Ortopedia e Reumatologia

Artrite reumatoide e diabete tipo 2, abatacept riduce ospedalizzazioni e costi associati rispetto agli altri farmaci biologici #EULAR2020

Il trattamento con abatacept di pazienti con artrite reumatoide (AR) e diabete di tipo 2, naive ai farmaci anti-TNF, riduce le ospedalizzazioni associate alla malattia diabetica e i costi di gestione di questi pazienti particolari rispetto a quelli trattati con farmaci anti-TNF o con altri farmaci biologici aventi un meccanismo d'azione differente. Lo dimostrano i risultati di uno studio presentato nel corso del congresso EULAR.

Il trattamento con abatacept di pazienti con artrite reumatoide (AR) e diabete di tipo 2, naive ai farmaci anti-TNF, riduce le ospedalizzazioni associate alla malattia diabetica e i costi di gestione di questi pazienti particolari rispetto a quelli trattati con farmaci anti-TNF o con altri farmaci biologici aventi un meccanismo d’azione differente. Lo dimostrano i risultati di uno studio presentato nel corso del congresso EULAR.

Nonostante sia ampiamente acclarato che le complicanze associate al diabete mellito di tipo 2 sono costose, ancora oggi sono limitate le informazioni disponibili relative all’impatto comparativo dei DMARD a target sui pazienti con AR e compresenza di malattia diabetica, ricordano i ricercatori nell’abstract di presentazione dello studio al Congresso.

L’obiettivo di questo studio è stato quello di mettere a confronto l’utilizzo di risorse sanitarie associato al diabete di tipo 2 e i costi sostenuti per il trattamento di ‘pazienti con AR naive ai farmaci anti-TNF. Nello specifico, i dati utilizzati per questa analisi sono stati recuperati mettendo in pool quelli provenienti da due database assicurativi sanitari relativi a pazienti con AR e diabete di tipo 2 in trattamento con abatacept, farmaci anti-TNF o farmaci biologici con meccanismo d’azione differente.

Lo studio: disegno e popolazione considerata
Di disegno osservazionale retrospettivo, lo studio ha preso in considerazione i dati relativi a pazienti adulti, naive ai farmaci anti-TNF, residenti nei database assicurativi sanitari MarketScan e PharMetrics, che erano affetti da AR e diabete di tipo 2 e, tra il 2008 e il 2019, avevano iniziato un trattamento con abatacept, farmaci anti-TNF (adalimumab, certolizumab pegol, etanercept, golimumab, infliximab) o con farmaci biologici aventi un meccanismo d’azione differente (tocilizumab, anakinra, sarilumab, rituximab, tofacitinib). I pazienti avevano ricevuto almeno 2 diagnosi separate di AR a distanza di 7 o più giorni, nonché almeno una diagnosi di diabete di tipo 2.

Sono stati calcolati l’utilizzo delle risorse delle risorse sanitarie (HCRU), nonché i costi di ospedalizzazione, quelli relativi alle visite ambulatoriali extra-ospedaliere, alle visite in Pronto Soccorso e al  ricorso alle farmacie. L’unità di misura scelta per le rilevazioni è stata il costo per paziente per mese (PPPM; valori del dollaro attualizzati al 2018).

I dati relativi ai pazienti con abatacept sono stati incrociati separatamente con quelli relativi alle due coorti di trattamento con farmaci anti-TNF o con farmaci biologici a diverso meccanismo d’azione in base al propensity score, aggiustato in relazione alle comorbilità iniziali di questi pazienti, ad HCRU ed ai costi.

(NdR: Il  propensity  score  viene  utilizzato  per  analizzare  l’effetto  causale  di  un  trattamento  utilizzando  dati  osservati.  I dati  osservati  sono  dati  non  generati  da  un  esperimento  -  randomizzati - ma sono dati raccolti attraverso surveys, esperimenti, records amministrativi. Il propensity score corregge la stima in base alla considerazione della presenza di fattori confondenti).

I risultati
Dei 16.236 pazienti considerati nello studio, la maggior parte di questi era di sesso femminile (74,3%) e con un’età media complessiva di 55,4 anni (tab.1).

Dopo incrocio dei dati, sono stati inclusi nei risultati aggiustati quelli relativi a 850 coppie di pazienti trattati con abatacept vs. pazienti trattati con farmaci biologici differenti dai farmaci anti-TNF e 1.096 coppie di pazienti trattati con abatacept vs. pazienti trattati con farmaci anti-TNF.

E’ emerso che i pazienti che avevano iniziato un trattamento con abatacept presentavano un risparmio di $144 sulla voce “costi totali associati al diabete” aggiustati rispetto ai pazienti trattati con farmaci biologici diversi dagli anti-TNF. Rispetto, invece, ai pazienti trattati con gli anti-TNF, il risparmio sulla voce “costi totali associati al diabete” aggiustati è stato pari a $79 nei pazienti trattati con abatacept (tab.2).

Non solo: i pazienti con AR e diabete di tipo 2, naive ai farmaci anti-TNF e in trattamento con abatacept hanno mostrato tassi aggiustati più ridotti di ospedalizzazione causa diabete rispetto ai pazienti trattati con farmaci anti-TNF o biologici con meccanismo d’azione differente.

Tali risultati, pertanto, suggeriscono che i benefici del trattamento con abatacept sarebbero da ascrivere ai risparmi ottenuti con questo farmaco sia sulle complicanze legate al diabete, sia sui costi associati alla gestione della malattia diabetica.

NC

Bibliografia
Han X et al. Pooled analysis of association between abatacept or other target disease-modifying anti-rheumatic drugs (tDMARD) and type 2 diabetes mellitus (T2DM)-related healthcare resource utilization (HCRU) and costs in TNFi-naïve rheumatoid arthritis (RA)patients with T2DM. EULAR 2020; Abs. AB1344-HPR
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