad un miglioramento del quadro lipidico (HDL-C e LDL-C). Non solo: lo studio ha documentato anche u[...]

Artrite reumatoide, il rischio di infarto scende se si usano i farmaci anti-TNF

L'utilizzo di farmaci anti-TNF, invece dei DMARDs, si associa ad una riduzione del rischio di infarto del miocardio (IM) nei pazienti con artrite reumatoide (AR). Lo dimostrano i risultati di uno studio osservazionale pubblicato sulla rivista Annals [...]

Il reumatologo Ignazio Olivieri personaggio lucano dell'anno 2016

Con 7.247 voti ottenuti mediante un sondaggio sul web lanciato da un quotidiano locale, il prof. Ignazio Olivieri è stato insignito del titolo di “Personaggio Lucano dell'anno 2016”. Il mantra del prof. Olivieri: “Ricerca e assistenza clinica vanno n[...]

Artrite reumatoide e parodontosi, nuove prove di associazione

Un nuovo agente patogeno individuato, legato alla malattia parodontale, potrebbe stimolare la produzione di autoantigeni che farebbero scattare e sostenere la risposta infiammatoria, a livello articolare, in pazienti con artrite reumatoide (AR). Lo d[...]

Gotta, come misurare più efficacemente aderenza alla terapia con allopurinolo?

I livelli di ossipurinolo plasmatico potrebbero rappresentare, nei trial clinici, una misura appropriata di aderenza al trattamento con allopurinolo superiore alla conta del numero di compresse assunte. Lo sostiene una equipe di ricercatori neozeland[...]

Glucocorticoidi nell' artrite reumatoide, luci ed ombre

Le raccomandazioni attuali relative all'impiego di glucocorticoidi (GC) nella gestione dell'artrite reumatoide (AR) non sono ancora oggi ottimali: è necessaria, infatti, una valutazione più rigorosa dei dosaggi, della posologia e della durata di util[...]