Artrite idiopatica giovanile: piccola modifica indice JADAS utile per guidare terapia anti-TNF

Una semplice modifica allo score JADAS (the Juvenile Arthritis Disease Activity Score) potrebbe essere utilizzata nella pratica clinica standard per semplificare il trattamento T2T dei pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG) oligo- e poli-articolare. Tale modifica potrebbe aiutare i clinici a risolvere in un colpo solo 2 problemi: il trattamento non ottimale dei pazienti con AIG la cui patologia sottostante non è controllata in modo adeguato dal MTX da un lato e l'uso precoce inappropriato con farmaci biologici costosi nei pazienti dai quali è presumibile attendersi una risposta al trattamento con MTX.

Una semplice modifica allo score JADAS (the Juvenile Arthritis Disease Activity Score) potrebbe essere utilizzata nella pratica clinica standard per semplificare il trattamento T2T dei pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG) oligo-  e poli-articolare.

E' quanto sembra suggerire uno studio di recente pubblicazione su Annals of the Rheumatic Diseases. Tale modifica potrebbe aiutare i clinici a risolvere in un colpo solo 2 problemi: il trattamento non ottimale dei pazienti con AIG la cui patologia sottostante non è controllata in modo adeguato dal MTX da un lato e l'uso precoce inappropriato con farmaci biologici costosi nei pazienti dai quali è presumibile attendersi una risposta al trattamento con MTX.

Invece di usare lo score JADAS originale, che comprende la valutazione globale fatta dal medico, la scala VAS genitore/paziente relativa allo stato di benessere, la conta di articolazioni attive per il calcolo di uno score di attività di malattia e i livelli di VES nel sangue, è stato utilizzato in questo studio il cosiddetto score JADAS clinico (cJADAS), che non tiene conto dei livelli di VES nel sangue.

Scelta del cJADAS specifico utilizzato nello studio
Va peraltro ricordato che la definizione di cJADAS non è univoca: secondo Consolaro et al, infatti, essa combina: 1) la valutazione globale dell'attività di malattia complessiva (fatta dal medico), misurata su una scala VAS 0-10 (dove 0 è indice di assenza di attività e 10 di attività massima); 2) la classificazione dello stato di benessere effettuata da genitori/pazienti utilizzando ancora una volta una scala VAS 0-10 (dove 0 indica la condizione di massimo benessere e 10 quella peggiore); 3) la conta di articolazioni attive, effettuata su 71, 27 o 10 articolazioni (cJADAS71, cJADAS27 o cJADAS10).

Gli autori dello studio appena pubblicato hanno utilizzato il cJADAS71, che ha un range di punteggi compreso tra 0 e 91

Disegno dello studio e risultati principali
Lo studio, retrospettivo e monocentrico, è stato effettuato su 39 pazienti con AIG oligoarticolare e 74 pazienti con AIG poli-articolare, tutti trattati inizialmente con MTX. I ricercatori hanno sottolineato l'esclusione dallo studio di pazienti afferenti a 2 dei 7 sottotipi di AIG noti: l'AIG associata ad entesite e l'AIG sistemica.

A 3 e a 6 mesi dall'inizio del trattamento con MTX, sono stati messe a confronto, nei pazienti dello studio che avevano iniziato (o meno) il trattamento con farmaci anti-TNF, le caratteristiche cliniche di laboratorio e le raccomandazioni di trattamento delle linee guida pratiche cliniche sull'AIG dell'ACR (anno 2011).

Inoltre, sono state calcolate la sensitività e la specificità delle raccomandazioni sopra indicate, dei punteggi JADAS71 e cJADAS71 nell'identificare i pazienti non-responder dopo 12 mesi.

Dai risultati è emerso che i medici hanno considerato eleggibili al trattamento con farmaci anti-TNF quelli con punteggi significativamente più elevati di cJADAS71 e dei punteggi VAS.

La decisione di non procedere all'upgrade del trattamento con farmaci anti-TNF si è dimostrata corretta nel 70-75% dei casi, come documentato dalla buona risposta a MTX.

L'implementazione delle linee guida pratiche ACR sul trattamento dell'AIG dovrebbe aumentare l'impiego di farmaci anti-TNF dal 12% al 65%. L'impiego del cJADAS per identificare i pazienti effettivamente bisognosi dell'upgrade della terapia con farmaci anti-TNF è risultato più efficiente delle raccomandazioni delle LG sopra menzionate, distinguendosi da queste ultime per una maggiore sensitività, specificità e accuratezza.

I ricercatori hanno identificato le soglie di punteggio cJADAS superate le quali è opportuno procedere all'upgrade del trattamento con farmaci anti-TNF:
a 3 mesi i punteggi cJADAS devono essere >5 per le forme oligoarticolari e >7 per quelle poli-articolari
a 6 mesi i punteggi cJADAS devono essere >3 per le forme oligoarticolari e >4 per quelle poli-articolari

Da ultimo, la performance del punteggio cJADAS si è ridotta con la restrizione del contributi dei punteggi VAS al punteggio totale (né il punteggio totale JADAS ha fatto meglio)

Riassumendo
Dai risultati dello studio, dunque, emerge come “...il punteggio cJADAS incorpori il punto di vista di paziente, sia di facile utilizzo e non necessiti dell'attesa dei dati della VES prima di prendere una decisione sull'upgrade della terapia a farmaci anti-TNF – scrivono i ricercatori nella discussione del lavoro”.

Lo studio ha identificato dei cut-off precisi di cJADAS per effettuare l'upgrade della terapia verso i farmaci anti-TNF.

Tuttavia, precisano i ricercatori nelle conclusioni, i valori ottimali di questi cut-off necessitano di essere validati in nuovi studi condotti su coorti diverse di pazienti.

NC

Bibliografia
Swart JF et al. Clinical Juvenile Arthritis Disease Activity Score proves to be a useful tool in treat-to-target therapy in juvenile idiopathic arthritis. Ann Rheum Dis (2017) Published Online First. doi:10.1136/annrheumdis-2017-212104
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