Ortopedia e Reumatologia

Artrite psoriasica, bene tofacitinib in monoterapia da sottonalisi studio OPAL BALANCE

Stando ai risultati di una sottonalisi di uno studio registrativo sull''impiego di tofacitinib, inibitore Jak, nell'artrite psoriasica (PsA), alcuni pazienti stabilizzati grazie alla terapia combinata tofacitinib-MTX potrebbero sospendere il trattamento con il DMARDcs senza variazioni clinicamente significative di attività di malattia e di safety. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Lancet Rheumatology e prefigura un ampliamento dello spettro di pazienti con PsA che potrebbe beneficiare del trattamento con l'inibitore di Jak chinasi.

Stando ai risultati di una sottonalisi di uno studio registrativo sull’’impiego di tofacitinib, inibitore Jak, nell’artrite psoriasica (PsA), alcuni pazienti stabilizzati grazie alla terapia combinata tofacitinib-MTX potrebbero sospendere il trattamento con il DMARDcs senza variazioni clinicamente significative di attività di malattia e di safety. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Lancet Rheumatology e prefigura un ampliamento dello spettro di pazienti con PsA che potrebbe beneficiare del trattamento con  l’inibitore di Jak chinasi.

Razionale e disegno dello studio
MTX è comunemente utilizzato come trattamento di prima linea non solo dell’artrite reumatoide ma anche della PsA, ricordano i ricercatori nell’introduzione allo studio. Nei pazienti con risposta insoddisfacente a MTX, alcune linee guida raccomandano di trattare i pazienti con un farmaco biologico in monoterapia, anziché in combinazione con MTX, mentre le ultime raccomandazioni EULAR di trattamento della PsA suggeriscono di continuare il trattamento di combinazione nei pazienti che non tollerano bene MTX, riducendo la posologia di quest’ultimo nei pazienti che presentano una buona risposta al farmaco biologico utilizzato.

Di qui l’ipotesi di considerare la possibile sospensione del trattamento di background con il DMARDcs, soprattutto nei pazienti con risposta inadeguata pregressa a MTX.

L’obiettivo di questo sottostudio della fase di estensione del trial registrativo OPAL Balance è stato quello di valutare la possibilità di sospendere il trattamento con MTX nei pazienti con PsA stabilizzati con una dose di tofacitinib, senza per questo perdere efficacia.

OPEL Balance era uno studio in aperto sull’impiego di tofacitinib in pazienti affetti da PsA che avevano partecipato agli studi registrativi di fase 3 OPAL Broaden e OPAL Beyond. In questi studi, i pazienti erano stati trattati con il Jak inibitore (5 mg bis die) per almeno 24 mesi ed erano anche in trattamento con MTX (7,5-20 mg/settimana).

Nel sottostudio in questione, i pazienti erano stati randomizzati  al trattamento in aperto con tofacitinib 5 mg bis die insieme a placebo o a continuazione del trattamento con MTX.

Gli endpoint primari era rappresentati dalla variazione del punteggio PASDAS di attività di malattia e dell’indice di disabilità HAQ-DI dal basale a 6 mesi in tutti i pazienti randomizzati che avevano assunto almeno una dose dei farmaci in studio.

Risultati principali
Novanta pazienti sono stati trattati con tofacitinib 5 mg bis die e placebo, mentre 89 hanno continuato la terapia di combinazione con il Jak inibitore e MTX.

Dopo 6 mesi, le variazioni quadratiche medie del punteggio PASDAS sono risultate pari a 0,23 per tofacitinib 5 mg e placebo e a 0,14 per i pazienti in terapia di combinazione (differenza di trattamento: 0,9; IC95%= -0,13; 0,31). Le variazioni del punteggio di disabilità HAQ-DI sono risultate pari a 0,04 per tofacitinib e placebo e a 0,02 per i pazienti in terapia di combinazione (differenza di trattamento: 0,03; IC95%= -0,05; 0,1).

Sul fronte della safety, vi è stata sovrapposizione di risultati per quanto riguarda il tasso di eventi avversi, gli abbandoni della terapia a causa di eventi avversi, gli AE di interesse speciale e le variazioni di alcuni parametri di laboratorio. L’innalzamento delle transaminasi è risultato più comune nel gruppo di pazienti trattati con la combinazione tofacitinib-MTX rispetto a quelli sottoposti a monoterapia con il Jak inibitore (e placebo).

Il peggioramento dei sintomi, da ultimo, è stato riportato nell’1% dei 90 pazienti trattati con tofacitinib-placebo.

Riassumendo
Questo è il primo studio ad aver valutato l’impiego di tofacitinib in monoterapia per il trattamento della PsA. Non sono state documentate differenze clinicamente significative di efficacia tra la monoterapia con il Jak inibitore rispetto alla continuazione del trattamento di combinazione con MTX.

“Tali risultati – concludono i ricercatori – corroborano il profilo di efficacia di tofacitinib nel trattamento della PsA e suggeriscono come alcuni pazienti stabilizzati dal trattamento con il Jak inibitore insieme a MTX possano sospendere il trattamento con il DMARDcs, senza impattare negativamente sull’attività di malattia e la qualità della vita”.

NC

Bibliografia
Nash P et al. Tofacitinib as monotherapy following methotrexate withdrawal in patients with psoriatic arthritis previously treated with open-label tofacitinib plus methotrexate: a randomised, placebo-controlled substudy of OPAL Balance. Lancet Rheunatology, 2020
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