Artrite psoriasica, sicurezza cardiovascolare sovrapponibile per ustekinumab e farmaci anti TNF

Uno studio real world, recentemente pubblicato su Jama Dermatology, ha dimostrato che la safety CV di ustekinumab è praticamente sovrapponibile a quella osservata con i farmaci anti-TNF. Nello specifico, è stato dimostrato che il rischio di fibrillazione atriale (FA) e di eventi CV maggiori in pazienti affetti da malattia psoriasica (psoriasi e/o artrite psoriasica) trattati con l'inibitore di IL-12/23 con non è risultato superiore a quello osservato nei pazienti in terapia con farmaci anti-TNF.

Uno studio real world, recentemente pubblicato su Jama Dermatology, ha dimostrato che la safety CV di ustekinumab è praticamente sovrapponibile a quella osservata con i farmaci anti-TNF. Nello specifico, è stato dimostrato che il rischio di fibrillazione atriale (FA) e di eventi CV maggiori in pazienti affetti da malattia psoriasica (psoriasi e/o artrite psoriasica) trattati con l’inibitore di IL-12/23 con  non è risultato superiore a quello osservato nei pazienti in terapia con farmaci anti-TNF.

Razionale e obiettivi dello studio
Le malattie CV rappresentano una delle principali comorbilità nei pazienti affetti da malattia psoriasica. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che la malattia psoriasica rappresenta un fattore di rischio indipendente di malattia CV, con un incremento del rischio di coronaropatia (+28%), ictus (+6-10%) e di un endpoint composito di infarto del miocardio e ictus (+20%) rispetto alla popolazione generale.

E’ ormai acclarato che la malattia psoriasica è responsabile dell’insorgenza di uno stato pro-infiammatorio sistemico, cosa che ha sollecitato la ricerca farmacologica a trovare soluzioni per il trattamento precoce di questa condizione, al fine di ridurre, in un solo colpo, sia l’infiammazione sistemica che il rischio CV.

“In letteratura – spiegano i ricercatori nell’introduzione al lavoro – si sono accumulate evidenze di un incremento del rischio di FA in questa popolazione di pazienti, a suggerire l’esistenza di un processo infiammatorio sottostante comune alla base della patogenesi di FA dello stato infiammatorio cronico associato alla psoriasi, da cui l’implementazione di strategie terapeutiche atte a tenere sotto stretto controllo l’infiammazione cronica al fine di trattare efficacemente la malattia”.

Alcuni studi già pubblicati hanno mostrato che alcuni DMARDs possiedono, al contempo, proprietà anti-infiammatorie e cardioprotettive.

Il trattamento con farmaci anti-TNF, ad esempio, si è dimostrato un valido ausilio per ridurre il rischio CV in presenza di condizioni infiammatorie, come la psoriasi e la PsA, mentre sono ancora poche le conoscenze sugli effetti degli altri farmaci biologici sulle complicanze CV.

Ustekinumab è un anticorpo monoclonale IgG1κ interamente umano, che lega interleuchina (IL)-12/23, prodotto in una linea cellulare di mieloma murino, usando la tecnologia del DNA ricombinante. E’ indicato in Europa per il trattamento della psoriasi, della PsA e, recentemente, della malattia di Crohn.

L’esistenza di dati contrastanti sulla sicurezza CV del farmaco ha sollecitato la messa a punto di questo studio, condotto nel setting della pratica clinica reale, che ha messo a confronto il rischio CV associato con ustekinumab vs. farmaci anti-TNF in pazienti con malattia psoriasica.

Disegno e risultati principali
I ricercatori hanno valutato gli outcome di safety CV (FA ed eventi CV maggiori) analizzando i dati di un campione di pazienti adulti con psoriasi o PsA presenti in due ampi database assicurativi sanitari Usa. Il campione di pazienti considerato era costituito da 9.071 pazienti che avevano iniziato un trattamento con ustekinumab e da 50.957 pazienti che avevano iniziato un trattamento con un farmaco anti-TNF.

I pazienti trattati con ustekinumab erano più giovani, più frequentemente affetti da PsA ed erano stati esposti al trattamento con più farmaci biologici prima di passare a ustekinumab. Quanto alle comorbilità CV osservate e all’impiego di risorse sanitarie, i due gruppi di pazienti erano pressochè sovrapponibili, anche se i pazienti trattati con farmaci anti-TNF avevano fatto impiego di più farmaci, come FANS e COXIB.

Passando ai risultati, dopo un follow-up medio della durata di 1,4 anni, il tasso grezzo di incidenza complessiva di FA (per 1.000 persone-anno) è stato pari a 5 (IC95%= 3,8-6,5) nei pazienti del gruppo ustekinumab e pari a 4,7 (IC95%=4,2-5,2) nei pazienti trattati con farmaci anti-TNF.

Il tasso grezzo di incidenza compl, iessiva di eventi CV maggiori, invece, è stato pari a 6,2 (IC95%= 4,9-7,8) nei pazienti del gruppo ustekinumab e a 6,1 (IC95%=5,5-6,7) nei pazienti trattati con farmaci anti-TNF.

Da ultimo, l’hazard ratio combinato di incidenza di AF e di eventi CV maggiori è risultato pari 1,08 (IC95%=0,76-1,54) nei pazienti del gruppo ustekinumab e a 1,10 (IC95%=0,80-1,52) nei pazienti trattati con farmaci anti-TNF.

Risultati simili sono stati osservati anche quando i ricercatori hanno calcolato i tassi di incidenza di FA e di eventi CV considerando separatamente i due database di pazienti.

Inoltre, non sono state rilevate differenze di outcome nelle analisi per sottogruppi di pazienti (pazienti di età>60 anni, diabetici, di sesso maschile o femminile)

Implicazioni e limiti dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno sottolineato come il loro lavoro “…abbia fornito dati di sicurezza CV da un confronto test-a-testa tra due categorie di farmaci biologici in un setting real world”.

Tra i punti di forza dello studio, sono stati ricordati la rappresentazione, nella popolazione reclutata, di un ampio spettro di fasi di evoluzione della malattia psoriasica, il setting real word, e la possibilità di correggere i dati ottenuti considerando un ampio range di fattori confondenti potenziali.

Tra i limiti dello studio, invece, si segnalano sia il disegno osservazionale che la durata relativamente breve del follow-up (1,5 anni).

Nicola Casella

Bibliografia
Lee MP et al. Association of Ustekinumab vs TNF Inhibitor Therapy With Risk of Atrial Fibrillation and Cardiovascular Events in Patients With Psoriasis or Psoriatic Arthritis. JAMA Dermatol. Published online March 27, 2019. doi:10.1001/jamadermatol.2019.0001
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