Ortopedia e Reumatologia

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Che cos'è e come si cura l'ipoparatiroidismo


Quali biologici per l'artrite psoriasica? Ce lo dice lo studio PsABIO


Reumatologia e medicina di precisione: ruolo degli anticorpi anti-citrullina (APCA)


Come migliorare la comunicazione medico paziente? Il ruolo del quoziente empatico


Malattie reumatiche autoimmuni ed estrogeni, esiste una correlazione?


Farmaci biosimilari in reumatologia: qual è la posizione della Società Italiana di Reumatologia


I JAK inibitori, una nuova classe di farmaci che promette di migliorare la cura delle malattie reumatiche


Farmaci biosimilari in reumatologia: qual è la posizione dell'ANMAR?


Arterite a cellule giganti: come si previene la cecità?


Artrite reumatoide e sistema cardiovascolare: ruolo della interleukina 6


Quali sono le complicanza extra articolari dell'artrite reumatoide?


Lupus: le regole da seguire per portare a termine una gravidanza senza rischi


Come contrastare la fatigue, un insieme di sintomi che impatta sulla vita delle persone con lupus


Spondilite Anchilosante, prima si scopre meglio si cura, al via campagna "SAi che hai la SA?"


Psoriasi e artrite psoriasica: cosa fare quando coesistono entrambe le patologie?


Fibromialgia: quali sono le problematiche ancora aperte per i pazienti?


Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica: novità per i pazienti


Fibromialgia, da cosa dipende il senso di fatica e come risolverlo con la camera iperbarica


Fibromialgia, che cos'è e quali sono i benefici del metodo Feldenkrais


Fibromialgia, che cos'è e a cosa serve la stimolazione transcranica


Fibromialgia e problemi della sfera sessuale: cosa fare?


Fibromialgia e disturbi del sonno: come si possono risolvere?


ARTICOLI

Gotta, lesinurad più allopurinolo raddoppia la risposta clinica

A Boston, al congresso annuale dell'American College of Rheumatology (ACR), sono stati presentati i risultati top-line di due studi clinici pivotal di fase III che indagano le potenzialità della combinazione tra lesinurad, e l'allopurinolo, una molec[...]

Rischio trombotico aumentato nei pazienti con arterite a cellule giganti

I pazienti affetti da arterite a cellule giganti (o arterite gigantocellulare) sono gravati da un rischio di tromboembolismo venoso (TEV) quasi triplo rispetto quello della popolazione generale, soprattutto nel primo anno dopo la diagnosi. Lo rivela [...]

Spondiloartrite, 60% di pazienti migliora con secukinumab

Secukinumab, un anticorpo monoclonale anti IL-17, ha centrato l'end point (riposta ASAS20) in due studi registrativi di fase III (MEASURE 1 e MEASURE 2) condotti in pazienti con spondilite anchilosante. La notizia arriva da Boston dove è in corso i[...]

SIOMMMS al ministro Lorenzin: sappiamo come far risparmiare 4 milioni al Ssn

Nella terapia dell'osteoporosi, che in Italia colpisce circa 5 milioni di persone, il 96% delle persone sottoposte a cura per la patologia non si è mai fratturato e il 76% dei malati non viene appropriatamente curato. Ridurre dell'1% le terapie inapp[...]

Lupus, steroidi ad alto dosaggio fattore predittivo di depressione

I pazienti affetti da lupus eritematosus sistemico (LES) hanno un rischio di depressione più elevato se la diagnosi della malattia è recente o se sono in trattamento con steroidi ad alto dosaggio. Sono questi i due fattori predittivi più importanti d[...]

Artrite reumatoide, uso irregolare dei DMARD sembra non influire sugli outcome nel breve termine

Colpo di scena. Una compliance ‘traballante' alla terapia con DMARD non sembra avere effetti così negativi, almeno nel breve termine, nei pazienti affetti da artrite reumatoide. A suggerirlo è un ampio studio osservazionale pubblicato su Seminars in [...]

Artrite reumatoide iniziale, possibile una remissione senza farmaci trattando prima con abatacept più MTX

I pazienti con artrite reumatoide in fase iniziale che hanno raggiunto la remissione dopo un anno di trattamento con abatacept e metotressato (MTX) mostrano una percentuale di remissione per altri 6 mesi dopo la sospensione di tutti i farmaci non ele[...]

