Ortopedia e Reumatologia

VIDEO

Reumatologia “Da zero a cento”: al Gaetano Pini di Milano la continuità di cura è assicurata


Al Gaetano Pini di Milano la reumatologia si cura da zero a 100 anni


I bambini con malattie reumatiche al Gaetano Pini presi in carico da zero a 100 anni


Reumatologia, ALOMAR a fianco dei medici del Gaetano Pini per il successo di da zero a cento


Artrite reumatoide, con le Reti si facilitano diagnosi e percorsi di cura. Progetto MOMAr


Verso una medicina di precisione anche per l'artrite reumatoide. Progetto MOMAr


Reumatologia, cosa ne pensano i pazienti delle Reti e della medicina di precisione?


Le 3 cose che un nefropatico deve sapere sulla vitamina D


Le 3 cose che un nefropatico deve sapere sulla salute delle sue ossa


Conosciamo il professor Maurizio Rossini, il nuovo presidente della SIOMMMS


Siommms, bilancio dei due anni di presidenza 2017-2019


Premio alla carriera del professor Ranuccio Nuti


Le attività del gruppo YES! della SIOMMMS: un caso clinico multidisciplinare


Osteoporosi severa, si aprono nuove possibilità di cura con il romosozumab


Che cos’è l’ipofosfatemia legata al cromosoma X


Ipofosfatemia legata al cromosoma X, che cos’è e come funziona burosumab


Conosciamo la Sindrome di Ehlers-Danlos


Alendronato, è una molecola ancora attuale per la terapia dell'osteoporosi?


Osteoporosi: meglio terapia sequenziale o combinata?


Linee guida della SIOMMMS sulla vitamina D: le 5 principali novità


Osteoporosi, come stimare il rischio di frattura?


Quali sono le complicanze scheletriche del diabete?


ARTICOLI

Artrite reumatoide all'esordio, combinazione certolizumab-MTX superiore alla monoterapia con MTX

I pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) all'esordio, trattati con una combinazione a base di certolizumab pegole (CTZ) in associazione con MTX a dose ottimizzata sperimentano una risposta clinica sostenuta e una riduzione significativa dell'att[...]

Gotta, trattamento con allopurinolo legato a rischio meno elevato di fibrillazione atriale

L'impiego di allopurinolo è associato ad una riduzione del rischio di incidenza di fibrillazione atriale in pazienti gottosi anziani, soprattutto se il suo utilizzo supera i 6 mesi. Questo il verdetto di uno studio osservazionale pubblicato sulla riv[...]

Spondiloartriti, smentito aumento rischio oncologico in pazienti trattati con farmaci anti-TNF

Il trattamento con farmaci anti-TNF non è associato ad un incremento del rischio oncologico, sia quello in toto che quello specifico per alcune forme tumorali a maggiore incidenza. Questi i risultati di uno studio osservazionale, basato su dati prove[...]

Artrite reumatoide: farmaci anti-TNF ed effetti sui marker di turnover osseo e la densità minerale ossea

Il trattamento con farmaci anti-TNF di pazienti con artrite reumatoide (AR) si associa, a 6 mesi, ad un iniziale incremento del turnover osseo e a un declino della densità minerale ossea (BMD) a livello dell'anca. Lo studio su Calcified Tissue Intern[...]

Osteoporosi, la misurazione dell'uricemia può migliorare la predizione di malattia e del rischio di frattura.

Gli effetti dei diuretici tiazidici sulla densità minerale ossea potrebbero essere mediati, almeno in parte, dalle variazioni delle concentrazioni sieriche di acido urico. Lo studio su Calcified Tissue International.

Lupus, documentati benefici a lungo termine con rituximab

Il trattamento con rituximab è in grado di assicurare, nel lungo termine (>14 anni di follow-up), una riduzione efficace dell'attività di malattia e dell' incidenza di eventi avversi in pazienti con lupus eritematoso sistemico di entità severa o refr[...]

Maggio: mese mondiale dell'osteoporosi

Il GIOSEG, gruppo di studio italiano che si dedica allo studio delle cause endocrinologiche dell'osteoporosi, aderisce alla dichiarazione congiunta dell'American Society for Bone and Mineral Research, la National Osteoporosis Foundation e la National[...]

