Artrite psoriasica, etanercept meglio da solo che in combinazione in pazienti real-world

In pazienti affetti da artrite psoriasica (PsA), il trattamento con etanercept in combinazione con DMARScs non offre benefici clinici rispetto alla monoterapia con l'inibitore di TNF-alfa.
Queste le conclusioni di uno studio osservazionale prospettico e multicentrico, della durata di un anno, recentemente pubblicato su The Journal of Rheumatology e condotto in pazienti provenienti dalla pratica clinica reale.

In pazienti affetti da artrite psoriasica (PsA), il trattamento con etanercept in combinazione con DMARScs non offre benefici clinici rispetto alla monoterapia con l'inibitore di TNF-alfa.

Queste le conclusioni di uno studio osservazionale prospettico e multicentrico, della durata di un anno, recentemente pubblicato su The Journal of Rheumatology.

Nello studio in questione, i ricercatori hanno valutato pazienti con PsA al fine di determinare la proporzione di quelli con risposta clinicamente significativa in termini di outcome legati all'artrite, alla psoriasi e alla qualità della vita, presi simultaneamente.

Per fare ciò hanno considerato il soddisfacimento simultaneo di 3 target di trattamento, quali la ridotta attività di malattia (in base al punteggio DAS28), un'area della superficie corporea interessata dalla psoriasi uguale o inferiore al 3% e un punteggio >45 del questionario SF-12 sulla qualità della vita percepita dal medico curante.

Sono stati reclutati nello studio 579 pazienti; 380 sono stati trattati con etanercept in monoterapia e 199 con il farmaco anti-TNF in combinazione con DMARDcs.

Ad un anno dall'inizio dello studio, sono stati raccolti i dati disponibili relativi ai 3 domini sopra indicati in 251 pazienti trattati con etanercept da solo e in 151 pazienti sottoposti a terapia di combinazione.

Nel complesso, il 24,3% dei pazienti sottoposti a monoterapia con etanercept e il 24,5% di quelli sottoposti a terapia di combinazione ha raggiunto i 3 target di trattamento sopra indicati simultaneamente.

E' stato osservato, però, che la proporzione di pazienti con un punteggio SF12 >45 e un'attività di malattia ridotta è stata maggiore nel gruppo sottoposto a trattamento monoterapico con etanercept vs. la terapia di combinazione (43% vs. 31,8; p<0,05 e 72.5% vs. 62,3%; p<0,05 rispettivamente).

Per contro, un valore ≤3% dell'area della superficie corporea interessata dalla psoriasi è stato raggiunto da un numero maggiore di pazienti in terapia di combinazione vs. la monoterapia con etanercept (75,5% vs 56,6%; P <0,001), anche se i ricercatori hanno tenuto a sottolineare che il coinvolgimento cutaneo della psoriasi all'inizio dello studio era maggiore, in termini di BSA, nel gruppo sottoposto a monoterapia con l'inibitore di TNF-alfa.

In conclusione, i ricercatori hanno sottolineato che, con più della metà dei pazienti che ha raggiunto i target di trattamento dell'artrite e della psoriasi simultaneamente e con quasi un quarto di pazienti che ha raggiunto simultaneamente 3 target di trattamento su 3, il trattamento di combinazione non è risultato associato ad un miglioramento sostanziale della risposta clinica  rispetto alla monoterapia in una popolazione di pazienti con PsA provenienti dalla pratica clinica reale.

NC

Bibliografia
Behrens F, Meier L, Prinz JC, et al. Simultaneous response in several domains in patients with psoriatic disease treated with etanercept as monotherapy or in combination with conventional synthetic disease-modifying antirheumatic drugs [published online April 1, 2018].  J Rheumatol. doi: 10.3899/jrheum.170932
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