Artrite reumatoide e influenza, stop al trattamento con MTX per un mese dal vaccino anti-influenzale?

Ortopedia e Reumatologia

Interrompere (se prescritto) il trattamento con MTX per un mese dal vaccino anti-influenzale potrebbe migliorare l'efficacia del vaccino in pazienti con artrite reumatoide (AR).
E' quanto sembrano dimostrare i risultati di uno studio coreano, presentati nel corso dell'ultimo congresso dell'American College of Rheumatology, tenutosi a Washington.

Interrompere (se prescritto) il trattamento con MTX per un mese dal vaccino anti-influenzale potrebbe migliorare l'efficacia del vaccino in pazienti con artrite reumatoide (AR).
E' quanto sembrano dimostrare i risultati di uno studio coreano, presentati nel corso dell'ultimo congresso dell'American College of Rheumatology, tenutosi a Washington.

Razionale dello studio
I pazienti affetti da AR si caratterizzano per un rischio più elevato di infezioni a causa delle disfunzioni e della soppressione della risposta immunitaria associate al trattamento, spiegano gli autori nell'abstract dello studio presentato al Congresso.

Per queste ragioni, la vaccinazione contro le malattie prevenibili attraverso la profilassi vaccinale (compresa quella contro l'influenza) è raccomandata in tutti i pazienti affetti da AR.
MTX, il caposaldo della terapia farmacologica dell'AR, è stato associato ad una riduzione della risposta alla vaccinazione influenzale.

Obiettivo dello studio, pertanto, è stato quello di studiare se una sospensione temporanea di MTX potesse essere in grado di migliorare l'efficacia del vaccino contro l'influenza stagionale.

Disegno dello studio e risultati principali
Lo studio, monocentrico, randomizzato, in singolo cieco, open label, prospettico, per gruppo paralleli, è stato condotto su una coorte di 219 pazienti con AR, divisi in 4 gruppi: il primo continuava ad assumere MTX sia prima che dopo la vaccinazione (n=69); il secondo sospendeva il trattamento 4 settimane prima del vaccino (n=68); il terzo lo sospendeva 2 settimane prima e 2 dopo il vaccino (n=71) mentre il quarto gruppo ha sospeso il trattamento farmacologica per un mese dall'intervento di profilassi vaccinale (n=69).

L'outcome primario dello studio era rappresentato dalla proporzione di pazienti che mostravano una risposta soddisfacente al vaccino, definita dall'incremento pari ad almeno 4 volte del titolo anticorpale post-vaccinazione.

Analizzando i risultati, è emerso che i tassi di risposta vaccinale al virus H1N1 erano prossimi al 52% nei gruppi 1 e 2 e >60% nei gruppi 3 e 4.
Considerando i tassi di risposta vaccinale al virus H3N2, questi non sono stati >72,2% nei gruppi 1 e 2, mentre quelli relativi ai gruppi 3 e 4 sono stati pari, rispettivamente, all'85,7% e al 76,9%.

Inoltre, i tassi di risposta vaccinale al virus B-Yamagata sono stati <40% nei gruppi uno e due rispetto al 60% nei gruppi 3 e 4.

Facendo un confronto, i risultati hanno documentato una risposta migliore al virus H1N1 nei gruppi 3 e 4 rispetto a quelli che continuavano il trattamento con MTX nel primo gruppo.
Le risposte al virus H3N2 sono risultate significativamente più elevate nei terzo e quarto gruppo rispetto a quelle osservate nel primo e secondo gruppo e un trend simile è stato documentato per le risposte al virus B-Yamagata.
Inoltre, i tassi di sieroprotezione sono risultati più elevati nei gruppi 3 e 4.

Riassumendo
La sospensione temporanea di MTX dopo vaccinazione per l'influenza stagionale è in grado di migliorare la risposta al vaccino in pazienti con AR sottoposti a trattamento con dose stabile di MTX. Un intervallo di sospensione mensile di questo trattamento non inferiore a 4 settimane dall'esecuzione della vaccinazione rappresenta il periodo critico per lo sviluppo di anticorpi e l'incremento dell'efficacia vaccinale.

Bibliografia
Park JK et al. Effect of Temporary Methotrexate Discontinuation on Efficacy of Seasonal Influenza Vaccination in Patients with Rheumatoid Arthritis: A Randomized Clinical Trial [abstract]. Arthritis Rheumatol. 2016; 68 (suppl 10).
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