Artrite reumatoide, identificati 5 fattori di insuccesso terapeutico del metotressato

Ansia elevata, negativitą al fattore reumatoide (RF), conta elevata articolazioni dolenti, punteggi bassi attivitą di malattia, punteggi altri al questionario HAQ. Questi i 5 fattori prognostici di insuccesso terapeutico individuati in uno studio di recente pubblicazione su Arthritis Research & Therapy che potrebbero, da subito, ottimizzare le possibilitą di trattamento dell'artrite reumatoide (AR).

Ansia elevata, negatività al fattore reumatoide (RF), conta elevata articolazioni dolenti, punteggi bassi attività di malattia, punteggi altri al questionario HAQ. Questi i 5 fattori prognostici di insuccesso terapeutico individuati in uno studio di recente pubblicazione su Arthritis Research & Therapy che potrebbero, da subito, ottimizzare le possibilità di trattamento dell'artrite reumatoide (AR).

Razionale e disegno dello studio
Il MTX resta, ancora oggi, il farmaco àncora nel trattamento dell'AR, come riconosciuto dalla linee guida vigenti. Tuttavia, esiste una variabilità di risposta al trattamento, situazione che porta un 30% di pazienti ad interrompere il trattamento (un paziente su 2 per mancata risposta).

Appare chiaro, pertanto, come la predizione della mancata risposta al MTX possa consentire un accesso più tempestivo a farmaci alternativi o aggiuntivi e rendere possibile l'obiettivo del controllo della progressione di malattia.

Molti studi precedentemente pubblicati in letteratura hanno cercato di identificare dei predittori indipendenti di risposta a MTX, per quanto frequentemente non in grado di assegnare valori probabilistici di risposta a livello di paziente individuali, e magari inficiati da alcuni limiti, quali la scelta di popolazioni ristrette, sottoposte ai rigidi protocolli di trattamento tipici dei trial clinici. E' chiaro, quindi, che il valore predittivo di tali modelli, applicato nella pratica clinica reale, è piuttosto debole.

L'obiettivo dello studio è stato, pertanto, quello di identificare i predittori basali di mancata risposta a MTX e di combinarli in un algoritmo valido per la pratica clinica reale.

A tal scopo, i ricercatori hanno attinto, per il nuovo studio, informazioni sui pazienti reclutati nello studio RAMS (the Rheumatoid Arthritis Medication Study), uno studio britannico prospettico e multicentrico, condotto in pazienti con AR o poliartriti indifferenziate, trattati per la prima volta con MTX.

La mancata risposta a MTX a 6 mesi era definita come “assenza di risposta” in base all'utilizzo dei criteri di risposta EULAR, all'abbandono del trattamento con MTX per inefficacia o all'inizio di trattamento con farmaci biologici.

I ricercatori hanno valutato l'associazione esistente, al basale, tra predittori demografici, clinici e psicosociali con la mancata risposta al trattamento mediante ricorso a modelli di regressione logistica.

Risultati principali
Su 1.050 pazienti considerati, 449 (pari al 43%) sono stati classificati come non responder al trattamento con MTX,

Dopo analisi multivariata, i ricercatori hanno individuato 5 fattori predittivi indipendenti di insuccesso del trattamento con MTX.

Questi sono stati: 1) la sieronegatività al fattore reumatoide (OR= 0,62; IC95%=0,45-0,86); un punteggio HAQ elevato (OR= 1,64; IC95%= 1,25-2,15); 3) una conta di articolazioni dolenti elevata (OR= 1,06; IC95%= 1,02-1,10); 4) un punteggio ridotto DAS28 (OR=0,29; IC95%=0,23-0,39); 5) un punteggio “ansia” elevato parametrato in base all'indice HADS.

Lo studio ha anche dimostrato, al basale, che 226 pazienti (22%) avevano una ridotta attività di malattia o erano in remissione. Di questi, rispettivamente, il 72% (162/226) e l'88% (90/102) erano non responder al trattamento con MTX, rispetto al 43% di tutti i pazienti.

Da ultimo, un BMI elevato, un punteggio HAQ molto alto, una conta di articolazioni dolenti maggiore e un punteggio HADS elevato – ma non un punteggio DAS28 più basso al basale – sono risultati predittivi di mancato raggiungimento della LDA a 6 mesi.

Riassumendo
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno sottolineato come il loro “sia stato il primo modello di mancata risposta a MTX ad essere stato sviluppato in un ampio studio di pazienti iniziatori di trattamento con MTX nel quale siano stati considerati predittori demografici, clinici e psicosociali”.
Merita, infine, particolare attenzione il riscontro di una condizione ansiosa come predittore di mancata risposta al trattamento con MTX, da valutare prima dell'inizio del trattamento.

Nicola Casella

Bibliografia
Sergeant JC et al. Prediction of primary non-response to methotrexate therapy using demographic, clinical and psychosocial variables: results from the UK Rheumatoid Arthritis Medication Study (RAMS). Arthritis Res Ther. 2018;20:147. doi: 10.1186/s13075-018-1645-5.
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