Artrite psoriasica, etanercept meglio da solo che in combinazione in fase 3 #ACR1018

I risultati dello studio di Fase 3 SEAM-PsA (Study of Etanercept And Methotrexate in subjects with Psoriatic Arthritis), presentati in occasione del recente congresso annuale dell'American College of Rheumatology, hanno mostrato che etanercept, da solo o in combinazione con MTX, Ŕ efficace contro l'artrite psoriasica (PsA) e funziona ancora meglio del MTX da solo.

I risultati dello studio di Fase 3 SEAM-PsA (Study of Etanercept And Methotrexate in subjects with Psoriatic Arthritis), presentati in occasione del recente congresso annuale dell’American College of Rheumatology, hanno mostrato che etanercept, da solo o in combinazione con MTX, è efficace contro l’artrite psoriasica (PsA) e funziona ancora meglio del MTX da solo (1).

Il trial, a detta degli autori che hanno presentato il lavoro, è il primo confronto testa-a-testa tra MTX e un inibitore di TNF-alfa e risponde ad alcune domande fondamentali sulla gestione di questa malattia.

Obiettivi e disegno dello studio
Lo studio in questione è stato implementato allo scopo di rispondere al gap di conoscenze ancora presente relativatmente all’uso ottimale di MTX e di inibitori di TNF-alfa, come etanercept, in pazienti con PsA all’esordio, naive al trattamento con farmaci biologici o MTX.

A tal fine, i ricercatori hanno randomizzato 851 pazienti ad uno dei 3 regimi di trattamento segueti, della durata di 48 settimane:
-    50 mg di etanercept e 20 mg di MTX a cadenza settimanale (n=283)
-    50 mg di etanercept e placebo orale a cadenza settimanale (n=284)
-    20 mg di MTX e placebo iniettabile a cadenza settimanale (n=284)

L’endpoint primario era rappresentato dalla risposta ACR20 a 24 settimane. Tra gli endpoint secondari valutati, invece, vi erano la minima attività di malattia (MDA) e le risposte ACR50 e ACR70.

Risultati principali
Il 60,9% dei pazienti in trattamento monoterapico con etanercept e il 65% di quelli in terapia di combinazione con MTX ha raggiunto la risposta ACR20 a 24 settimane rispetto al 50,7% dei pazienti in monoterapia con MTX.

Inoltre, un numero maggiore di pazienti in monoterapia con il farmaco anti-TNF o in combinazione con MTX ha raggiunto una risposta MDA rispetto a quelli in monoterapia con MTX (35,9%, 35,7% vs. 22,9%).

Non solo: i pazienti in monoterapia con etanercept o in terapia di combinazione con MTX hanno mostrato percentuali maggiori di soddisfacimento della risposta ACR50 (44,4% e 45,7% vs. 30,6%) e di quella ACR70 (29,2% e 27,7% vs. 13,8%).

Quanto alla safety, l’incidenza di eventi avversi (AE) è risultata sovrapponibile tra i gruppi di trattamento, in assenza di emersione di nuovi segnali. Tra quelli maggiormente frequenti (>5% pazienti) nei pazienti trattati con etanercept vi sono stati la nausea, la nasofaringite, le infezioni a carico del tratto respiratorio superiore, la cefalea e le bronchiti.

Implicazioni dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno affermato che “…i risultati del trial SEAM-PsA suggeriscono che MTX è generalmente efficace nel trattare i sintomi di PsA in pazienti con malattia all’esordio, ma che la monoterapia con etanercept si connota per una maggiore efficacia rispetto al MTX nel migliorare alcune misure chiave dell’attività di PsA”.

“L’aggiunta di MTX ad etanercept – aggiungono – non sembra migliorare l’efficacia, Tali risultati pertanto, sembrano suffragare l’impiego dell’inibitore di TNF-alfa nella PsA in monoterapia”, come del resto già osservato in uno studio real world, già pubblicato nella primavera di quest’anno (2).

Nicola Casella

Bibliografia
1)    Mease PJ et al. Etanercept and Methotrexate As Monotherapy or in Combination in Patients with Psoriatic Arthritis: A Phase 3, Double-Blind, Randomized Controlled Study. ACR2018: Abstract L11
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2)    https://www.pharmastar.it/news/orto-reuma/artrite-psoriasica-etanercept-meglio-da-solo-che-in-combinazione-in-pazienti-real-world-26613