Ortopedia e Reumatologia

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Che cos'è e come si cura l'ipoparatiroidismo


Quali biologici per l'artrite psoriasica? Ce lo dice lo studio PsABIO


Reumatologia e medicina di precisione: ruolo degli anticorpi anti-citrullina (APCA)


Come migliorare la comunicazione medico paziente? Il ruolo del quoziente empatico


Malattie reumatiche autoimmuni ed estrogeni, esiste una correlazione?


Farmaci biosimilari in reumatologia: qual è la posizione della Società Italiana di Reumatologia


I JAK inibitori, una nuova classe di farmaci che promette di migliorare la cura delle malattie reumatiche


Farmaci biosimilari in reumatologia: qual è la posizione dell'ANMAR?


Arterite a cellule giganti: come si previene la cecità?


Artrite reumatoide e sistema cardiovascolare: ruolo della interleukina 6


Quali sono le complicanza extra articolari dell'artrite reumatoide?


Lupus: le regole da seguire per portare a termine una gravidanza senza rischi


Come contrastare la fatigue, un insieme di sintomi che impatta sulla vita delle persone con lupus


Spondilite Anchilosante, prima si scopre meglio si cura, al via campagna "SAi che hai la SA?"


Psoriasi e artrite psoriasica: cosa fare quando coesistono entrambe le patologie?


Fibromialgia: quali sono le problematiche ancora aperte per i pazienti?


Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica: novità per i pazienti


Fibromialgia, da cosa dipende il senso di fatica e come risolverlo con la camera iperbarica


Fibromialgia, che cos'è e quali sono i benefici del metodo Feldenkrais


Fibromialgia, che cos'è e a cosa serve la stimolazione transcranica


Fibromialgia e problemi della sfera sessuale: cosa fare?


Fibromialgia e disturbi del sonno: come si possono risolvere?


ARTICOLI

Idrossiclorochina riduce il rischio di diabete nei pazienti con Lupus

I pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) in trattamento con il farmaco idrossiclorochina mostrano una riduzione dose dipendente del rischio di sviluppare il diabete, secondo un nuovo studio pubblicato su Rheumatology.

Artrite reumatoide, terapia precoce e aggressiva ora è la norma

In Norvegia, nel periodo compreso tra il 2000 e il 2010, l'uso più allargato di trattamenti precoci e aggressivi per l'artrite reumatoide ha raddoppiato i tassi di remissione e ha migliorato alcune misure di attività di malattia. E' quanto dimostrato[...]

Artrite reumatoide, riduzione di specifici autoanticorpi nel siero migliora gli outcome

Nei pazienti con artrite reumatoide, la scomparsa dal siero di alcuni tipi di autoanticorpi che riconoscono le proteine citrullinate (ACPA) durante la terapia con farmaci antireumatici sembra essere associata a migliori outcome nei soggetti che prese[...]

Fratture che non guariscono, primi risultati positivi per nuova terapia derivata da osteoblasti

La società belga Bone Therapeutics ha annunciato i risultati dei primi quattro pazienti arruolati in uno studio di fase I/IIa condotto per valutare la sicurezza e l'efficacia della terapia Allob derivata da osteoblasti allogenici, per il trattamento [...]

Artrite psoriasica, terapia precoce con etanercept migliora gli outcome

I pazienti con artrite psoriasica e psoriasi riportano di avere una migliore risposta a etanercept quando vengono trattati precocemente con il farmaco. A dimostrarlo sono i risultati di un'analisi post hoc dello studio PRESTA, pubblicati su Clinical [...]

Sclerosi sistemica cutanea refrattaria, utile l'aggiunta di immunoglobuline endovena

Un trattamento con immunoglobuline per via endovenosa (IVIG) potrebbe essere una terapia aggiuntiva efficace per i pazienti con sclerosi sistemica cutanea diffusa attiva che non rispondono al trattamento immunosoppressivo tradizionale. A suggerirlo è[...]

Gotta, subottimale la prescrizione del trattamento ipouricemizzante

Solo una minoranza di pazienti affetti da gotta in cui sarebbe indicata una terapia ipouricemizzante prolungata sono trattati come da linee guida, quanto meno nel Regno Unito. Lo denuncia un articolo pubblicato di recente su Jama. Sarebbe interessant[...]