Non solo gotta: elevati livelli di acido urico fattore di rischio anche per infarto e diabete

Il ruolo dell'acido urico in diverse patologie è ormai confermato. Oltre a essere responsabile della gotta, la forma di artrite più frequente negli adulti, l'iperuricemia interviene anche nelle malattie cardiovascolari e nel diabete.

Artrite reumatoide iniziale: raggiunta la remissione, possibile ridurre il biologico

Per i pazienti con artrite reumatoide in fase iniziale che abbiano raggiunto la remissione con una combinazione di etanercept e metotressato, continuare questa terapia a un dosaggio più basso permette di controllare meglio la malattia che non passar[...]

Farmaci antinfiammatori contro il dolore reumatico in pazienti con IBD, possono peggiorare la malattia?

"I medici devono continuare a valutare i rischi e i benefici di questi farmaci nel trattamento di pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD) e con manifestazioni reumatiche al fine di evitare esacerbazione della malattia e di altri effetti[...]

Artrite reumatoide, terapia con anti-TNF riduce l'affaticamento

I pazienti affetti da artrite reumatoide riferiscono una miglioramento sostanziale dell’affaticamento dopo l’avvio del trattamento con inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF) alfa. In particolare, il gruppo più propenso a ottenere un migliora[...]

SIOMMMS, nuovo sito per parlare di osteoporosi a specialisti e cittadini

Nuova identità digitale per la Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro: news, pubblicazioni, congressi, aggiornamenti medici, sevizi multimediali per professionisti del settore, ma anche per tutti [...]

Artrite reumatoide, effetti sul profilo lipidico con tocilizumab e tofacitinib

I pazienti con artrite reumatoide trattati con l'anticorpo anti-IL-6 tocilizumab e l'inibitore della Janus chinasi tofacitinib mostrano variazioni significative del profilo lipidico Lo evidenzia una metanalisi di studi randomizzati e controllati pubb[...]

Artrite reumatoide iniziale, terapia combinata più efficace del solo MTX a prescindere dalla prognosi

I pazienti con artrite reumatoide in stadio iniziale ottengono buoni risultati con una terapia combinata anche se hanno un profilo prognostico sfavorevole. A concluderlo è un team di ricercatori olandesi, in base ai risultati di un'analisi post hoc d[...]

Possibile iniziare presto i bifosfonati dopo l'intervento per una frattura

Un trattamento precoce con bifosfonati contro l'osteoporosi subito dopo un intervento chirurgico di riparazione di una frattura ossea non sembra interferire con la guarigione e ritardarla, né clinicamente, né radiologicamente. È questa la conclusione[...]

Artrite reumatoide, aggiunta di anti-TNF a un tris di DMARD tradizionali in prima linea non offre benefici a lungo termine

L'aggiunta di un anti-TNF a una combinazione di tre DMARD tradizionali non ha fornito ulteriori benefici ai pazienti con artrite reumatoide rispetto al tris dei soli DMARD in uno studio randomizzato di un gruppo finlandese, pubblicato da poco su Anna[...]

Spondilite anchilosante, secukinumab centra l'end point in due trial di fase III

Novartis ha annunciato che secukinumab, anticorpo monoclonale anti IL-17, ha raggiunto gli endpoint primari e quelli chiave tra i secondari in due studi registrativi di fase III (MEASURE 1 e MEASURE 2) condotti in pazienti con spondilite anchilosant[...]

Gonartrosi, acido ialuronico può proteggere dallo stress ossidativo

Le infiltrazioni intrarticolari di acido ialuronico riducono in modo significativo i livelli di perossido di idrogeno (H2O2) e di superossido (O2-) nel liquido sinoviale dei pazienti affetti da osteoartrosi del ginocchio. A dimostrarlo, per la prima [...]

Osteoporosi: gli specialisti ambulatoriali lanciano una nuova sfida terapeutica

L'obiettivo degli specialisti del settore è ambizioso: portare l'aderenza di una terapia nel campo dell'osteoporosi – cioè il suo grado di responsività alla patologia – dall'attuale 50% fino all'80%, studiando un algoritmo in grado di fornire al medi[...]

Attenti a idrossiclorochina: possibile aumento del rischio di retinopatia con l'uso prolungato

L'utilizzo prolungato di idrossiclorochina, farmaco ampiamente usato per il trattamento a lungo termine di diverse malattie autoimmuni, tra cui lupus eritematoso sistemico e artrite reumatoide, può esporre i pazienti a un rischio significativo di re[...]