Artrite reumatoide, bene il primo studio di fase III di upadacitinib, nuovo anti-JAK di AbbVie

Sono positivi i risultati di top-line dallo studio clinico di Fase III SELECT-NEXT che ha valutato upadacitinib (ABT-494), in pazienti con artrite reumatoide moderata o grave che non rispondono in maniera adeguata ai DMARDs convenzionali. Lo ha annunciato AbbVie che ha scoperto il farmaco e che lo sta sviluppando. Updacitinib un inibitore selettivo di JAK1 attivo per via orale che si somministra once a day.

Sono positivi i risultati di top-line dallo studio clinico di Fase III SELECT-NEXT che ha valutato upadacitinib (ABT-494), in pazienti con artrite reumatoide moderata o grave che non rispondono in maniera adeguata ai DMARDs convenzionali. Lo ha annunciato AbbVie che ha scoperto il farmaco e che lo sta sviluppando. Updacitinib è un inibitore selettivo di JAK1 attivo per via orale che si somministra once a day.

I risultati hanno mostrato che dopo 12 settimane di trattamento, entrambe le dosi di upadacitinib (15 mg e 30 mg) hanno centrato gli endpoint primari dello studio costituiti dall’ACR20 e dalla bassa attività di malattia. Sono stati raggiunti anche gli endpoint secondari chiave, inclusi ACR50, ACR70 e remissione clinica.

I risultati completi verranno presentati in un prossimo meeting medico e pubblicati in una rivista peer reviewed.

La notizia è benvenuta per AbbVie che si sta approntando a fronteggiare la scadenza brevettuale del blockbuster Humira ($ 16 mld di vendite nel 2016) prevista nel 2018 in Europa e nel 2022 in Usa (anche se Amgen sta cercando di accelerare l’ingresso del proprio biosimilare).

Tornando allo studio anticipato oggi, alla settimana 12,  il 64% e il 66% dei pazienti che ricevevano una dose orale di upadacitinib pari a 15 mg o 30 mg, hanno raggiunto, rispettivamente, l’ACR20 rispetto al 36% dei pazienti che hanno ricevuto placebo.

Il 38 per cento e il 43 per cento dei pazienti che hanno ricevuto upadacitinib alle dosi di 15 mg e 30 mg, hanno raggiunto risposte ACR50, rispettivamente, rispetto al 15 per cento dei pazienti trattati con placebo. Le risposte ACR70 sono state ottenute dal 21% e il 27% dei pazienti nei gruppi da 15 mg e 30 mg, rispettivamente, rispetto al 6% dei pazienti che hanno ricevuto placebo.

La bassa attività di malattia è stata raggiunta dal 48% dei pazienti che ricevevano una dose di upadacitinib rispetto al 17% dei pazienti che hanno ricevuto placebo.

Inoltre, la remissione clinica è stata ottenuta dal 31% e 28% dei pazienti che hanno ricevuto rispettivamente 15 mg o 30 mg di upadacitinib rispetto al 10% ricevente placebo. Tutti gli endpoint secondari primari e chiave raggiunti (p <0,001 rispetto al placebo per entrambe le dosi).

In questo studio il profilo di sicurezza era coerente con quello osservato nelle sperimentazioni cliniche di fase 2 di upadacitinib. Non sono stati rilevati nuovi segnali di sicurezza. Gli eventi avversi gravi si sono verificati nel 4 e 3 per cento dei pazienti trattati con la dose di 15 mg e 30 mg, rispettivamente, rispetto al 2% nel placebo. Nessun decesso è stato riportato.

L'intero programma di Fase III SELECT consiste in sei studi che valutano efficacia, sicurezza e tollerabilità di adadacitinib in oltre 4000 pazienti con artrite reumatoide da moderata a grave. AbbVie ha affermato che la terapia è anche in fase avanzata per l'artrite psoriasica, nonché in fase di indagine per il trattamento della malattia di Crohn, della colite ulcerosa e della dermatite atopica.

In aprile, l’Fda ha rilasciato una complete response letter alla domanda di marketing di Eli Lilly e il partner Incyte per baricitinib (inibitore orale JAK) come potenziale trattamento per pazienti con artrite reumatoide da moderata a grave. Con questa decisione, l’agenzia americana ha in pratica negato l’approvazione al farmaco richiedendo ulteriori studi. Dopo il recente via libera del Chmp, l’Ema lo sta invece per approvare.
Alcuni analisti stimano che upadacitinib al picco di vendite potrebbe generare un fatturato di $3,5 miliardi per anno.  Tofacitinib, farmaco di Pfizer della stessa classe, lo scorso anno ha generato vendite per $927 milioni.