Tocilizumab migliora l'amiloidosi AA nella febbre mediterranea familiare

L'anticorpo monoclonale anti IL-6 tocilizumab migliora la proteinuria nei pazienti con amiloidosi AA associata a febbre mediterranea familiare. A suggerirlo è un piccolo studio di autori turchi, pubblicato di recente sulla rivista Rheumatology.

Artrite reumatoide, promette bene PF-04171327, agonista dissociato del recettore dei glucocorticoidi

Un farmaco sperimentale non steroideo che agisce sul recettore dei glucocorticoidi, noto per ora con la sigla PF-04171327, si è dimostrato superiore al placebo e non inferiore a prednisone ad alto dosaggio nei pazienti adulti con artrite reumatoide i[...]

Artrite psoriasica, apremilast efficace e sicuro per almeno 2 anni

L'inibitore della PDE4 apremilast, i cui risultati di fase III nell'artrite psoriasica erano stati, probabilmente, tra le novità più importanti al congresso dello scorso anno dell'American College of Rheumatology (ACR), continua a far parlare di sé e[...]

Artrite giovanile idiopatica, servono ancora fattori predittivi di risposta a metotressato

I fattori predittivi di efficacia del metotressato e di eventuali possibili eventi avversi correlati al farmaco nei pazienti con artrite idiopatica giovanile esistono, ma devono essere ancora validati. È questa la conclusione a cui sono arrivati gli [...]

Spondiloartrite assiale, miglioramenti duraturi con certolizumab pegol

Certolizumab pegol è in grado di produrre miglioramenti duraturi del mal di schiena, della mobilità della colonna vertebrale, della funzionalità e della qualità della vita per quasi 2 anni nei pazienti con spondiloartrite assiale (axSpA). Lo rivelano[...]

Artrite psoriasica, immunogenicità degli anti-TNF non uguale per tutti

Nei pazienti con artrite psoriasica trattati con tre diversi anti-TNF, l'limmunogenicità di tali agenti sembra variare in modo sostanziale da farmaco a farmaco e l'uso di metotressato sembra attenuare la presenza di anticorpi anti-farmaco. Lo evidenz[...]

Atrite psoriasica, secukinumab efficace contro il danno articolare anche nei già trattati con anti-TNF o in combinazione con metrotressato

Secukinumab è in grado di migliorare la qualità della vita e i sintomi della malattia nei pazienti con artrite psoriasica, indipendentemente dal fatto che siano stati già trattati con inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF) o stiano contempor[...]

Cinacalcet può proteggere dalle fratture i pazienti in dialisi

Contrordine sull'agente calciomimetico cinacalcet, anche se le analisi iniziali non avevano trovato nessun effetto protettivo, i risultati aggiustati dello studio EVOLVE mostrano ora che il farmaco potrebbe ridurre il rischio di fratture tra i pazien[...]

Nefrite lupica, micofenolato mofetile e azatioprina ugualmente inefficaci

Ci sono voluti 10 anni per scoprire che micofenolato mofetile (MMF) e azatioprina sono paragonabili come terapie di mantenimento per i pazienti con nefrite lupica, almeno in una popolazione europea. Lo evidenziano i risultati dello studio MAINTAIN Ne[...]

Artrite reumatoide, promette bene PF-04171327, agonista dissociato del recettore dei glucocorticoidi

Un farmaco sperimentale non steroideo che agisce sul recettore dei glucocorticoidi, noto per ora con la sigla PF-04171327, si è dimostrato superiore al placebo e non inferiore a prednisone ad alto dosaggio nei pazienti adulti con artrite reumatoide i[...]

Analisi EULAR: Nessun aumento del rischio di melanoma con gli anti-TNF

I pazienti con artrite reumatoide trattati con inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF) non hanno un rischio aumentato di melanoma, stando ai risultati di un ampio studio collaborativo organizzato dalla European League Against Rheumatism (EULA[...]

Le statine non riducono il rischio di fratture

Un trattamento quotidiano con rosuvastatina non ha diminuito il rischio di frattura nel campione dello studio JUPITER (Justification for the Use of Statins in Prevention: an Intervention Trial Evaluating Rosuvastatin), un ampio studio clinico interna[...]

Golimumab bene contro la spondiloartrite assiale non radiografica con infiammazione

Golimumab è risultato significativamente migliore del placebo nel ridurre l'attività della malattia e l'infiammazione nei pazienti con spondiloartrite assiale non radiografica, ma solo nel sottogruppo di coloro che risultavano positivi alla malattia [...]