Artrite psoriasica e golimumab, conferme di efficacia e sicurezza: i dati ad un anno

I risultati di un nuovo trial clinico randomizzato, pubblicato su Arthritis Care & Research, suffragamo l'efficacia e la sicurezza di golimumab, come trattamento per questa condizione clinica. I dati dopo un anno di trattamento.

Il mese scorso abbiamo reso conto di uno studio che ha suffragato l’impiego precoce di golimumab nell’artrite psoriasica per raggiungere la remissione di malattia (1).

I risultati di un nuovo trial clinico randomizzato, pubblicato su Arthritis Care & Research (2), hanno ulteriormente confermato l’efficacia e la sicurezza del farmaco anti-TNF endovena, come trattamento per questa condizione clinica.

Il nuovo trial, randomizzato e controllato vs. placebo, ha reclutato 480 pazienti adulti affetti dalla malattia. Questi sono stati randomizzati, secondo uno schema 1:1, al trattamento con golimumab endovena al dosaggio di 2 mg/kg (n=241) all’inizio dello studio, dopo un mese e poi a cadenza bimestrale fino alla ventesima settimana, oppure a trattamento placebo (n=239).

Alla 24esima settimana, tutti i pazienti del gruppo placebo sono passati a trattamento con golimumab, per essere nuovamente trattati con il farmaco anti-TNF alla 28esima settimana e, poi, a cadenza bimestrale fino ad un anno.

L’efficacia del trattamento ad un anno è stata valutata in base al raggiungimento delle risposte ACR20/50/70 e del PASI75. La progressione radiografica di malattia, invece, è stata misurata utilizzando il punteggio modificato van der Hejide.Sharp (vdH-S), mentre gli eventi avversi sono stati oggetto di monitoraggio fino alla 60esima settimana.

Passando ai risultati, dopo un anno:
-    la risposta ACR20 è stata raggiunta dal 76,8% dei pazienti del gruppo golimumab e dal 77% dei pazienti inizialmente allocati a trattamento con placebo e poi sottoposti a switch terapeutico con il farmaco anti-TNF
-    la risposta ACR50 è stata soddisfatta dal 58,1% dei pazienti del primo gruppo e dal 53,6% di quelli del secondo
-    la risposta ACR70 è stata raggiunta dal 38,6% e dal 33,9% dei pazienti dei due gruppi, rispettivamente
-    nei pazienti con almeno il 3% dell’area della superficie corporea interessata da psoriasi, il 71,9% dei pazienti del gruppo golimumab e il 60,6% di quelli inizialmente allocati a trattamento con placebo e poi sottoposti a switch terapeutico con il farmaco anti-TNF ha raggiunto la risposta PASI75
-    la variazione media, rispetto al basale, del punteggio totale vdH-S di progressione radiografica del danno è stata pari a -0,5 nel gruppo golimumab e al 0,8 nel gruppo inizialmente trattato con placebo e poi passato al farmaco anti-TNF
-    dopo un anno, il 42,3% dei pazienti del gruppo golimumab e il 33,9% del gruppo inizialmente allocato a placebo ha raggiunto lo stato di minima attività di malattia

Per quanto riguarda la safety, inoltre, il 50,9% di tutti i pazienti trattati con golimumab ha sperimentato almeno un evento avverso, mentre il 5,2% un evento avverso serio.

Non sono state documentate infezioni opportunistiche durante il trial, anche se si sono registrati 2 casi di neoplasia e un decesso nel gruppo trattato con il farmaco anti-TNF.

In conclusione, anche i dati di questo studio depongono a favore dell’efficacia di golimumab nella PsA, con i pazienti che hanno raggiunto miglioramenti sostenuti e duraturi della malattia articolare e quella dermatologica fino ad un anno di trattamento. Quanto ai dati di safety, è stato confermato il profilo di sicurezza emerso nei trial precedenti.

NC

Bibliografia
1)    https://www.pharmastar.it/news/orto-reuma/artrite-psoriasica-bene-impiego-precoce-golimumab-per-raggiungere-remissione-di-malattia-28963

2)    Husni ME et al. Efficacy and safety of intravenous golimumab through 1 year in patients with active psoriatic arthritis [published online April 12, 2019]. Arthritis Care Res. doi:10.1002/acr.23905
Leggi