Artrite reumatoide, impiego DMARD a lungo termine ritarda necessità ricorso artroplastica

I risultati di uno studio di popolazione canadese hanno indicato che, dopo diagnosi di artrite reumatoide (AR), un'esposizione prolungata al trattamento con i DMARD si associa ad un procrastinamento del ricorso all'artroplastica, con sensibili vantag[...]

Lupus, identificati fattori di rischio associati con la progressione del danno

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista The Journal of Rheumatology ha identificato numerosi fattori di rischio, alcuni dei quali modificabili, associati con la progressione del danno in pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico (LES).[...]

Artrite reumatoide e parodontosi: esiste un legame?

Stando ai risultati di una metanalisi pubblicata su Frontiers in Immunology, esisterebbe una forte correlazione tra l'artrite reumatoide (AR) e la malattia parodontale. Tale associazione, documentata quando i pazienti con AR sono messi a confronto co[...]

Vasculiti ANCA-associate, nuovi dati a supporto impiego nuovo farmaco anti-CD20 alternativo a rituximab

Il trattamento con ofatumumab, nuovo farmaco anti-CD20 dimostratosi efficace nell'AR refrattaria al metotressato, rappresenta un'alternativa possibile al rituximab nella terapia di deplezione delle cellule B nelle vasculiti ANCA-associate (AAV). Ciò [...]

Artrite reumatoide, incremento del rischio di herpes zoster in pazienti trattati con tofacitinib

I pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) presentano un innalzamento del rischio di herpes zoster associato al trattamento con tofacitinib rispetto ai farmaci biologici. Questo il verdetto proveniente da una review di una casistica assicurativa m[...]

Dolore da osteoartrosi, risultati positivi in Fase 2/3 da anticorpo monoclonale anti-NGF

Fasinumab (REGN475), anticorpo monoclonale sperimentale anti-NGF, sembra avere, in un trial di Fase 2/3, un'azione analgesica efficace in pazienti con dolore da osteoartrosi (OA) moderato-severo all'anca o al ginocchio, non adeguatamente trattati o i[...]

Artrite reumatoide, un buon controllo della malattia con i farmaci anti-TNF dimezza il rischio cardiovascolare

Nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR), un trattamento efficace sull'attività di malattia, ottenuto con farmaci anti-TNF, è propedeutico al dimezzamento del rischio CV in questa popolazione di pazienti. Questo il verdetto di uno studio pubbl[...]

Artrite reumatoide, conferme di efficacia e sicurezza da studio fase I/II per PRTX-100

Il trattamento con il farmaco sperimentale PRTX-100, una forma purificata della proteina A di stafilococco, in aggiunta a MTX o a leflunomide, si è dimostrato efficace e sicuro in in trial di Fase I/II.

Vitamina D e pathway infiammatori in reumatologia: quale legame?

Nonostante non siano state documentate correlazioni dirette significative tra i livelli di vitamina D e i profili sierici delle citochine, i risultati di uno studio pubblicato su Journal of Inflammation Research hanno individuato l'esistenza di una [...]

Nasce G.U.I.D.A, prima società scientifica per la gestione del dolore muscolo-scheletrico

Promuovere la ricerca, le attività culturali e la formazione ma soprattutto fare chiarezza sugli aspetti scientifici e gestionali dei pazienti affetti da dolore muscolo-scheletrico e da Algodistrofia. Sono questi gli obiettivi della neonata “Società [...]

Gotta e osteoartrite, quale legame?

Per quanto non sia stata documentata l'esistenza di un'associazione statisticamente significativa tra la gotta e l'osteoartrite (OA) della mano, del ginocchio o del piede, nei pazienti gottosi sembra essere maggiore la probabilità di andare incontro [...]

Artrite reumatoide, le risposte al trattamento con abatacept e adalimumab sono sovrapponibili oltre 2 anni di terapia

La risposta al trattamento con due farmaci biologici a differente meccanismo d'azione, abatacept e adalimumab, in presenza di un trattamento di background con metotressato, è sovrapponibile oltre 2 anni dall'inizio della terapia per l'artrite reumato[...]

Artrite psoriasica, nuove conferme di efficacia per ustekinumab nelle forme a coinvolgimento assiale

Ustekinumab, inibitore di IL-12 e IL-23, già approvato da tempo per il trattamento dell'artrite psoriasica (PsA) attiva, è in grado di migliorare in modo significativo i segni e sintomi assiali in quei pazienti con PsA che presentano artrite periferi[...]