Artrite reumatoide in remissione o ridotta attivitą, identificati predittori di sospensione farmaci biologici

Migliore funzionalitą fisica, ridotta attivitą di malattia, bassi livelli di CRP e minore durata di malattia, livelli ridotti o assenza di fattore reumatoide e anticorpi ACPA. Questi i fattori che, stando ad una review di letteratura pubblicata su Rheumatology, sarebbe in grado di predire una sospensione del trattamento con farmaci biologici senza conseguenze negative nei pazienti con artrite reumatoide (AR) in remissione o ridotta attivitą di malattia.

Migliore funzionalità fisica, ridotta attività di malattia, bassi livelli di CRP e minore durata di malattia, livelli ridotti o assenza di fattore reumatoide e anticorpi ACPA. Questi i fattori che, stando ad una review di letteratura pubblicata su Rheumatology, sarebbe in grado di predire una sospensione del trattamento con farmaci biologici senza conseguenze negative nei pazienti con artrite reumatoide (AR) in remissione o ridotta attività di malattia. Se confermati, tali risultati potrebbero portare ad un’ottimizzazione del trattamento con questi farmaci molto efficaci e ad un ampliamento della platea di pazienti che potrebbero trarne beneficio.

Gli obiettivi e il disegno dello studio
“L’introduzione dei DMARD biologici (DMARDb) e di quelli sintetici a target (DMARDts), come pure l’implementazione delle strategie treat-to-target (T2T) hanno reso gli obiettivi della remissione e della ridotta attività di malattia più facilmente e realisticamente raggiungibili per molti pazienti – ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro”.

Al contempo, è diventato altrettanto desiderabile il raggiungimento dell’obiettivo della sospensione graduale o completa del trattamento con questi farmaci per varie motivazioni, che vanno dalle preferenze dei pazienti a considerazioni di carattere medico (es: rischio di eventi avversi) e di carattere meramente economico.

Nel corso degli ultimi anni, alcuno studi sono stati effettivamente in grado di documentare l’efficacia dell’interruzione del trattamento con DMARDb e DMARDts nei pazienti con AR, al punto che le raccomandazioni di trattamento EULAR aggiornate considerano la riduzione graduale della posologia di questi farmaci nei pazienti che hanno raggiunto una remissione persistente di malattia.

La presenza di discordanze nella gestione della riduzione della posologia di questi farmaci, documentata in diversi studi, come pure sui predittori in grado di individuare i pazienti “responder” a questo intervento, ha sollecitato la messa a punto di questo nuovo studio. Attraverso una rassegna sistematica della letteratura sull’argomento (che, originariamente prevedeva l’esecuzione di una metanalisi di tutti gli studi), i ricercatori hanno cercato di identificare i possibili fattori predittivi di sospensione graduale o definitiva della terapia con DMARDb e DMARDts senza conseguenze negative in pazienti con AR in remissione o ridotta attività di malattia (LDA). Tra i criteri di inclusione vi erano l’interruzione del trattamento assegnato in pazienti con LDA o in remissione di AR, come pure la natura del disegno dello studio (osservazionale, a braccio singolo o trial clinico randomizzato e controllato).

La gran parte degli studi è stata identificata mediante ricerca bibliografica su MEDLINE e i database della Cochrane Library. A ciò si è aggiunta una ricerca manuale, fatta da documentalisti esperti, degli abstract ACR ed EULAR pubblicati sull’argomento nel corso degli ultimi 5 anni.

Si è proceduto, dopo ciò, ad estrapolare i dati dei singoli studi in un formato standardizzato, registrano informazioni relative al disegno dello studio, al numero e alle caratteristiche dei suoi partecipanti, al tipo di trattamento, alla verifica del timing della riduzione posologica prima dell’interruzione totale del trattamento, all’attività di malattia e alla lunghezza dello stato del paziente in remissione o LDA prima dell’interruzione del trattamento, alla lunghezza del follow-up post-interruzione della terapia e alla proporzione di pazienti che aveva mantenuto lo stato di remissione o di LDA.

Risultati principali
La significativa eterogeneità degli studi ha reso impossibile l’esecuzione della metanalisi prevista dal protocollo.

Ciò nonostante, è emerso che 19 di questi studi riportavano almeno un predittore di sospensione del trattamento con DMARDb e DMARDts senza conseguenze negative sullo stato dei pazienti.

Nello specifico i fattori predittivi identificati sono stati i seguenti:
- ridotta attività di malattia (13 studi)
- migliore funzionalità fisica (6 studi)
- caratteristiche demografiche dei partecipanti agli studi (6 studi)
- livelli ridotti o assenza di fattore reumatoide (5 studi)
- livelli ridotti o assenza di ACPA (3 studi)
- bassi livelli di CRP o VES (3 studi in entrambi i casi)
- durata più breve di malattia (3 studi)
- LDA identificata mediante imaging (5 studi)

La presenza di un solo studio, condotto con DMARDts e a rischio elevato di bias non ha consentito di trarre conclusioni simili in merito, per cui i fattori predittivi sopra indicati sono da intendere validi solo per i trattamenti effettuati con farmaci biologici.

Implicazioni dello studio
“La nostra rassegna sistematica di letteratura ha permesso l’identificazione di alcuni predittori di interruzione del trattamento con i soli farmaci biologici (no DMARDts) senza conseguenze negative per i pazienti con AR già in remissione o LDA – scrivono i ricercatori nelle conclusioni -. Nonostante l’eterogeneità degli studi non consenta di trarre conclusioni definitive – aggiungono – i predittori identificati potrebbero essere d’aiuto ai clinici nel processo di condivisione delle scelte terapeutiche con i loro pazienti candidabili a questo intervento di riduzione graduale della terapia loro prescritta”.

NC

Bibliografia
Schlager L et al. Predictors of successful discontinuation of biologic and targeted synthetic DMARDs in patients with rheumatoid arthritis in remission or low disease activity: a systematic literature review [published online July 19, 2019]. Rheumatology (Oxford). doi: 10.1093/rheumatology/kez278
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